{"id":148,"date":"2026-07-03T22:28:07","date_gmt":"2026-07-03T22:28:07","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/eliza-elizaos-framework-ai-agent-crypto\/"},"modified":"2026-07-03T22:28:07","modified_gmt":"2026-07-03T22:28:07","slug":"eliza-elizaos-framework-ai-agent-crypto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/eliza-elizaos-framework-ai-agent-crypto\/","title":{"rendered":"Eliza (elizaOS): guida al framework degli AI agent crypto"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra la fine del 2024 e l&#8217;inizio del 2025 un progetto nato quasi per gioco \u00e8 diventato il simbolo dell&#8217;incrocio tra intelligenza artificiale e criptovalute. Si chiama Eliza, oggi noto come elizaOS, ed \u00e8 il framework open-source pi\u00f9 diffuso per costruire AI agent capaci di operare in autonomia su social network e blockchain. In pieno entusiasmo per gli \u00abAI agent\u00bb, ha attirato capitali, sviluppatori e polemiche. Questo articolo spiega che cos&#8217;\u00e8, come funziona, quanto vale oggi il suo token e quali rischi comporta per un investitore italiano.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Che cos&#8217;\u00e8 Eliza (elizaOS)<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">elizaOS \u00e8 un framework open-source, distribuito con licenza MIT, per creare e gestire AI agent autonomi. Il <a href='https:\/\/github.com\/elizaOS\/eliza'>repository ufficiale su GitHub<\/a>, descritto come \u00absistema operativo agentico open source\u00bb, raccoglie oltre 18.700 stelle e pi\u00f9 di 5.600 fork, numeri che ne fanno uno dei progetti di riferimento del settore. Il nome richiama il celebre chatbot degli anni Sessanta di Joseph Weizenbaum, ma le somiglianze finiscono l\u00ec.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Un AI agent, in questo contesto, non \u00e8 un semplice chatbot: \u00e8 un programma che usa un large language model come \u00abnucleo cognitivo\u00bb e vi aggiunge memoria persistente, accesso a strumenti esterni e la capacit\u00e0 di agire senza input umano continuo. Con Eliza uno sviluppatore definisce una personalit\u00e0, collega uno o pi\u00f9 modelli, aggiunge dei plugin e distribuisce l&#8217;agente su Discord, Telegram, X (ex Twitter) o direttamente on-chain. Il codice, scritto in TypeScript, resta leggibile e modificabile da chiunque.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Da ai16z a elizaOS: la storia<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto nasce nell&#8217;ottobre 2024 come ai16z, una DAO lanciata su Solana tramite la piattaforma Daos.fun. Il nome era una parodia dichiarata di a16z, il fondo di venture capital Andreessen Horowitz: l&#8217;idea era un fondo di investimento \u00abgestito\u00bb da AI agent, tra cui uno che impersonava lo stesso Marc Andreessen. Dietro l&#8217;iniziativa c&#8217;\u00e8 Shaw Walters, fondatore di Eliza Labs, che all&#8217;inizio puntava a raccogliere appena poche decine di migliaia di dollari.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il token ai16z, che rappresentava una quota del fondo e i diritti di voto nella DAO, \u00e8 esploso durante la mania degli AI agent di fine 2024, superando a gennaio 2025 una capitalizzazione di 1,5 miliardi di dollari. Il successo ha attirato l&#8217;attenzione della vera a16z: su sua richiesta, per evitare confusione sul marchio, il 28 gennaio 2025 il team ha annunciato il <a href='https:\/\/unchainedcrypto.com\/ai16z-is-rebranding-as-elizaos-after-request-from-venture-firm-a16z\/'>rebrand in elizaOS<\/a>.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Come funziona: character file, client e plugin<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore di Eliza \u00e8 il character file, un file di configurazione in formato JSON che definisce chi \u00e8 l&#8217;agente: nome, biografia, stile di scrittura, argomenti di interesse ed esempi di dialogo. A questo si aggiungono i client, cio\u00e8 i canali su cui l&#8217;agente vive, e i plugin, che ne estendono le capacit\u00e0. L&#8217;architettura \u00e8 descritta anche in un <a href='https:\/\/arxiv.org\/abs\/2501.06781'>paper pubblicato su arXiv<\/a> da Shaw Walters e colleghi.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Componente<\/th><th>Funzione<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Character file<\/td><td>Definisce personalit\u00e0, tono, conoscenze ed esempi di dialogo dell&#8217;agente<\/td><\/tr><tr><td>Client<\/td><td>Collega l&#8217;agente ai canali: Discord, Telegram, X, Farcaster o API dirette<\/td><\/tr><tr><td>Provider<\/td><td>Fornisce contesto in tempo reale: orario, saldo del wallet, dati di mercato<\/td><\/tr><tr><td>Action<\/td><td>Le operazioni possibili: rispondere, inviare una transazione, chiamare un&#8217;API<\/td><\/tr><tr><td>Evaluator<\/td><td>Analizza le conversazioni ed estrae fatti da salvare in memoria<\/td><\/tr><tr><td>Memoria (RAG)<\/td><td>Archivio vettoriale che d\u00e0 all&#8217;agente ricordi persistenti e recupero contestuale<\/td><\/tr><tr><td>Plugin<\/td><td>Moduli aggiuntivi per blockchain, immagini o integrazioni, montabili a piacere<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni elemento, sottolineano gli sviluppatori nella <a href='https:\/\/docs.elizaos.ai\/'>documentazione ufficiale<\/a>, \u00e8 \u00abun normale programma TypeScript\u00bb sotto il pieno controllo dell&#8217;utente, senza scatole nere.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Modelli linguistici e anima web3<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Eliza non \u00e8 legato a un singolo fornitore di AI: supporta i modelli di OpenAI, Anthropic (Claude), Google e modelli aperti come Llama, eseguibili anche in locale. Questa neutralit\u00e0 \u00e8 uno dei suoi punti di forza rispetto a soluzioni pi\u00f9 chiuse e permette di bilanciare costi e prestazioni scegliendo il modello caso per caso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza principale rispetto a framework generalisti come LangChain \u00e8 l&#8217;orientamento web3. Un agente Eliza pu\u00f2 leggere e scrivere dati su blockchain, interagire con smart contract e gestire un wallet non custodial. In pratica pu\u00f2 controllare un portafoglio, monitorare i prezzi e, se programmato per farlo, eseguire operazioni di trading da solo. Nel novembre 2025 elizaOS ha integrato il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink, cos\u00ec da far operare gli agenti su Ethereum, Base, BNB Chain e Solana.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>elizaOS v2 e l&#8217;ecosistema<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Alla conferenza CATSTANBUL 2025 Walters ha presentato elizaOS v2, una riscrittura con architettura a eventi e Hierarchical Task Networks (HTN): l&#8217;agente scompone un obiettivo complesso in sotto-attivit\u00e0 e adatta il piano in corsa. La nuova versione introduce anche un sistema di wallet unificato per superare i limiti di scalabilit\u00e0 della prima release.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte ecosistema, Eliza Labs ha lanciato insieme a Jupiter un \u00abMagic Fund\u00bb da 10 milioni di dollari per finanziare sviluppatori di AI open source e ha aperto una <a href='https:\/\/thedefiant.io\/news\/nfts-and-web3\/eliza-labs-ai16z-launches-ai-agent-platform'>piattaforma no-code<\/a> per creare agenti senza scrivere codice. Secondo i dati diffusi dal team, sul framework sarebbero stati costruiti oltre 50.000 agenti: cifre di parte, da leggere con cautela.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il token ELIZAOS: dal picco al crollo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Come molti progetti figli della stagione dei memecoin AI, Eliza ha vissuto un ciclo di boom e crollo. Dopo il picco di gennaio 2025 il valore \u00e8 franato e il 6 novembre 2025 \u00e8 iniziata la migrazione dal vecchio token ai16z al nuovo ELIZAOS, su un contratto differente. Il token d\u00e0 accesso alla governance del progetto, non a una quota societaria: un dettaglio che pesa sul piano delle tutele.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Metrica<\/th><th>Valore (3 luglio 2026)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Prezzo<\/td><td>circa 0,00047 EUR (0,00054 USD)<\/td><\/tr><tr><td>Capitalizzazione<\/td><td>circa 4 milioni USD, poco meno di 3,5 milioni EUR<\/td><\/tr><tr><td>Offerta circolante<\/td><td>7,48 miliardi di token<\/td><\/tr><tr><td>Offerta massima<\/td><td>11 miliardi di token<\/td><\/tr><tr><td>Picco (gennaio 2025)<\/td><td>oltre 1,5 miliardi USD<\/td><\/tr><tr><td>Posizione CoinGecko<\/td><td>numero 1597<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri, rilevati da <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/elizaos'>CoinGecko<\/a>, raccontano un ridimensionamento drastico: dal massimo del gennaio 2025 la capitalizzazione \u00e8 scesa di oltre il 99%, e il token ha toccato il suo minimo storico proprio il 1\u00b0 luglio 2026. \u00c8 la conferma di quanto sia fragile la parte speculativa di questi progetti, anche quando il software sottostante continua a essere sviluppato.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>A che cosa serve e quali sono i limiti<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">I casi d&#8217;uso concreti sono diversi e non riguardano solo la finanza:<\/p><ul class='wp-block-list'><li>agenti che gestiscono community e account social in autonomia;<\/li><li>assistenti nei canali di supporto e nelle chat di progetto;<\/li><li>bot di trading e di analisi on-chain collegati a un wallet;<\/li><li>personaggi non giocanti (NPC) per videogiochi e mondi virtuali.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio il gaming \u00e8 un terreno che Walters ha indicato pi\u00f9 volte come strategico. I limiti, per\u00f2, non mancano. L&#8217;ecosistema di plugin, per quanto ampio, non ha ancora la maturit\u00e0 di alternative pi\u00f9 consolidate; un agente autonomo con accesso a un wallet \u00e8 un bersaglio ghiotto per attacchi ed errori di configurazione; e la qualit\u00e0 delle decisioni resta legata al modello linguistico sottostante, con tutti i rischi di allucinazioni. Affidare fondi reali a un agente automatizzato, oggi, rimane un&#8217;operazione ad alto rischio.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Le controversie legali<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto \u00e8 finito al centro di pi\u00f9 vicende giudiziarie. Nell&#8217;agosto 2025 Eliza Labs ha citato in giudizio la X Corp di Elon Musk davanti a un tribunale federale del Texas, accusando la piattaforma di pratiche anticoncorrenziali: secondo la societ\u00e0, X avrebbe prima raccolto dettagli tecnici sui suoi AI agent e imposto una licenza \u00abenterprise\u00bb da 50.000 dollari al mese, poi lanciato prodotti simili sotto il marchio xAI, come <a href='https:\/\/decrypt.co\/337382\/eliza-labs-sues-x-accuses-elon-musk-platform-copying-ai'>riportato da Decrypt<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La causa si \u00e8 chiusa a fine dicembre 2025 con un accordo e l&#8217;archiviazione del caso; <a href='https:\/\/www.tradingview.com\/news\/reuters.com,2025:newsml_L1N3Y003F:0-musk-s-x-resolves-eliza-labs-lawsuit-over-ai-agents\/'>come riferisce Reuters<\/a>, X ha negato ogni illecito e sostenuto di non aver versato alcuna somma. Sul fronte degli investitori, nell&#8217;aprile 2026 \u00e8 stata depositata negli Stati Uniti una class action contro Eliza Labs, Shaw Walters e la ai16z DAO, con contestazioni legate alla gestione del token: accuse ancora tutte da dimostrare in giudizio.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>MiCA, Consob e i rischi per l&#8217;investitore<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per un lettore italiano il punto pi\u00f9 delicato \u00e8 quello normativo. Token come ELIZAOS ricadono nel perimetro del regolamento europeo MiCA, la cui disciplina per i prestatori di servizi in cripto-attivit\u00e0 (CASP) \u00e8 ormai pienamente operativa; in Italia la vigilanza spetta a Consob per la condotta di mercato e la tutela degli investitori e a Banca d&#8217;Italia per gli aspetti prudenziali, in base al D.lgs. 129\/2024. L&#8217;<a href='https:\/\/www.esma.europa.eu\/esmas-activities\/digital-finance-and-innovation\/markets-crypto-assets-regulation-mica'>ESMA<\/a> ha per\u00f2 chiarito, con le linee guida del marzo 2025, che molti memecoin non sono qualificabili come strumenti finanziari e possono restare ai margini delle tutele pi\u00f9 forti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi un tema specifico legato all&#8217;AI. Consob impiega da tempo tecniche di machine learning per individuare gli abusi di mercato, mantenendo il principio dell&#8217;human-in-the-loop, e ha pi\u00f9 volte <a href='https:\/\/www.consob.it\/web\/area-pubblica\/avvisi-ai-risparmiatori\/ultime'>messo in guardia i risparmiatori<\/a> contro le truffe che promettono guadagni tramite presunti sistemi di trading automatico \u00abbasati sull&#8217;intelligenza artificiale\u00bb. La distinzione \u00e8 importante: un framework legittimo come Eliza non va confuso con le frodi che ne imitano il linguaggio, e un token con capitalizzazione in caduta non offre le garanzie di uno strumento regolamentato.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa aspettarsi<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Eliza resta un progetto a due velocit\u00e0. Da un lato c&#8217;\u00e8 un software open-source solido, con una comunit\u00e0 ampia e un ruolo riconosciuto nella nascente categoria degli AI agent on-chain; a maggio 2026 la Eliza Foundation ha firmato un accordo per sviluppare un prodotto white-label rivolto alle piccole e medie imprese, segno di una ricerca di sbocchi oltre la pura speculazione. Dall&#8217;altro c&#8217;\u00e8 un token reduce da un crollo di oltre il 99% e da un contenzioso non banale. Per chi guarda a Eliza come tecnologia, \u00e8 una delle infrastrutture pi\u00f9 interessanti del momento; per chi la considera un investimento, valgono la massima prudenza e le regole di sempre.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A cura della redazione di HOGE Wire.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato come parodia di a16z, Eliza \u00e8 diventato il framework open-source di riferimento per gli AI agent on-chain. 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