{"id":218,"date":"2026-07-26T22:40:49","date_gmt":"2026-07-26T22:40:49","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/bittensor-ai-crypto-spiegato\/"},"modified":"2026-07-26T22:40:49","modified_gmt":"2026-07-26T22:40:49","slug":"bittensor-ai-crypto-spiegato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/bittensor-ai-crypto-spiegato\/","title":{"rendered":"Bittensor: cos&#8217;\u00e8 e come funziona nell&#8217;AI crypto"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il CEO di Nvidia paragona in diretta podcast una rete di crypto mining al progetto scientifico Folding@home, vuol dire che qualcosa nel settore dell&#8217;AI crypto \u00e8 cambiato. \u00c8 successo il 18 marzo 2026, quando Jensen Huang ha commentato a caldo un traguardo raggiunto da una subnet di Bittensor: l&#8217;addestramento distribuito di un modello linguistico da 72 miliardi di parametri, ottenuto senza un solo data center centralizzato, sfruttando computer collegati tramite normali connessioni internet. Da quel momento Bittensor, il protocollo che promette di trasformare la produzione di intelligenza artificiale in un mercato aperto e senza permessi, \u00e8 uscito dalla nicchia degli appassionati di AI crypto per entrare nei radar di fondi come Grayscale e aziende come la stessa Nvidia.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Bittensor esiste dal 2021, ma il 2026 \u00e8 l&#8217;anno in cui la rete ha attraversato il suo primo halving, raddoppiato la capacit\u00e0 delle proprie subnet e incassato la prima vera crisi di governance interna. Con il token TAO che secondo <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bittensor'>CoinGecko<\/a> vale oggi circa 198,62 dollari, poco pi\u00f9 di 175 euro, e una capitalizzazione di mercato di circa 1,91 miliardi di dollari, il progetto resta piccolo se paragonato ai giganti dell&#8217;AI centralizzata, ma \u00e8 diventato un punto di riferimento per chi scommette su un&#8217;intelligenza artificiale prodotta fuori dai server di Amazon, Google e Microsoft. In questo articolo ricostruiamo come funziona la rete, cosa cambia con il sistema dTAO, quali sono le subnet pi\u00f9 rilevanti, chi la governa davvero e quali rischi comporta, dalla sicurezza informatica alla regolamentazione europea.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cos&#8217;\u00e8 Bittensor e perch\u00e9 \u00e8 tornato di moda<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Bittensor nasce nel 2021 dal lavoro di Jacob Steeves, conosciuto nella community come Const, e Ala Shaabana, conosciuto come ShibShib. L&#8217;idea di fondo \u00e8 costruire un mercato aperto per la produzione di beni digitali, in primo luogo intelligenza artificiale, ma anche storage e potenza di calcolo, in cui chiunque pu\u00f2 contribuire e viene ricompensato in proporzione al valore generato. Il meccanismo ricorda da vicino quello di Bitcoin: invece di premiare chi fornisce hash rate per proteggere la rete, Bittensor premia chi fornisce modelli, dati o servizi di calcolo utili. Il protocollo \u00e8 oggi coordinato dalla Opentensor Foundation, l&#8217;organizzazione non profit che sovrintende allo sviluppo del codice open source e alla direzione tecnica della rete.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unit\u00e0 di conto e di incentivo \u00e8 TAO, un token con un tetto massimo fissato a 21 milioni di unit\u00e0, esattamente come Bitcoin. Non \u00e8 un caso: Steeves e Shaabana hanno costruito Bittensor come un esperimento di reti neurali su scala internet che riprende il modello di scarsit\u00e0 digitale di Bitcoin e lo applica alla produzione di intelligenza artificiale invece che alla sicurezza dei pagamenti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2026 tre sviluppi hanno riportato il progetto al centro dell&#8217;attenzione: il primo halving dell&#8217;emissione di TAO, avvenuto il 12 dicembre 2025 secondo i dati raccolti da <a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/381638\/bittensors-halving-tao-price'>The Block<\/a>; il raddoppio della capacit\u00e0 delle subnet da 128 a 256 con l&#8217;aggiornamento soprannominato Robin, arrivato in primavera; e l&#8217;ingresso di capitali istituzionali attraverso il trust di Grayscale, in attesa di conversione in ETF spot. A questi si aggiunge, come accennato in apertura, il traguardo tecnico raggiunto dalla subnet Templar, di cui parliamo pi\u00f9 avanti.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Architettura di rete: subnet, miner e validator<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire Bittensor conviene abbandonare l&#8217;idea di una blockchain che si limita a validare transazioni. La rete \u00e8 divisa in subnet, ciascuna delle quali \u00e8 un piccolo mercato specializzato in un compito preciso: generazione di testo, traduzione, previsioni finanziarie, rendering grafico, storage decentralizzato o, come vedremo, addestramento di modelli linguistici. Ogni subnet ha due categorie di partecipanti. I miner mettono a disposizione la risorsa richiesta dalla subnet, che sia potenza di calcolo, un modello addestrato o un set di dati, e competono tra loro per fornire il servizio migliore. I validator, invece, testano il lavoro dei miner e assegnano un punteggio di qualit\u00e0, un compito concettualmente vicino a quello che nel mondo dell&#8217;AI crypto viene chiamato <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/verifiable-compute-ai-crypto-spiegato\/'>verifiable compute<\/a>, cio\u00e8 la verifica indipendente che un calcolo sia stato eseguito correttamente.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Questa architettura rende Bittensor una sorta di rete di reti. La blockchain di base, chiamata Subtensor, si occupa di registrare le subnet, gestire lo staking e distribuire le emissioni di TAO; le subnet, sopra di essa, sono libere di definire le proprie regole su come i miner devono essere valutati. Il risultato pratico \u00e8 che un progetto pu\u00f2 aprire una subnet dedicata, per esempio, alla generazione di immagini, stabilire i propri criteri di qualit\u00e0 e lasciare che il mercato di miner e validator si autoregoli, mentre la rete madre si limita a distribuire la ricompensa in TAO in base a quanto quella subnet viene giudicata utile dal resto del sistema.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Aprire una nuova subnet non \u00e8 gratuito: il protocollo richiede il blocco di una quantit\u00e0 di TAO che aumenta dinamicamente, raddoppiando a ogni nuova registrazione e riducendosi lentamente nel tempo se nessuno registra nuove subnet. Quel TAO non viene bruciato ma recuperato solo in caso di successiva chiusura della subnet, il che lo rende di fatto illiquido per tutta la durata di vita del progetto e agisce come un ulteriore freno alla proliferazione di subnet create senza un piano reale di utilizzo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto di fondo, spostare l&#8217;esecuzione di modelli di intelligenza artificiale da server centralizzati a una rete di nodi indipendenti, \u00e8 lo stesso che anima altri progetti del settore <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/inferenza-decentralizzata-ai-crypto-spiegata\/'>dell&#8217;inferenza decentralizzata<\/a>, anche se Bittensor resta probabilmente il tentativo pi\u00f9 ambizioso e longevo di applicarlo su scala.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Yuma Consensus: il meccanismo che assegna gli incentivi<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore tecnico di Bittensor \u00e8 un algoritmo chiamato Yuma Consensus, descritto nella <a href='https:\/\/docs.learnbittensor.org\/yuma-consensus\/'>documentazione ufficiale del protocollo<\/a>. Periodicamente, ogni validator di una subnet invia un vettore di pesi che classifica il valore del lavoro svolto da ciascun miner che ha valutato. L&#8217;algoritmo raccoglie questi vettori da tutti i validator della subnet e li trasforma in due distinte distribuzioni di ricompensa: una per i miner, in base alla qualit\u00e0 del lavoro prodotto, e una per i validator, in base a quanto le loro valutazioni sono in linea con quelle degli altri validator.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Questo secondo punto \u00e8 la parte pi\u00f9 interessante del meccanismo. Un validator viene ricompensato tanto pi\u00f9 quanto le sue valutazioni sono simili, in termini statistici, al consenso pesato per stake espresso dagli altri validator. Se un validator assegna un punteggio molto pi\u00f9 alto a un miner rispetto al consenso generale, la sua valutazione viene scontata nel calcolo finale. Il meccanismo scoraggia cos\u00ec la collusione tra un singolo validator e un miner per gonfiare artificialmente le ricompense, anche se, come vedremo pi\u00f9 avanti parlando della disputa con Covenant AI, non elimina del tutto i rischi di comportamenti opportunistici a livello di governance della singola subnet.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>dTAO: quando il mercato ha sostituito i validator<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Fino al febbraio 2025 Bittensor funzionava con quello che oggi viene chiamato retrospettivamente il modello \u00abLegacy\u00bb: un consiglio di 64 validator decideva, tramite voto ponderato per stake, quali subnet ricevessero pi\u00f9 o meno emissioni giornaliere di TAO. Era un sistema centralizzato nei fatti, anche se distribuito nella forma, perch\u00e9 lasciava a un piccolo gruppo di attori il potere di decidere quali aree dell&#8217;intelligenza artificiale la rete dovesse finanziare.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A febbraio 2025 la rete \u00e8 passata al sistema Dynamic TAO, o dTAO, descritto nel <a href='https:\/\/bittensor.com\/dtao-whitepaper'>whitepaper ufficiale del protocollo<\/a>. Con dTAO ogni subnet ha ottenuto un proprio token, chiamato Alpha, e un proprio pool di liquidit\u00e0 che lo scambia contro TAO tramite un automated market maker basato sulla stessa formula a prodotto costante usata da Uniswap. Gli holder di TAO possono ora fare staking direttamente nelle subnet in cui credono, acquistando di fatto il token Alpha di quella subnet, e il prezzo di mercato di ciascun Alpha token determina quanta parte delle emissioni giornaliere di TAO quella subnet riceve.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il cambiamento pi\u00f9 importante \u00e8 filosofico prima ancora che tecnico: con dTAO, TAO smette di essere un asset passivo e diventa capitale mobile che si sposta continuamente tra le subnet in base a quanto il mercato le ritiene utili in un dato momento, come spiegato in dettaglio da <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/learn\/top-bittensor-subnets-dtao'>un&#8217;analisi di CoinGecko<\/a>. In pratica, se una subnet perde rilevanza, il prezzo del suo Alpha token scende, la quota di emissioni che riceve si riduce automaticamente e i capitali defluiscono verso subnet percepite come pi\u00f9 utili, senza bisogno di un intervento discrezionale da parte di un consiglio di validator.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il rovescio della medaglia \u00e8 che dTAO introduce una volatilit\u00e0 aggiuntiva che prima non esisteva: il valore dello stake di un utente in una subnet oscilla non solo con il prezzo di TAO ma anche con l&#8217;andamento specifico dell&#8217;Alpha token di quella subnet, un rischio che chi si avvicina per la prima volta a Bittensor tende a sottovalutare.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Tokenomics: supply, halving e i numeri di TAO oggi<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Come Bitcoin, anche TAO ha un tetto massimo di 21 milioni di unit\u00e0 e un&#8217;emissione che si dimezza nel tempo. Il primo halving \u00e8 avvenuto il 12 dicembre 2025, quando l&#8217;emissione giornaliera \u00e8 scesa da 7.200 a 3.600 TAO, un evento che <a href='https:\/\/research.grayscale.com\/reports\/bittensor-on-the-eve-of-the-first-halving'>Grayscale Research<\/a> ha descritto come una tappa nella maturazione della rete verso il tetto di 21 milioni di token. L&#8217;analista di Grayscale Will Ogden Moore ha scritto che \u00abla storia di Bitcoin dimostra che un&#8217;offerta ridotta pu\u00f2 aumentare il valore della rete anche a fronte di ricompense pi\u00f9 basse\u00bb, visto che sicurezza e valore di mercato della rete si sono rafforzati attraverso quattro halving successivi, aggiungendo che il primo halving di TAO segna \u00abuna tappa chiave nella maturazione della rete\u00bb via via che si avvicina al tetto di 21 milioni di token.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco un riepilogo dei numeri principali di TAO alla data del 26 luglio 2026.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Parametro<\/th><th>Valore<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Supply massima<\/td><td>21.000.000 TAO<\/td><\/tr><tr><td>Supply circolante<\/td><td>circa 9,6 milioni di TAO<\/td><\/tr><tr><td>Prezzo<\/td><td>198,62 dollari (circa 175 euro)<\/td><\/tr><tr><td>Capitalizzazione di mercato (circolante)<\/td><td>circa 1,91 miliardi di dollari (circa 1,68 miliardi di euro)<\/td><\/tr><tr><td>Capitalizzazione completamente diluita (21 milioni)<\/td><td>circa 4,17 miliardi di dollari<\/td><\/tr><tr><td>Massimo storico (ATH)<\/td><td>757,60 dollari, 7 marzo 2024 (circa 666 euro)<\/td><\/tr><tr><td>Emissione giornaliera pre halving<\/td><td>7.200 TAO al giorno<\/td><\/tr><tr><td>Emissione giornaliera post halving (dal 12 dicembre 2025)<\/td><td>3.600 TAO al giorno<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: elaborazione della redazione su dati <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bittensor'>CoinGecko<\/a> e <a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/381638\/bittensors-halving-tao-price'>The Block<\/a>, aggiornati al 26 luglio 2026 e soggetti a rapida variazione. Vale la pena notare che diverse piattaforme, nello stesso periodo, hanno riportato capitalizzazioni di mercato comprese tra i 2 e quasi i 4 miliardi di dollari per lo stesso token: la divergenza nasce quasi sempre dal confondere la capitalizzazione sul circolante con quella completamente diluita, calcolata sul tetto di 21 milioni di token. \u00c8 un dettaglio che vale la pena tenere a mente prima di confrontare cifre trovate su fonti diverse.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Le subnet da conoscere nel 2026<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Con la capacit\u00e0 di rete raddoppiata da 128 a 256 slot grazie all&#8217;aggiornamento Robin, le subnet attive sono ormai decine, ma poche concentrano la maggior parte del valore economico della rete. Tra le pi\u00f9 rilevanti a met\u00e0 2026, secondo la ricostruzione di <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/learn\/top-bittensor-subnets-dtao'>CoinGecko<\/a>:<\/p><ul class='wp-block-list'><li>Chutes (nota anche come \u00abAWS decentralizzata\u00bb): fornisce inferenza serverless per modelli di grandi dimensioni a costi stimati fino all&#8217;85 per cento pi\u00f9 bassi dei cloud provider tradizionali, ed \u00e8 stata la prima subnet a superare i 100 milioni di dollari di capitalizzazione.<\/li><li>Templar, o \u03c4emplar, la subnet numero 3: specializzata nel pre-training distribuito di modelli linguistici di grandi dimensioni, \u00e8 la subnet dietro il traguardo Covenant-72B di cui parliamo nella prossima sezione.<\/li><li>Gradients: utilizza una rete distribuita di GPU per addestrare modelli con tecniche di reinforcement learning from human feedback.<\/li><li>Sportstensor: applica l&#8217;intelligenza artificiale previsionale della rete a scommesse sportive e mercati di previsione.<\/li><li>Targon: punta sul confidential computing, un segmento con domanda enterprise concreta in settori come sanit\u00e0 e servizi finanziari.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Il meccanismo di dTAO rende questa classifica tutt&#8217;altro che stabile: quando la rete raggiunge il limite di slot disponibili, la registrazione di una nuova subnet forza l&#8217;uscita di quella con le performance pi\u00f9 deboli, misurate sulla media mobile del prezzo del suo Alpha token. \u00c8 un meccanismo di selezione competitiva che vale la pena ricordare a chi valuta di investire nel token di una singola subnet pensando che la sua posizione sia acquisita per sempre.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Va detto che la concentrazione di valore in poche subnet non \u00e8 priva di conseguenze pratiche per chi si limita a comprare TAO senza entrare nel dettaglio delle singole subnet: la maggior parte della domanda di staking, e quindi della pressione di acquisto, si concentra oggi su un numero ristretto di progetti con prodotti gi\u00e0 funzionanti, mentre decine di subnet pi\u00f9 piccole restano essenzialmente scommesse ad alto rischio su idee ancora in fase di validazione.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il \u00abmomento Templar\u00bb: quando Nvidia si \u00e8 accorta di Bittensor<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il 10 marzo 2026 la subnet Templar ha completato l&#8217;addestramento di Covenant-72B, un modello linguistico da 72 miliardi di parametri allenato su circa 1.100 miliardi di token, distribuendo il calcolo su oltre 70 nodi indipendenti e senza permessi, collegati tramite normali connessioni internet residenziali e commerciali invece che tramite l&#8217;infrastruttura interna di un singolo data center. Il modello ha ottenuto un punteggio MMLU di 67,1, un risultato comparabile a quello di LLaMA-2-70B di Meta, un modello di riferimento del 2023.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La notizia ha attirato l&#8217;attenzione di alcune tra le figure pi\u00f9 influenti del settore AI. Il momento pi\u00f9 citato dalla stampa crypto resta l&#8217;episodio del podcast All-In, registrato dal vivo il 18 marzo 2026 durante la conferenza GTC di Nvidia a San Jose. Quando l&#8217;investitore Chamath Palihapitiya ha descritto a Jensen Huang, CEO di Nvidia, l&#8217;addestramento distribuito realizzato da Templar, Huang ha risposto paragonando il progetto a quella che ha definito <em>\u00abuna nostra moderna versione di Folding at Home\u00bb<\/em>, il celebre progetto di calcolo distribuito dell&#8217;Universit\u00e0 di Stanford dedicato alla ricerca sulle proteine, come riportato da <a href='https:\/\/www.cryptotimes.io\/2026\/03\/20\/bittensor-tao-jumps-17-as-nvidia-ceo-praises-decentralized-ai-training\/'>CryptoTimes<\/a>. Nelle ore successive al commento di Huang, il prezzo di TAO \u00e8 salito di circa il 17 per cento.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Al di l\u00e0 dell&#8217;entusiasmo di mercato, l&#8217;importanza tecnica del traguardo di Templar sta nel dimostrare che l&#8217;addestramento di modelli di dimensioni rilevanti non richiede necessariamente un singolo cluster centralizzato di GPU, un&#8217;assunzione che fino a quel momento pochi, nel settore, avevano messo seriamente alla prova su questa scala.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per la comunit\u00e0 di Bittensor, il traguardo di Templar ha anche un valore simbolico diverso da quello finanziario: dimostra che le subnet della rete non si limitano a rivendere accesso a modelli proprietari o a servizi cloud di terzi, ma possono produrre ricerca originale capace di attirare l&#8217;attenzione degli stessi laboratori che oggi dominano lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale centralizzata.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Governance e decentralizzazione: da Const a Covenant AI<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il 13 febbraio 2026 Jacob Steeves ha annunciato le proprie dimissioni da CEO della Opentensor Foundation, in quello che la comunit\u00e0 ha ribattezzato il suo \u00abmomento Satoshi\u00bb, un riferimento diretto alla scomparsa di Satoshi Nakamoto dopo aver lasciato Bitcoin abbastanza stabile da funzionare senza di lui. Poco dopo anche Ala Shaabana ha lasciato il proprio ruolo esecutivo. Steeves ha chiarito che il suo coinvolgimento tecnico non sarebbe cambiato: \u00abnon cambier\u00e0 molto, continuer\u00f2 a essere nelle stesse call, a scrivere codice per la chain, a creare subnet [&#8230;] e a suggerire cambiamenti, solo non pi\u00f9 con la stessa autorit\u00e0 legale\u00bb, ha scritto in un saggio pubblicato dopo l&#8217;annuncio e ripreso da <a href='https:\/\/simplytao.ai\/blog\/jacob-steeves-steps-down-as-opentensor-ceo'>SimplyTao<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La sincerit\u00e0 di questa transizione \u00e8 stata messa alla prova due mesi dopo. Il 9 aprile 2026 Covenant AI, che gestiva tre subnet della rete, ha annunciato il proprio abbandono di Bittensor liquidando circa 37.000 TAO, all&#8217;epoca circa 10 milioni di dollari. Il fondatore di Covenant, Sam Dare, ha accusato pubblicamente Steeves di mantenere un controllo centralizzato sul protocollo dietro una facciata decentralizzata, sostenendo che le emissioni verso le subnet di Covenant fossero state sospese e che gli fossero stati tolti i poteri di moderazione, come ricostruito da <a href='https:\/\/www.cryptotimes.io\/2026\/05\/04\/bittensor-at-a-turning-point-spot-tao-etfs-620m-bets-and-a-650m-crash\/'>CryptoTimes<\/a>. Nelle sei ore successive alla notizia, TAO ha perso circa il 25 per cento del proprio valore, bruciando circa 650 milioni di dollari di capitalizzazione di mercato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Va detto che si tratta di accuse unilaterali: n\u00e9 Steeves n\u00e9 la Opentensor Foundation hanno confermato pubblicamente la versione di Dare nei termini in cui \u00e8 stata raccontata, e la vicenda resta, a oggi, un caso di parola contro parola. L&#8217;episodio resta comunque utile a inquadrare un punto reale: la governance di Bittensor, come quella di molti protocolli che si definiscono decentralizzati, dipende ancora in buona parte da decisioni tecniche che restano nelle mani di un numero ristretto di sviluppatori chiave, anche dopo l&#8217;uscita formale di scena dei fondatori dai ruoli esecutivi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano formale, Bittensor prevede comunque un percorso di decentralizzazione della governance organizzato attorno a una struttura bicamerale: un Triumvirato composto da membri della Opentensor Foundation elabora le proposte di modifica al protocollo, dette BIT (Bittensor Improvement Tenets), mentre un Senato formato dai principali delegati per stake le approva o le respinge. \u00c8 un impianto che lascia comunque alla Foundation un ruolo di iniziativa che il caso Covenant AI ha reso pi\u00f9 visibile agli occhi della community.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Sicurezza: l&#8217;hack da 8 milioni di dollari e le minacce che continuano<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Bittensor ha gi\u00e0 affrontato almeno un incidente di sicurezza di rilievo. Nel luglio 2024 un attacco ha colpito gli utenti della rete attraverso una versione compromessa del pacchetto software ufficiale, caricata su PyPI, il repository di pacchetti Python pi\u00f9 usato al mondo, spacciata per la versione 6.12.2 del codice ufficiale. Chi ha aggiornato il proprio nodo o wallet con quel pacchetto si \u00e8 visto sottrarre le chiavi private, per un danno complessivo stimato in circa 8 milioni di dollari secondo la ricostruzione di <a href='https:\/\/www.halborn.com\/blog\/post\/explained-the-bittensor-hack-july-2024'>Halborn<\/a>, mentre l&#8217;investigatore on-chain ZachXBT ha successivamente stimato il furto complessivo fino a circa 28 milioni di dollari in TAO. La rete \u00e8 stata sospesa temporaneamente per limitare i danni.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;incidente del 2024 non \u00e8 rimasto isolato. Nell&#8217;agosto 2025 sono stati individuati almeno cinque pacchetti \u00abtyposquat\u00bb caricati su PyPI in una finestra di appena 25 minuti, con nomi ingannevoli, varianti prive di una lettera o con prefissi aggiuntivi rispetto al pacchetto ufficiale, pensati per sottrarre fondi dai wallet degli sviluppatori durante normali operazioni di staking, come documentato da <a href='https:\/\/cybersecuritynews.com\/typosquatted-pypi-packages-steal-from-bittensor-wallets\/'>CyberSecurityNews<\/a>. Il denominatore comune di entrambi gli episodi \u00e8 che il punto debole non \u00e8 quasi mai il protocollo Bittensor in s\u00e9, quanto la catena di distribuzione del software che sviluppatori e miner usano per interagire con la rete, un rischio strutturale comune a gran parte dell&#8217;ecosistema open source su cui vale la pena mantenere la guardia alta.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Capitali istituzionali: Grayscale, Nvidia e la corsa al primo ETF su TAO<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso del 2026 Bittensor \u00e8 diventato uno dei rari progetti dell&#8217;AI crypto a ricevere un&#8217;attenzione istituzionale concreta. Grayscale, che gi\u00e0 offriva esposizione a TAO tramite un trust negoziato over the counter con ticker GTAO, ha depositato presso la SEC un emendamento al modulo S-1 nell&#8217;aprile 2026 per avvicinare il prodotto a una quotazione come ETF spot sul NYSE Arca, con una decisione dell&#8217;autorit\u00e0 attesa entro l&#8217;estate. Nello stesso periodo Grayscale ha aumentato la propria quota nel trust fino a superare il 40 per cento del veicolo, un segnale di convinzione che secondo alcune ricostruzioni di stampa ha contribuito a stabilizzare il sentiment dopo la crisi con Covenant AI.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Alla lista si aggiungono, secondo alcune ricostruzioni di stampa, anche Nvidia stessa e il fondo Polychain Capital, con un&#8217;esposizione combinata stimata attorno ai 620 milioni di dollari tra investimenti diretti e staking. \u00c8 un dato da maneggiare con cautela: come ha sottolineato <a href='https:\/\/www.cryptotimes.io\/2026\/05\/04\/bittensor-at-a-turning-point-spot-tao-etfs-620m-bets-and-a-650m-crash\/'>CryptoTimes<\/a> nel riportarlo, non esiste una verifica on-chain pubblica della posizione attribuita a Nvidia, e n\u00e9 Nvidia n\u00e9 la Opentensor Foundation hanno confermato direttamente la cifra, che va quindi considerata indicativa pi\u00f9 che definitiva.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte dei servizi per investitori istituzionali, un accordo tra il custode BitGo e Yuma Group ha introdotto soluzioni di custodia e staking pensate specificamente per i token delle subnet, un tassello che punta a rendere Bittensor pi\u00f9 accessibile a fondi e tesorerie aziendali abituati a standard di compliance pi\u00f9 stringenti rispetto a quelli tipici del mercato retail.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;interesse istituzionale per Bittensor si spiega soprattutto con la scarsit\u00e0 di alternative quotabili nel comparto AI crypto: la maggior parte dei progetti concorrenti non ha ancora una capitalizzazione n\u00e9 una liquidit\u00e0 paragonabili a quelle di TAO, che secondo CoinGecko movimenta in media decine di milioni di dollari di volumi giornalieri su decine di exchange. Per un fondo che cerca un&#8217;esposizione regolamentata al tema dell&#8217;intelligenza artificiale decentralizzata, resta oggi una delle poche opzioni con una storia di mercato di pi\u00f9 di due anni alle spalle.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>TAO nel confronto con gli altri asset dell&#8217;AI crypto<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Bittensor non \u00e8 l&#8217;unico progetto a scommettere sull&#8217;incontro tra intelligenza artificiale e blockchain. Confrontato con gli altri token principali del comparto, TAO resta il pi\u00f9 capitalizzato, ma il divario con alcuni concorrenti diretti si \u00e8 ridotto rispetto a un anno fa.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Token<\/th><th>Prezzo (USD)<\/th><th>Prezzo (EUR, circa)<\/th><th>Capitalizzazione di mercato<\/th><th>Cosa fa<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>TAO (Bittensor)<\/td><td>198,62 dollari<\/td><td>circa 175 euro<\/td><td>circa 1,91 miliardi di dollari<\/td><td>Mercato di subnet AI specializzate<\/td><\/tr><tr><td>RENDER (Render Network)<\/td><td>1,48 dollari<\/td><td>circa 1,30 euro<\/td><td>circa 767 milioni di dollari<\/td><td>Rendering grafico su GPU decentralizzate<\/td><\/tr><tr><td>FET (Artificial Superintelligence Alliance)<\/td><td>0,158 dollari<\/td><td>circa 0,14 euro<\/td><td>circa 354 milioni di dollari<\/td><td>Agenti AI autonomi, fusione tra Fetch.ai, SingularityNET e Ocean Protocol<\/td><\/tr><tr><td>AKT (Akash Network)<\/td><td>0,476 dollari<\/td><td>circa 0,42 euro<\/td><td>circa 141 milioni di dollari<\/td><td>Marketplace di cloud computing decentralizzato<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bittensor'>CoinGecko<\/a>, dati del 26 luglio 2026, valori arrotondati e soggetti a forte variazione. Ogni progetto della tabella affronta il problema da un&#8217;angolazione diversa: <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/akash-network-lascia-cosmos-gpu-decentralizzate\/'>Akash Network<\/a> si concentra sul cloud computing decentralizzato in senso ampio, senza specializzarsi sull&#8217;AI; Render punta sul rendering grafico distribuito, con l&#8217;intelligenza artificiale come mercato aggiuntivo pi\u00f9 che principale; la Artificial Superintelligence Alliance scommette sugli agenti AI autonomi. Bittensor resta il progetto che ha costruito l&#8217;infrastruttura di incentivi pi\u00f9 elaborata per far competere direttamente tra loro i fornitori di intelligenza artificiale, un&#8217;impostazione che condivide pi\u00f9 di un punto di contatto con progetti come <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/ritual-ai-crypto-spiegato\/'>Ritual<\/a>, che punta invece a rendere l&#8217;inferenza AI verificabile e componibile on-chain.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Le regole del gioco in Italia: MiCA, Consob e fisco<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista regolamentare, TAO non \u00e8 diverso da qualunque altro token scambiato su un exchange. Dal 1\u00b0 luglio 2026 \u00e8 scaduto definitivamente il regime transitorio previsto dal regolamento europeo MiCA, e da quella data solo i prestatori di servizi in cripto-attivit\u00e0 autorizzati come CASP possono operare legalmente nei confronti di clienti dell&#8217;Unione europea, come ha ribadito <a href='https:\/\/www.consob.it\/web\/consob\/w\/cripto-attivit%C3%A0-dal-primo-luglio-scade-il-periodo-transitorio-mica-l-esma-chiarisce-gli-obblighi-per-gli-operatori-e-avvisa-gli-investitori'>Consob<\/a> in una nota che riprende i chiarimenti dell&#8217;ESMA sugli obblighi degli operatori. In Italia, secondo le ricostruzioni disponibili, possono operare gli otto CASP autorizzati direttamente da Consob, a cui si aggiunge Banca Sella, oltre agli exchange esteri che hanno ottenuto il passaporto MiCA in un altro stato membro.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Consob e l&#8217;ESMA ricordano inoltre che MiCA non rende le criptovalute strumenti sicuri: non elimina la volatilit\u00e0, il rischio di perdita del capitale n\u00e9 il rischio tecnologico legato a smart contract e infrastrutture come quelle descritte in questo articolo. Per chi opera su TAO da residente italiano, il consiglio ricorrente delle autorit\u00e0 \u00e8 verificare tramite il registro ufficiale dell&#8217;ESMA se l&#8217;exchange utilizzato \u00e8 davvero autorizzato, e a quale entit\u00e0 legale specifica ci si sta affidando, perch\u00e9 le tutele previste da MiCA si applicano solo all&#8217;entit\u00e0 autorizzata, non al marchio commerciale con cui l&#8217;exchange si presenta al pubblico.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Va precisato che la vigilanza sui prestatori di servizi in cripto-attivit\u00e0 in Italia \u00e8 ripartita tra due autorit\u00e0 con compiti distinti: Consob si occupa soprattutto di trasparenza informativa e correttezza dei comportamenti verso la clientela, mentre alla Banca d&#8217;Italia spettano gli aspetti prudenziali e la vigilanza sugli emittenti di token collegati a valute reali, un perimetro che oggi non riguarda direttamente TAO, ma che diventa rilevante se in futuro dovessero comparire strumenti come stablecoin o prodotti strutturati collegati alla rete.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte fiscale, chi guadagna TAO facendo mining, gestendo una subnet o facendo staking in modo sistematico e organizzato rischia di superare la soglia che distingue l&#8217;attivit\u00e0 occasionale da quella d&#8217;impresa, con conseguenze rilevanti su imposte e contributi, un tema affrontato nel dettaglio nel nostro approfondimento su <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/crypto-tax-trading-mining-reddito-impresa-iva\/'>quando trading e mining diventano reddito d&#8217;impresa<\/a>. Anche le plusvalenze da semplice compravendita di TAO rientrano comunque nel regime ordinario di tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria previsto in Italia per le cripto-attivit\u00e0.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Rischi e punti di attenzione da considerare<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Al netto dell&#8217;entusiasmo per i traguardi tecnici, Bittensor resta un progetto ad alto rischio anche per gli standard, gi\u00e0 elevati, del settore crypto. Vale la pena riassumere i principali punti critici emersi in questo articolo.<\/p><ul class='wp-block-list'><li>Volatilit\u00e0 elevata: TAO tratta oggi a circa 175 euro, ben al di sotto del massimo storico di circa 666 euro (757,60 dollari) toccato il 7 marzo 2024 secondo CoinGecko, un calo di quasi il 74 per cento dal picco.<\/li><li>Rischio di governance concentrata: nonostante le dimissioni formali dei fondatori dai ruoli esecutivi, la disputa con Covenant AI ha mostrato che il controllo tecnico reale pu\u00f2 restare concentrato in poche mani.<\/li><li>Rischio nella catena di distribuzione del software: due episodi distinti, nel 2024 e nel 2025, hanno dimostrato che pacchetti Python compromessi restano un vettore di attacco ricorrente per gli utenti della rete.<\/li><li>Rischio di concentrazione del valore: poche subnet, come Chutes e Templar, concentrano gran parte della capitalizzazione dell&#8217;intero ecosistema, e con dTAO il capitale pu\u00f2 defluire rapidamente da una subnet che perde terreno.<\/li><li>Incertezza regolamentare: l&#8217;esito della richiesta di ETF spot di Grayscale e l&#8217;applicazione concreta di MiCA ai token delle singole subnet restano questioni aperte.<\/li><\/ul><h2 class='wp-block-heading'>Cosa aspettarsi da qui in avanti<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Nei prossimi mesi almeno tre fattori determineranno se Bittensor riuscir\u00e0 a consolidare la propria posizione di progetto di riferimento nell&#8217;AI crypto: l&#8217;esito della richiesta di ETF spot di Grayscale, che porterebbe per la prima volta flussi di capitale regolamentati su TAO; la capacit\u00e0 delle nuove subnet aperte con l&#8217;espansione Robin di produrre valore reale invece di limitarsi a inseguire le emissioni giornaliere; e la tenuta della governance dopo la scomparsa formale dei fondatori dai ruoli esecutivi, un test che la disputa con Covenant AI ha gi\u00e0 messo a nudo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Resta poi la domanda di fondo che accompagna l&#8217;intero settore dell&#8217;AI crypto: se modelli come Covenant-72B, addestrati in modo distribuito su hardware eterogeneo e connessioni internet ordinarie, possano davvero competere nel tempo con i modelli sviluppati nei data center centralizzati di OpenAI, Google o Anthropic, oppure restino soprattutto una dimostrazione di fattibilit\u00e0 tecnica pi\u00f9 che un&#8217;alternativa produttiva su larga scala. Per ora, il mercato sembra disposto a scommettere che la risposta non sia scontata.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Chi segue il settore da pi\u00f9 tempo ricorder\u00e0 che anche altri progetti di calcolo distribuito, ben prima dell&#8217;ondata crypto, avevano promesso di mettere in discussione il predominio dei grandi cluster centralizzati senza poi riuscire a scalare oltre la fase dimostrativa. Bittensor parte oggi da una posizione diversa, con un incentivo economico diretto che quei progetti non avevano, ma la domanda su quanto questo si traduca in modelli davvero competitivi con quelli commerciali resta, almeno per il momento, aperta.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti su Bittensor<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Cos&#8217;\u00e8 Bittensor e a cosa serve il token TAO?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Bittensor \u00e8 un protocollo blockchain che crea un mercato aperto per la produzione di intelligenza artificiale: chi contribuisce con calcolo, dati o modelli utili viene ricompensato in TAO, il token nativo della rete con un tetto massimo di 21 milioni di unit\u00e0. Il progetto \u00e8 stato lanciato nel 2021 da Jacob Steeves e Ala Shaabana ed \u00e8 oggi coordinato dalla Opentensor Foundation. TAO serve sia come incentivo per miner e validator sia come collaterale che gli utenti possono mettere in staking sulle singole subnet attraverso il sistema dTAO.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Come funzionano le subnet e chi guadagna TAO?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni subnet \u00e8 specializzata in un compito, ad esempio generazione di testo o previsioni sportive. I miner forniscono il servizio richiesto e competono tra loro, mentre i validator valutano la qualit\u00e0 del lavoro dei miner tramite l&#8217;algoritmo Yuma Consensus. Le ricompense in TAO vengono distribuite quotidianamente in base a queste valutazioni e a quanto il mercato, attraverso il prezzo dell&#8217;Alpha token della subnet, giudica utile quella specifica subnet.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Cos&#8217;\u00e8 dTAO e cosa ha cambiato rispetto al sistema precedente?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Dynamic TAO, introdotto a febbraio 2025, ha sostituito il sistema precedente in cui un consiglio di 64 validator decideva quali subnet ricevessero pi\u00f9 emissioni. Con dTAO ogni subnet ha un proprio token Alpha scambiabile contro TAO tramite un automated market maker, e sono gli holder di TAO, attraverso lo staking diretto nelle subnet, a decidere con le proprie scelte quali aree della rete ricevono pi\u00f9 risorse.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>\u00c8 legale comprare o guadagnare TAO in Italia?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, comprare TAO tramite un exchange autorizzato \u00e8 legale in Italia. Dal 1\u00b0 luglio 2026, con la fine del periodo transitorio MiCA, possono operare legalmente verso clienti italiani solo i CASP autorizzati da Consob o passaportati da un altro stato membro dell&#8217;Unione europea, verificabili tramite il registro pubblico dell&#8217;ESMA. Le plusvalenze da compravendita seguono il regime fiscale ordinario delle cripto-attivit\u00e0, mentre attivit\u00e0 di mining o gestione di subnet svolte in modo sistematico possono configurare reddito d&#8217;impresa.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Quali sono i rischi principali di un investimento in TAO?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">I rischi principali includono l&#8217;elevata volatilit\u00e0 del prezzo, dato che TAO tratta ancora molto sotto il massimo storico del marzo 2024, la concentrazione del controllo tecnico della rete in un numero ristretto di sviluppatori nonostante la retorica sulla decentralizzazione, i ripetuti attacchi alla catena di distribuzione del software attraverso pacchetti Python compromessi, e l&#8217;incertezza sull&#8217;esito delle richieste di ETF spot presentate da Grayscale.<\/p><script type='application\/ld+json'>{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Cos'\u00e8 Bittensor e a cosa serve il token TAO?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Bittensor \u00e8 un protocollo blockchain che crea un mercato aperto per la produzione di intelligenza artificiale: chi contribuisce con calcolo, dati o modelli utili viene ricompensato in TAO, il token nativo della rete con un tetto massimo di 21 milioni di unit\u00e0. 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