{"id":128,"date":"2026-06-29T22:31:38","date_gmt":"2026-06-29T22:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/opml-machine-learning-verificabile-onchain\/"},"modified":"2026-06-29T22:31:38","modified_gmt":"2026-06-29T22:31:38","slug":"opml-machine-learning-verificabile-onchain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/opml-machine-learning-verificabile-onchain\/","title":{"rendered":"opML spiegato: il machine learning verificabile on-chain"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea di far girare un modello di intelligenza artificiale dentro uno smart contract sembra ottima fino a quando non si guarda il conto del gas. Una singola inferenza di una rete neurale di medie dimensioni richiederebbe una quantit\u00e0 di calcolo che, su Ethereum, costerebbe cifre fuori scala e congestionerebbe la rete. opML, abbreviazione di Optimistic Machine Learning, nasce per aggirare questo muro: invece di eseguire il modello on-chain, lo esegue altrove e usa un meccanismo di verifica economico per garantire che il risultato sia corretto.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto \u00e8 stato proposto da ORA (in precedenza Hyper Oracle) in un paper pubblicato su arXiv a fine gennaio 2024. In poco pi\u00f9 di un anno opML \u00e8 passato dalla teoria a un prodotto attivo su Ethereum, l&#8217;AI Oracle, ed \u00e8 diventato uno dei riferimenti del filone della cosiddetta AI verificabile. Vediamo che cosa significa davvero, come si confronta con l&#8217;alternativa crittografica (zkML) e perch\u00e9 interessa anche a chi sviluppa giochi e applicazioni Web3.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 opML, in breve<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">opML \u00e8 un framework che permette di eseguire l&#8217;inferenza di modelli di machine learning fuori dalla blockchain, pubblicando poi il risultato on-chain insieme a una garanzia di correttezza basata sulle prove di frode (fraud proof). Il modello mentale \u00e8 lo stesso degli optimistic rollup come Arbitrum o Optimism: si assume che il risultato pubblicato sia corretto, ma chiunque pu\u00f2 contestarlo entro una finestra di tempo. Se la contestazione ha successo, il risultato sbagliato viene corretto e chi ha barato viene penalizzato.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza rispetto a un normale oracolo di dati \u00e8 sostanziale: qui non si porta on-chain un prezzo o un risultato sportivo, ma l&#8217;output di un modello di AI, con la possibilit\u00e0 di dimostrare che quell&#8217;output deriva davvero dall&#8217;esecuzione corretta di un modello specifico su un input specifico. Tutti i dettagli tecnici sono nel <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/2401.17555\">paper originale su arXiv<\/a>, firmato da KD Conway, Cathie So, Xiaohang Yu e Kartin Wong.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema: perch\u00e9 il machine learning non gira on-chain<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una blockchain come Ethereum \u00e8 una macchina a stati deterministica e replicata: ogni nodo riesegue ogni operazione per verificarla. Funziona benissimo per trasferire token o aggiornare un saldo, ma diventa proibitivo per i miliardi di moltiplicazioni in virgola mobile di una rete neurale. Eseguire on-chain anche solo un modello linguistico di piccole dimensioni significherebbe far ripetere quei calcoli a migliaia di nodi, con costi in gas insostenibili.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui le due grandi strade della verifiable AI. La prima \u00e8 zkML, che produce una prova a conoscenza zero (zero-knowledge) del fatto che il calcolo \u00e8 stato eseguito correttamente: matematicamente solida, ma costosa da generare. La seconda \u00e8 opML, che ribalta il problema: non prova nulla in anticipo, ma rende economicamente irrazionale pubblicare un risultato falso, perch\u00e9 verrebbe smascherato. Con ETH intorno ai 1.400 euro (<a href=\"https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/ethereum\/eur\">dati CoinGecko<\/a>), ogni unit\u00e0 di gas risparmiata pesa sul conto finale.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona opML: la prova di frode interattiva<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore di opML \u00e8 un gioco di verifica interattivo (interactive fraud proof). Il flusso, semplificato, \u00e8 questo:<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Un nodo chiamato submitter esegue il modello off-chain e pubblica on-chain il risultato insieme a un impegno crittografico (commitment) sullo stato del calcolo.<\/li><li>Si apre una finestra di contestazione (challenge period): in questo periodo qualunque verificatore pu\u00f2 rieseguire il calcolo e, se ottiene un risultato diverso, aprire una disputa.<\/li><li>Submitter e contestatore entrano in un protocollo a bisezione, dividendo ripetutamente il calcolo a met\u00e0 finch\u00e9 non isolano la singola istruzione su cui non sono d&#8217;accordo. Bastano circa log2(n) passi.<\/li><li>Quella singola istruzione viene eseguita on-chain da una Fraud Proof Virtual Machine (FPVM), che consuma gas costante (O(1)) e stabilisce chi ha ragione.<\/li><li>Allo scadere della finestra senza contestazioni valide, il risultato diventa definitivo e immutabile.<\/li><\/ol>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La FPVM \u00e8 una macchina virtuale MIPS, capace di tracciare e provare on-chain una sola istruzione alla volta, con un limite di memoria di circa 4 GB. Per gestire modelli grandi senza esplodere, opML introduce un protocollo multi-fase con due idee chiave: la semi-native execution, che lascia il grosso del calcolo girare in modo nativo su CPU o GPU e usa la VM solo per l&#8217;arbitraggio finale, e il lazy loading, che carica in memoria solo i dati effettivamente necessari. I dettagli implementativi sono pubblici nella <a href=\"https:\/\/docs.ora.io\/doc\/onchain-ai-oracle-oao\/fraud-proof-virtual-machine-fpvm-and-frameworks\/opml\">documentazione di ORA<\/a> e nel <a href=\"https:\/\/github.com\/ora-io\/opml\">repository opML su GitHub<\/a>.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">opML contro zkML: due filosofie a confronto<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda ricorrente \u00e8: meglio opML o zkML? Non esiste una risposta unica, perch\u00e9 i due approcci ottimizzano cose diverse. zkML offre privacy e finalit\u00e0 immediata, ma a un costo computazionale enorme; opML \u00e8 leggero e pratico anche su modelli molto grandi, ma introduce un ritardo (la finestra di contestazione) e un&#8217;assunzione di fiducia minima. La tabella riassume i punti principali, con i numeri riportati dagli stessi autori di opML.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Aspetto<\/th><th>opML (prova di frode)<\/th><th>zkML (zero-knowledge)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Costo di calcolo<\/td><td>Quasi nativo<\/td><td>Oltre 1.000 volte superiore<\/td><\/tr><tr><td>Memoria per un modello 7B-LLaMA<\/td><td>Circa 26 GB entro 32 GB<\/td><td>Ordine di TB o PB (impraticabile)<\/td><\/tr><tr><td>Tempo di prova (nanoGPT, 1M parametri)<\/td><td>Quasi immediato<\/td><td>Circa 80 minuti<\/td><\/tr><tr><td>Hardware richiesto<\/td><td>PC standard, anche senza GPU<\/td><td>Macchine molto potenti<\/td><\/tr><tr><td>Finalit\u00e0 del risultato<\/td><td>Dopo la finestra di contestazione<\/td><td>Immediata<\/td><\/tr><tr><td>Privacy di modello e input<\/td><td>Assente di base<\/td><td>Garantita<\/td><\/tr><tr><td>Assunzione di sicurezza<\/td><td>Almeno un verificatore onesto (AnyTrust)<\/td><td>Solo crittografia<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri arrivano dal paper: una inferenza di nanoGPT da un milione di parametri richiede circa 80 minuti di prova in zkML, mentre il circuito zero-knowledge per un modello da 7 miliardi di parametri arriverebbe a livelli di terabyte o addirittura petabyte di memoria. Sul fronte zkML lavorano progetti come <a href=\"https:\/\/blog.ezkl.xyz\/post\/benchmarks\/\">EZKL<\/a>, Modulus Labs e Giza, che hanno ridotto i costi ma restano lontani dai modelli di grande scala. Esistono anche approcci ibridi, come opp\/ai, che combinano la privacy della crittografia zero-knowledge con l&#8217;efficienza di opML.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ORA e l&#8217;AI Oracle on-chain (OAO)<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">opML non \u00e8 rimasto un esercizio accademico. ORA lo usa come motore del suo Onchain AI Oracle (OAO), attivo sulla mainnet di Ethereum da marzo 2024, come riportato da <a href=\"https:\/\/blockworks.com\/news\/ora-on-chain-oracle-ethereum\">Blockworks<\/a>. L&#8217;OAO permette a uno smart contract di richiedere l&#8217;output di un modello di AI e di riceverlo on-chain in modo verificabile: il contratto invia un prompt, il sistema esegue l&#8217;inferenza tramite opML e restituisce il risultato, soggetto al consueto periodo di contestazione.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi modelli caricati includono LLaMA (nelle versioni 2 e successive) e Stable Diffusion per la generazione di immagini, con un&#8217;espansione prevista verso reti come Optimism, Base, Polygon e Manta. L&#8217;architettura completa \u00e8 descritta nel post di presentazione su <a href=\"https:\/\/ethresear.ch\/t\/oao-onchain-ai-oracle\/18675\">Ethereum Research<\/a> e nel <a href=\"https:\/\/github.com\/ora-io\/OAO\">repository OAO<\/a>. Per uno sviluppatore il vantaggio \u00e8 che l&#8217;AI diventa un componente componibile come qualsiasi altro contratto, senza dover gestire server propri o fidarsi di una API centralizzata.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A che cosa serve: i casi d&#8217;uso<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verificabilit\u00e0 apre scenari che con una semplice chiamata a una API non sarebbero possibili. Tra i pi\u00f9 concreti:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Agenti AI on-chain:<\/strong> bot e agenti autonomi le cui decisioni finanziarie possono essere verificate e contestate, riducendo il rischio di manipolazioni nascoste.<\/li><li><strong>Gaming e mondi Web3:<\/strong> NPC con comportamento generato da modelli di AI, loot e contenuti procedurali, oppure sistemi anti-cheat in cui la logica del modello \u00e8 provabilmente identica per tutti i giocatori.<\/li><li><strong>Contenuti generativi e NFT:<\/strong> immagini o testi creati on demand da un modello, con prova che l&#8217;output deriva da quel modello e da quel prompt.<\/li><li><strong>DeFi guidata dai dati:<\/strong> scoring del rischio, valutazione delle garanzie o strategie che usano modelli di AI mantenendo una traccia verificabile.<\/li><li><strong>Mercati predittivi e moderazione:<\/strong> classificazioni e previsioni il cui processo decisionale resta auditabile.<\/li><\/ul>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi sviluppa giochi \u00e8 forse l&#8217;angolo pi\u00f9 immediato: un titolo che usa opML pu\u00f2 garantire ai giocatori che l&#8217;AI dietro un boss o un sistema di drop non viene alterata di nascosto, perch\u00e9 ogni inferenza resta verificabile e contestabile da chiunque.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I limiti da conoscere<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">opML non \u00e8 una bacchetta magica e i suoi compromessi sono reali. Conviene conoscerli bene prima di costruirci sopra:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Latenza di finalit\u00e0:<\/strong> il risultato \u00e8 definitivo solo dopo la finestra di contestazione; per applicazioni che richiedono certezza immediata questo ritardo pu\u00f2 essere un problema.<\/li><li><strong>Serve almeno un verificatore onesto:<\/strong> il modello di sicurezza AnyTrust richiede un solo attore onesto e attivo per garantire la correttezza, ma se nessuno verifica un risultato falso pu\u00f2 passare.<\/li><li><strong>Nessuna privacy di base:<\/strong> a differenza di zkML, input e pesi del modello non sono nascosti; per la riservatezza servono estensioni come opp\/ai o ambienti di esecuzione fidati (TEE).<\/li><li><strong>Determinismo:<\/strong> per essere contestabile, l&#8217;inferenza deve essere riproducibile bit per bit, il che richiede attenzione alla gestione della virgola mobile.<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nodo normativo: AI Act e Consob<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il lettore italiano la domanda inevitabile \u00e8 come tutto questo si incastri con le regole europee. L&#8217;<a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/regulatory-framework-ai\">AI Act<\/a> dell&#8217;Unione Europea \u00e8 entrato in vigore il 1 agosto 2024 e si applica per fasi: divieti sulle pratiche vietate dal 2 febbraio 2025, obblighi per i modelli generici (GPAI) dal 2 agosto 2025 e regole per i sistemi ad alto rischio dal 2 agosto 2026. La tracciabilit\u00e0 e la spiegabilit\u00e0 delle decisioni automatizzate sono al centro del regolamento.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui la verifiable AI pu\u00f2 diventare un alleato della compliance pi\u00f9 che un ostacolo: un&#8217;inferenza verificabile on-chain produce per definizione una traccia immutabile di quale modello ha generato quale output a partire da quale input. Sul versante finanziario, la <a href=\"https:\/\/www.consob.it\/web\/area-pubblica\/dettaglio-news\/-\/asset_publisher\/qjVSo44Lk1fI\/content\/comunicato-stampa-del-6-agosto-2025-quaderno-fintech-15\/10194\">Consob<\/a> ha ribadito che gli strumenti di AI devono restare subordinati alla valutazione umana, con piena tracciabilit\u00e0 e spiegabilit\u00e0, e insieme a ESMA ha pubblicato una guida per i risparmiatori sull&#8217;uso dell&#8217;AI negli investimenti. Attenzione per\u00f2: adottare opML non rende automaticamente conforme un servizio finanziario, e la stessa Consob ha messo in guardia contro le frodi che sfruttano contenuti generati dall&#8217;AI, come deepfake e siti clonati.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa aspettarsi adesso<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il filone dell&#8217;AI verificabile \u00e8 ancora giovane e non privo di scetticismo. Vitalik Buterin, nel saggio <a href=\"https:\/\/vitalik.eth.limo\/general\/2024\/01\/30\/cryptoai.html\">The promise and challenges of crypto + AI applications<\/a> (ripreso anche da <a href=\"https:\/\/www.coindesk.com\/tech\/2024\/01\/30\/vitalik-buterin-says-developers-should-tread-carefully-mixing-crypto-and-ai\">CoinDesk<\/a>), invita a procedere con cautela: tecniche come zkML e opML sono promettenti, ma il rischio \u00e8 verificare aspetti che a nessuno interessa davvero verificare. La domanda di mercato, in altre parole, \u00e8 ancora tutta da dimostrare.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo la direzione tecnica \u00e8 chiara: approcci ibridi che uniscono prove di frode, crittografia zero-knowledge e hardware fidato per ottenere insieme efficienza, privacy e finalit\u00e0 rapida. opML ha il merito di aver dimostrato che far girare un modello da 7 miliardi di parametri in modo verificabile, su hardware comune, \u00e8 possibile oggi e non tra dieci anni. Se l&#8217;AI on-chain trover\u00e0 i suoi casi d&#8217;uso decisivi, soprattutto nel gaming e negli agenti autonomi, opML sar\u00e0 uno dei mattoni su cui verr\u00e0 costruita.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di Lorenzo Bianchi, redazione HOGE Wire.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>opML porta l&#8217;inferenza dei modelli di AI su blockchain usando le prove di frode invece della crittografia pesante. Ecco come funziona, in cosa differisce da zkML e perch\u00e9 conta per Ethereum.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":129,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ai-crypto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}