{"id":105,"date":"2026-06-26T16:27:40","date_gmt":"2026-06-26T16:27:40","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/taproot-cinque-anni-adozione-asset-rischio-quantistico\/"},"modified":"2026-06-26T16:27:40","modified_gmt":"2026-06-26T16:27:40","slug":"taproot-cinque-anni-adozione-asset-rischio-quantistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/taproot-cinque-anni-adozione-asset-rischio-quantistico\/","title":{"rendered":"Taproot a cinque anni: adozione, asset e rischio quantistico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Taproot si \u00e8 attivato sulla rete Bitcoin il 14 novembre 2021, al blocco 709.632, gran parte della community lo aveva accolto come il pi\u00f9 importante aggiornamento dai tempi di SegWit. Cinque anni dopo il bilancio \u00e8 pi\u00f9 sfumato di quanto le previsioni iniziali lasciassero immaginare: la tecnologia ha mantenuto le promesse sul piano crittografico, ma l&#8217;adozione resta parziale e il contesto, fra Taproot Assets, stablecoin su Lightning e i primi timori legati al calcolo quantistico, \u00e8 cambiato in profondit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Bitcoin scambiato intorno ai <a href=\"https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bitcoin\/eur\">52.200 euro<\/a> e in calo di circa il 37% sull&#8217;arco degli ultimi dodici mesi, vale la pena fare il punto su che cosa Taproot abbia davvero portato al layer 1 e su dove si stia muovendo l&#8217;ecosistema. Questa analisi \u00e8 pensata per il cluster bitcoin-layer1, con uno sguardo anche alle ricadute per il gaming e i micropagamenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 Taproot e perch\u00e9 conta ancora nel 2026<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Taproot \u00e8 un soft fork, cio\u00e8 un aggiornamento retrocompatibile: i nodi che non si aggiornano continuano a funzionare, ma non leggono le nuove regole. L&#8217;obiettivo era triplice: rendere le transazioni complesse (multisig, contratti, canali Lightning) indistinguibili da un normale pagamento fra due indirizzi, ridurre il peso in byte di quelle transazioni e aprire spazio di progettazione per le applicazioni future. In sintesi: pi\u00f9 privacy, meno commissioni e pi\u00f9 flessibilit\u00e0 per gli sviluppatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore del meccanismo sta negli indirizzi Pay-to-Taproot (P2TR), riconoscibili dal prefisso bc1p e basati sulla codifica bech32m della BIP 350. A differenza dei vecchi script, un indirizzo Taproot pu\u00f2 nascondere un intero albero di condizioni di spesa e rivelare soltanto il ramo effettivamente usato, lasciando tutto il resto invisibile sulla blockchain.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le tre BIP che formano Taproot<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tecnicamente Taproot non \u00e8 una singola modifica, ma un pacchetto di tre Bitcoin Improvement Proposal che lavorano insieme.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>BIP 340<\/strong>: introduce le firme <a href=\"https:\/\/github.com\/bitcoin\/bips\/blob\/master\/bip-0340.mediawiki\">Schnorr<\/a> sulla curva secp256k1, in alternativa all&#8217;algoritmo ECDSA usato fino ad allora.<\/li><li><strong>BIP 341<\/strong>: definisce la struttura <a href=\"https:\/\/github.com\/bitcoin\/bips\/blob\/master\/bip-0341.mediawiki\">Taproot<\/a> vera e propria, con il key path, lo script path e l&#8217;uso dei Merkelized Alternative Script Tree (MAST).<\/li><li><strong>BIP 342<\/strong>: nota come <a href=\"https:\/\/github.com\/bitcoin\/bips\/blob\/master\/bip-0342.mediawiki\">Tapscript<\/a>, aggiorna il linguaggio di scripting per sfruttare Schnorr e semplificare l&#8217;aggiunta di nuove funzioni in futuro.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;attivazione \u00e8 avvenuta con il meccanismo Speedy Trial, una variante della BIP 8 che richiedeva il 90% di segnalazione da parte dei miner in un periodo di difficolt\u00e0. La soglia \u00e8 stata raggiunta nel giugno 2021 e il blocco di attivazione \u00e8 scattato a novembre, senza le tensioni che avevano accompagnato l&#8217;aggiornamento SegWit del 2017.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Firme Schnorr e aggregazione delle chiavi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La novit\u00e0 crittografica pi\u00f9 rilevante sono le firme Schnorr. Rispetto a ECDSA offrono una propriet\u00e0 preziosa, la linearit\u00e0, che permette di combinare pi\u00f9 firme e pi\u00f9 chiavi pubbliche in una sola. Grazie a schemi come MuSig2 un portafoglio multisig 3-su-5, per esempio quello di una tesoreria aziendale o di un fondo, pu\u00f2 comparire sulla blockchain esattamente come un comune pagamento a firma singola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I vantaggi sono concreti: una transazione pi\u00f9 piccola significa commissioni pi\u00f9 basse, e l&#8217;indistinguibilit\u00e0 fra firma singola e firma aggregata migliora la privacy di tutti, non solo di chi usa il multisig. Per i canali Lightning, in particolare, apertura e chiusura diventano pi\u00f9 economiche e pi\u00f9 difficili da tracciare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Adozione reale: i numeri raccontano una storia complicata<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui arriva la parte meno entusiasmante. A cinque anni dall&#8217;attivazione Taproot resta sottoutilizzato rispetto al potenziale. I dati on-chain raccolti da <a href=\"https:\/\/studio.glassnode.com\/charts\/transactions.TaprootAdoption?a=BTC\">Glassnode<\/a> descrivono una curva irregolare, fatta di picchi legati a mode passeggere e di lunghe fasi di stallo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Periodo<\/th><th>Quota Taproot<\/th><th>Contesto<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Nov 2021<\/td><td>circa 0%<\/td><td>Attivazione al blocco 709.632<\/td><\/tr><tr><td>Mag 2023<\/td><td>fino al 75% delle transazioni on-chain<\/td><td>Boom degli inscription e degli Ordinals<\/td><\/tr><tr><td>Gen 2024<\/td><td>circa 39%<\/td><td>Spinta dei token BRC-20<\/td><\/tr><tr><td>2024 (media)<\/td><td>circa 42%<\/td><td>Picco del ciclo<\/td><\/tr><tr><td>2025<\/td><td>circa 20%<\/td><td>Calo, anche per i timori quantistici<\/td><\/tr><tr><td>Gen 2025<\/td><td>32,5% degli output, 0,74% della supply<\/td><td>Molti indirizzi, poco valore custodito<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato pi\u00f9 istruttivo \u00e8 proprio l&#8217;ultimo: a inizio 2025 gli indirizzi Taproot rappresentavano circa il 32,5% degli output UTXO, ma custodivano appena lo 0,74% di tutti i bitcoin in circolazione. Tradotto: molti indirizzi nuovi, spesso legati a inscription e ad attivit\u00e0 sperimentali, ma poco valore reale parcheggiato in P2TR. La maggioranza dei bitcoin resta su formati di indirizzo pi\u00f9 datati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;andamento ricorda quello di SegWit, che impieg\u00f2 anni per diventare maggioritario. La differenza \u00e8 che parte del calo del 2025 dipende da una preoccupazione nuova, di cui parliamo fra poco: il rischio quantistico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Taproot Assets: stablecoin e valute su Bitcoin<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se sul fronte dei pagamenti puri l&#8217;adozione \u00e8 lenta, \u00e8 sul versante degli asset che Taproot ha trovato l&#8217;applicazione pi\u00f9 ambiziosa. Taproot Assets, il protocollo sviluppato da Lightning Labs, sfrutta la struttura di Taproot per emettere token (stablecoin, valute, asset da collezione) direttamente su Bitcoin e farli viaggiare sulla Lightning Network in modo quasi istantaneo e a basso costo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2025 \u00e8 stato l&#8217;anno della maturit\u00e0 per il protocollo. La versione <a href=\"https:\/\/lightning.engineering\/posts\/2025-6-24-tapd-v0.6-launch\/\">0.6<\/a>, uscita a giugno, ha portato fino a 20 canali Taproot Assets in entrata per ciascun ricevente, ampliando le possibilit\u00e0 di routing; la release di dicembre si \u00e8 poi concentrata sull&#8217;irrobustimento delle prove di emissione e sulla semplificazione dei flussi on-chain. Nel frattempo Tether ha annunciato l&#8217;arrivo di USDT su Bitcoin proprio attraverso questo standard, come riportato da <a href=\"https:\/\/www.theblock.co\/post\/307084\/lightning-labs-eyes-improving-stablecoin-settlement-with-launch-of-updated-taproot-assets\">The Block<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il lettore italiano il punto \u00e8 concreto: una stablecoin in euro o in dollari che si muove su Lightning con commissioni di frazioni di centesimo apre scenari di pagamento che la sola Bitcoin, volatile e con tempi di conferma di minuti, non poteva coprire.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ordinals, Runes e l&#8217;eredit\u00e0 ingombrante di Taproot<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un capitolo che in pochi avevano previsto. Lo spazio di progettazione aperto da Taproot, in particolare la possibilit\u00e0 di inserire dati pi\u00f9 flessibili nel campo witness, \u00e8 stato sfruttato dal protocollo Ordinals per iscrivere immagini, testi e token direttamente nei blocchi. Da l\u00ec sono nati prima i BRC-20 e poi il protocollo Runes.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fenomeno ha avuto un impatto enorme sulle commissioni, ma di breve durata. Secondo <a href=\"https:\/\/blockspace.media\/insight\/bitcoin-transaction-fees-are-in-free-fall-this-report-explains-why\/\">Blockspace Media<\/a>, nel 2025 le commissioni mensili aggregate sono crollate di circa il 50% su base annua (intorno ai 220 milioni di euro contro i circa 405 milioni del 2024) e le transazioni giornaliere sono scese dagli oltre 700.000 di met\u00e0 2024 a una media vicina alle 316.000. Runes, che a un certo punto pesava per quasi il 90% delle commissioni di rete, \u00e8 finito sotto il 2%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una lezione utile sul layer 1: la stessa flessibilit\u00e0 che rende Taproot potente pu\u00f2 tradursi in ondate speculative tanto intense quanto effimere, con effetti collaterali su chi usa Bitcoin per i pagamenti ordinari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nodo quantistico: BIP 360 e l&#8217;ipotesi di rimuovere il key path<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema pi\u00f9 discusso del biennio 2025-2026 riguarda la resistenza al calcolo quantistico. Gli indirizzi P2TR espongono nell&#8217;output una chiave pubblica (sia pure in forma modificata), e una chiave pubblica visibile \u00e8 in teoria il bersaglio ideale per un futuro computer quantistico capace di risolvere il logaritmo discreto. Uno studio di <a href=\"https:\/\/chaincode.com\/bitcoin-post-quantum.pdf\">Chaincode Labs<\/a> ha stimato che circa 6,26 milioni di BTC sono potenzialmente esposti a causa di chiavi pubbliche riutilizzate, per un valore di centinaia di miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta della community si muove su due binari. Il primo \u00e8 la BIP 360, che propone un nuovo tipo di indirizzo, pensato per ospitare algoritmi post-quantistici, cos\u00ec da rendere Taproot pi\u00f9 resistente. Il secondo, pi\u00f9 radicale, \u00e8 una proposta nota come P2MR (Pay-to-Merkle-Root), descritta da <a href=\"https:\/\/cryptoslate.com\/bitcoin-devs-merge-new-plan-to-limit-quantum-exposure-risk-but-you-pay-in-fees-and-privacy\/\">CryptoSlate<\/a> e integrata nel repository delle BIP l&#8217;11 febbraio 2026: in pratica un Taproot a cui viene tolto il key path, lasciando solo lo script path.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il compromesso non \u00e8 gratuito. Oggi fra il 60% e l&#8217;80% delle spese P2TR usa il key path perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 piccolo ed economico (circa 66 byte di witness). Rimuoverlo porterebbe la dimensione minima a 103 byte, con commissioni pi\u00f9 alte e meno privacy, perch\u00e9 ogni spesa rivelerebbe l&#8217;uso di un albero di script. Nessun nodo ha ancora adottato la proposta e non esiste un calendario di attivazione: \u00e8 un dibattito aperto, non una decisione presa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa cambia per il gaming e i micropagamenti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un pubblico che segue tanto le criptovalute quanto il gaming, la combinazione Taproot, Lightning e Taproot Assets \u00e8 forse la parte pi\u00f9 stimolante. I micropagamenti istantanei e quasi gratuiti abilitano modelli che le carte di credito non reggono: pagare a partita, a vita guadagnata, al secondo di streaming, oppure distribuire mance e premi in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con le stablecoin su Taproot Assets uno studio di sviluppo pu\u00f2 prezzare oggetti e abbonamenti in euro o in dollari, evitando di esporre il giocatore alla volatilit\u00e0 di Bitcoin, e regolare i pagamenti su un binario aperto e senza intermediari. Gli inscription, dal canto loro, hanno dimostrato (con tutti i loro eccessi) che \u00e8 possibile rappresentare oggetti digitali da collezione direttamente sul layer 1, anche se per gli asset di gioco soluzioni pi\u00f9 leggere restano spesso preferibili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il quadro normativo italiano: Consob, MiCAR e la scadenza del 1\u00b0 luglio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le innovazioni tecniche non vivono in un vuoto regolatorio. In Italia il perimetro \u00e8 fissato dal regolamento europeo MiCAR (Regolamento UE 2023\/1114), recepito con il Decreto legislativo 129\/2024 che individua in <a href=\"https:\/\/www.consob.it\/web\/area-pubblica\/sezione-micar\">Consob<\/a> e Banca d&#8217;Italia le autorit\u00e0 competenti. Il periodo transitorio si chiude il 1\u00b0 luglio 2026: da quella data i prestatori di servizi privi dell&#8217;autorizzazione CASP non potranno pi\u00f9 operare legalmente verso il pubblico europeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte fiscale, come segnalato da <a href=\"https:\/\/www.milanofinanza.it\/news\/criptovalute-in-italia-nuove-regole-fiscali-dal-2026-202605261209191839\">MilanoFinanza<\/a>, dal 2026 ogni plusvalenza in cripto va dichiarata e tassata dal primo euro: salta la vecchia soglia di esenzione dei 2.000 euro e l&#8217;aliquota sale al 33% dal 1\u00b0 gennaio 2026 (resta al 26% per i token di moneta elettronica in euro conformi a MiCA). La prima autorizzazione CASP italiana \u00e8 stata rilasciata da Consob a maggio 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi emette stablecoin o asset tramite Taproot Assets il messaggio \u00e8 netto: la tecnologia abilita, ma la conformit\u00e0 resta un prerequisito per offrire servizi al pubblico italiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prospettive: covenant, privacy e una curva lenta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dove va Taproot da qui? Tre direzioni sembrano gi\u00e0 delineate. La prima \u00e8 l&#8217;irrobustimento contro la minaccia quantistica, con il confronto su BIP 360 e P2MR destinato a durare anni. La seconda \u00e8 il consolidamento di Taproot Assets come binario per stablecoin e pagamenti, dove il vero banco di prova sar\u00e0 l&#8217;integrazione con i wallet e le applicazioni di uso quotidiano. La terza riguarda i covenant, le proposte (da OP_CAT a CTV) che costruiscono sul terreno preparato da Taproot per abilitare contratti pi\u00f9 espressivi senza sacrificare la semplicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sintesi \u00e8 quella di un aggiornamento riuscito sul piano dell&#8217;ingegneria ma ancora in cerca della sua adozione di massa. Taproot ha fatto ci\u00f2 che prometteva; ora tocca all&#8217;ecosistema, e in parte ai regolatori, decidere quanto in fretta il layer 1 sapr\u00e0 sfruttarlo. Come per SegWit, la risposta si misurer\u00e0 in anni, non in mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Di Marco Ferri, redattore senior di HOGE Wire, cluster bitcoin-layer1.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cinque anni dall&#8217;attivazione, Taproot resta il soft fork pi\u00f9 sottoutilizzato di Bitcoin. Tra Taproot Assets, stablecoin su Lightning e timori quantistici, ecco dove siamo nel 2026.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bitcoin-layer1"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}