{"id":312,"date":"2026-08-16T10:40:35","date_gmt":"2026-08-16T10:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/stablecoin-euro-mica-regole-sfida-dollaro-2026\/"},"modified":"2026-08-16T10:40:35","modified_gmt":"2026-08-16T10:40:35","slug":"stablecoin-euro-mica-regole-sfida-dollaro-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/stablecoin-euro-mica-regole-sfida-dollaro-2026\/","title":{"rendered":"Stablecoin in euro nel 2026: le regole MiCA e la sfida al dollaro"},"content":{"rendered":"<h2 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 il 2026 \u00e8 l&#8217;anno delle stablecoin in euro<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato globale delle stablecoin vale ormai tra i 310 e i 320 miliardi di dollari, ma oltre il 98% di quel valore \u00e8 ancorato a una sola valuta: il dollaro, secondo i dati raccolti da <a href='https:\/\/reap.global\/blog\/stablecoin-statistics-2026'>Reap<\/a>. Nel 2026 l&#8217;Europa ha smesso di limitarsi a regolare le stablecoin altrui e ha iniziato a costruire le proprie. La norma che rende possibile una stablecoin in euro conforme, e che allo stesso tempo complica la vita ai token in dollari, ha un solo nome: MiCA, il regolamento europeo sulle cripto-attivit\u00e0 ormai pienamente operativo dopo la fine del periodo transitorio il 1 luglio.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre Bitcoin resta sotto la soglia psicologica dei 55.000 euro (circa 54.400 euro secondo <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bitcoin\/eur'>CoinGecko<\/a>), la notizia regolamentare pi\u00f9 concreta dell&#8217;estate non riguarda il prezzo ma l&#8217;idraulica dei pagamenti. Un consorzio di 37 banche europee, riunite nella societ\u00e0 olandese Qivalis, punta a lanciare una stablecoin in euro nella seconda met\u00e0 dell&#8217;anno; tra i soci ci sono quattro istituti italiani. \u00c8 il segnale che la corsa alla stablecoin in euro \u00e8 uscita dalla fase dei comunicati ed \u00e8 entrata in quella operativa.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il filo conduttore di questo 2026 \u00e8 semplice: le regole non sono un contorno del mercato, ne sono il motore. MiCA definisce chi pu\u00f2 emettere una stablecoin, come devono essere tenute le riserve e persino quanto pu\u00f2 circolare un token in dollari sul territorio europeo. In questo articolo vediamo cosa impone la normativa, perch\u00e9 il tetto dei 200 milioni \u00e8 un&#8217;arma pensata contro il dollaro, chi sta cercando di riempire il vuoto lasciato dall&#8217;uscita di Tether, perch\u00e9 le stablecoin in euro restano minuscole e dove si colloca il progetto dell&#8217;euro digitale della BCE. Per il confronto normativo di fondo tra MiCA, GENIUS Act statunitense ed euro digitale resta valido il nostro <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/regole-stablecoin-mica-genius-act-euro-digitale-2026\/'>approfondimento sulle regole delle stablecoin<\/a>.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il mercato oggi: 310 miliardi, quasi tutti in dollari<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire la posta in gioco bastano poche cifre. Tether (USDT) resta la stablecoin pi\u00f9 grande del mondo con una capitalizzazione intorno ai 183 miliardi di dollari (circa 158 miliardi di euro al cambio EUR\/USD di circa 1,16), pari a quasi il 59% dell&#8217;offerta totale e a una quota ancora pi\u00f9 alta, intorno al 74%, dei volumi scambiati on-chain, come riporta <a href='https:\/\/www.fool.com\/research\/largest-stablecoins\/'>The Motley Fool<\/a>. USDC di Circle segue con circa 72 miliardi di dollari (poco pi\u00f9 di 62 miliardi di euro), pari a circa il 23% del mercato. Insieme, i due token coprono oltre l&#8217;82% dell&#8217;intero comparto.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il contesto storico spiega perch\u00e9 la questione sia politica prima ancora che tecnica. Il mercato delle stablecoin \u00e8 passato da circa 10 miliardi di dollari a oltre 300 in sei anni, con un volume di regolamento che secondo le stime della BCE ha raggiunto i 33.000 miliardi di dollari nel 2025, cifre citate dalla stessa Christine Lagarde. Quando un&#8217;infrastruttura di pagamento di queste dimensioni parla quasi solo dollaro, cessa di essere un dettaglio da addetti ai lavori e diventa una questione di sovranit\u00e0 monetaria.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A fronte di questo colosso denominato in dollari, l&#8217;intero universo delle stablecoin in euro conformi a MiCA vale complessivamente poco pi\u00f9 di 800 milioni di dollari (circa 700 milioni di euro): appena lo 0,25% del mercato. \u00c8 come confrontare un fiume con un rubinetto. Ma \u00e8 proprio quel rubinetto che le banche europee, la Commissione e la BCE stanno cercando di aprire, ciascuna per motivi diversi. La tabella seguente riassume le principali stablecoin e il loro stato sotto la normativa europea.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Token<\/th><th>Emittente<\/th><th>Ancoraggio<\/th><th>Cap. di mercato (circa)<\/th><th>Conformit\u00e0 MiCA<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>USDT<\/td><td>Tether<\/td><td>Dollaro<\/td><td>183 mld $<\/td><td>Non conforme, ritirata dagli exchange UE<\/td><\/tr><tr><td>USDC<\/td><td>Circle<\/td><td>Dollaro<\/td><td>72 mld $<\/td><td>Conforme (licenza IMEL in Francia)<\/td><\/tr><tr><td>USDe<\/td><td>Ethena<\/td><td>Dollaro (sintetico)<\/td><td>miliardi di $<\/td><td>Non conforme<\/td><\/tr><tr><td>EURC<\/td><td>Circle<\/td><td>Euro<\/td><td>circa 526 mln $<\/td><td>Conforme<\/td><\/tr><tr><td>EURAU<\/td><td>AllUnity<\/td><td>Euro<\/td><td>in crescita, cifre ridotte<\/td><td>Conforme (licenza BaFin)<\/td><\/tr><\/tbody><figcaption class='wp-block-table__caption'>Fonti: The Motley Fool, Reap, comunicati degli emittenti. Cifre indicative ad agosto 2026, soggette a variazione.<\/figcaption><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Cosa impone MiCA: le tre regole non negoziabili<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">MiCA divide le stablecoin in due famiglie. Gli EMT (token di moneta elettronica, Titolo IV del regolamento) sono ancorati a una singola valuta ufficiale: \u00e8 il caso di USDC e di EURC. Gli ART (token collegati ad attivit\u00e0, Titolo III) fanno invece riferimento a un paniere di valute, materie prime o altri asset. Nella pratica, le stablecoin di pagamento che interessano gli europei sono quasi tutte EMT, e su di esse la normativa \u00e8 severa.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo requisito riguarda chi pu\u00f2 emettere. Un EMT pu\u00f2 essere creato soltanto da una banca o da un istituto di moneta elettronica (IMEL) autorizzato in uno Stato membro. Niente start-up non vigilate, niente fondazioni offshore: dietro ogni token deve esserci un soggetto sottoposto a vigilanza prudenziale. Da qui in avanti valgono tre regole non negoziabili.<\/p><ul class='wp-block-list'><li><strong>Riserve 1:1, segregate e liquide.<\/strong> Ogni token in circolazione deve essere coperto da riserve equivalenti, tenute separate dal patrimonio dell&#8217;emittente e investite in strumenti a bassissimo rischio.<\/li><li><strong>Rimborso alla pari, in qualsiasi momento.<\/strong> Chi detiene il token ha diritto di riconvertirlo in euro (o nella valuta di riferimento) al valore nominale, senza penali arbitrarie.<\/li><li><strong>Nessun interesse a chi detiene.<\/strong> Una stablecoin conforme non pu\u00f2 pagare rendimento ai titolari: \u00e8 uno strumento di pagamento, non un deposito remunerato.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena chiarire perch\u00e9 quasi tutte le stablecoin che contano siano EMT e non ART. Un token ancorato a una sola valuta \u00e8 semplice da capire, da coprire con riserve e da rimborsare; un token legato a un paniere solleva domande su composizione, ribilanciamento e conflitti di interesse. Per questo MiCA riserva agli ART il trattamento pi\u00f9 oneroso, e il mercato ha risposto concentrandosi sugli EMT: prima in dollari, ora anche in euro.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A queste regole si aggiunge un livello supplementare per i token pi\u00f9 grandi: quando un EMT diventa <em>significativo<\/em>, la vigilanza passa in capo all&#8217;Autorit\u00e0 bancaria europea (EBA), con requisiti patrimoniali e di liquidit\u00e0 rafforzati. La terza regola, l&#8217;assenza di interessi, sembra un dettaglio ma pesa: come vedremo, \u00e8 uno dei motivi per cui le stablecoin in euro faticano a crescere.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il tetto dei 200 milioni: l&#8217;arma contro il dollaro<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 una disposizione di MiCA che pi\u00f9 di ogni altra rivela l&#8217;intento politico del legislatore europeo: l&#8217;articolo 23. Quando un EMT denominato in una valuta diversa dall&#8217;euro (leggasi: in dollari) viene usato su larga scala come <a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/173479\/non-euro-stablecoin-transaction-cap-revived-in-mica'>mezzo di scambio per beni e servizi<\/a> dentro l&#8217;Unione, scattano dei limiti: 1 milione di transazioni al giorno oppure 200 milioni di euro di valore giornaliero. Superata la soglia, l&#8217;emittente deve sospendere le nuove emissioni finch\u00e9 l&#8217;utilizzo non rientra sotto il limite.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Le soglie che qualificano un token come \u00absignificativo\u00bb sono altrettanto istruttive: pi\u00f9 di 10 milioni di utenti nell&#8217;UE, oltre 500 milioni di euro di transazioni al giorno oppure una capitalizzazione superiore a 5 miliardi di euro. Non \u00e8 una norma tecnica neutra. \u00c8 un tetto di velocit\u00e0 costruito su misura per rallentare la penetrazione delle stablecoin in dollari nei pagamenti quotidiani europei, un timore che la BCE aveva espresso gi\u00e0 in fase di negoziato. MiCA non vieta il dollaro digitale: gli impone un freno. E lo fa mentre spiana la strada a chi emette in euro, che nessun tetto del genere colpisce.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>USDT fuori, USDC dentro: cosa \u00e8 gi\u00e0 successo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La teoria \u00e8 diventata pratica nel modo pi\u00f9 netto possibile. Tether ha scelto di non chiedere l&#8217;autorizzazione MiCA, e di conseguenza USDT \u00e8 stata rimossa per la clientela retail dagli exchange che operano nello Spazio economico europeo: Coinbase, poi Binance, Kraken e Crypto.com hanno progressivamente eliminato le coppie in USDT, come documentato da <a href='https:\/\/crypto.news\/tether-abandons-europe-as-mica-ban-wipes-usdt\/'>crypto.news<\/a>. Per il token pi\u00f9 diffuso al mondo, l&#8217;Europa \u00e8 diventata di fatto off-limits sui canali regolamentati.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha difeso la scelta con toni duri, definendo le regole \u00abmal concepite\u00bb. Il suo argomento tecnico merita attenzione: MiCA impone di tenere una quota rilevante delle riserve (fino al 60% per i token significativi) in depositi bancari non assicurati, e secondo Ardoino questo trasferisce alle banche europee un rischio sistemico, con un richiamo esplicito al crollo di Silicon Valley Bank del 2023. In un ipotetico token da 10 miliardi con 6 miliardi in depositi, ha spiegato a <a href='https:\/\/crypto.news\/tether-ceo-warns-mica-stablecoin-rules-could-pose-systemic-risks-to-eu-banks\/'>crypto.news<\/a>, una richiesta di rimborso da 2 miliardi metterebbe in crisi la banca depositaria.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte opposto c&#8217;\u00e8 Circle, che ha giocato la partita inversa. La societ\u00e0 \u00e8 stata la <a href='https:\/\/www.circle.com\/pressroom\/circle-is-first-global-stablecoin-issuer-to-comply-with-mica-eus-landmark-crypto-law'>prima emittente globale a conformarsi a MiCA<\/a>, ottenendo una licenza di istituto di moneta elettronica in Francia dall&#8217;ACPR (l&#8217;autorit\u00e0 prudenziale della Banque de France) ed emettendo sia USDC sia EURC tramite Circle Mint France, come confermato da <a href='https:\/\/www.cnbc.com\/2024\/07\/01\/eu-mica-law-crypto-firm-circle-gets-french-license-for-stablecoin.html'>CNBC<\/a>. Il risultato \u00e8 un mercato UE dove USDC ha guadagnato terreno proprio grazie alla conformit\u00e0, mentre USDT lo cedeva. Le regole hanno scelto un vincitore.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli utenti europei la migrazione ha avuto un effetto pratico immediato: molti saldi in USDT sono stati convertiti in USDC o in euro, e le coppie di trading si sono riorganizzate attorno al token conforme. Circle, dal canto suo, ha spinto l&#8217;espansione europea di USDC ed EURC facendo leva sulla licenza francese e sul passaporto che consente di operare in tutto lo Spazio economico europeo. In un mercato regolato, la conformit\u00e0 \u00e8 diventata un vantaggio competitivo prima ancora che un obbligo.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Dentro Qivalis: 37 banche (quattro italiane) per una stablecoin in euro<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Se il dollaro digitale viene frenato, qualcuno deve riempire lo spazio. La risposta pi\u00f9 ambiziosa arriva dalle banche stesse. Costituita ad Amsterdam a fine 2025, Qivalis \u00e8 nata da dodici banche fondatrici (Banca Sella, BBVA, BNP Paribas, CaixaBank, Danske Bank, DekaBank, DZ BANK, ING, KBC, Raiffeisen Bank International, SEB e UniCredit) ed \u00e8 cresciuta fino a 37 istituti in 15 Paesi, come riporta <a href='https:\/\/ing.com\/news\/2026\/european-banks-rally-behind-a-euro-stablecoin.html'>ING<\/a>. Non un progetto sperimentale di una fintech, ma un consorzio nato dal cuore del sistema bancario europeo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura \u00e8 chiara. Qivalis ha presentato domanda per una licenza di moneta elettronica alla banca centrale olandese (De Nederlandsche Bank) e punta al lancio nella seconda met\u00e0 del 2026. Il token sar\u00e0 collateralizzato 1:1 in euro e attivit\u00e0 liquide di alta qualit\u00e0 depositate presso custodi regolamentati, con casi d&#8217;uso su pagamenti transfrontalieri 24 ore su 24, pagamenti programmabili, gestione della catena di fornitura e regolamento di asset tokenizzati, secondo il comunicato di <a href='https:\/\/www.caixabank.com\/en\/headlines\/news\/qivalis-joint-venture-of-a-european-banking-consortium-to-launch-euro-stablecoin-in-the-second-half-of-2026'>CaixaBank<\/a>. Il partner tecnologico scelto \u00e8 Fireblocks.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta del consorzio non \u00e8 casuale. Una singola banca che emette una stablecoin compete con le altre; trentasette banche che ne emettono una insieme costruiscono uno standard, come accadde ai tempi dei circuiti di carte di pagamento. L&#8217;idea \u00e8 evitare che l&#8217;Europa si ritrovi con una dozzina di token in euro incompatibili, ognuno troppo piccolo per contare, e puntare invece su un&#8217;unica infrastruttura condivisa capace di raggiungere subito una massa critica di utenti e di banche aderenti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La motivazione non \u00e8 solo commerciale. \u00abUna stablecoin in euro nativa non \u00e8 soltanto una questione di comodit\u00e0: riguarda l&#8217;autonomia monetaria nell&#8217;era digitale\u00bb, ha dichiarato l&#8217;amministratore delegato di Qivalis, Jan-Oliver Sell, nel comunicato di CaixaBank. Il presidente Sir Howard Davies ha aggiunto: \u00abQuesta infrastruttura \u00e8 essenziale se l&#8217;Europa vuole competere a livello globale nell&#8217;economia digitale preservando la propria indipendenza economica\u00bb. Tradotto: le banche europee non vogliono che i pagamenti digitali del continente passino da token americani.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per l&#8217;Italia il dato pi\u00f9 interessante \u00e8 la presenza di ben quattro banche nel consorzio: Banca Sella e UniCredit tra i soci fondatori, poi Intesa Sanpaolo e BPER Banca tra le adesioni successive. Significa che i due maggiori gruppi bancari del Paese, insieme a un istituto storico come Sella (gi\u00e0 pioniere nei servizi cripto) e a una grande banca commerciale come BPER, hanno deciso di partecipare alla costruzione di un euro digitale privato dal lato dell&#8217;offerta, non di subirla.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La mappa delle stablecoin in euro: EURC, EURCV, EURAU e le altre<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Qivalis non \u00e8 sola, e non \u00e8 nemmeno la prima. Il panorama delle stablecoin in euro conformi si \u00e8 affollato in fretta. A guidare \u00e8 EURC di Circle, con circa due terzi del mercato. Segue EURCV, emessa da SG-Forge (la controllata blockchain di Soci\u00e9t\u00e9 G\u00e9n\u00e9rale), pensata soprattutto per l&#8217;uso wholesale e istituzionale e cresciuta di oltre il 180% in un anno. Ci sono poi EURI di Banking Circle ed EUROe di Membrane Finance, entrambe emesse da istituti di moneta elettronica.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La novit\u00e0 pi\u00f9 rilevante del 2025-2026 \u00e8 per\u00f2 EURAU di AllUnity, joint venture tra DWS (il braccio di asset management di Deutsche Bank), Flow Traders e Galaxy. \u00c8 la prima stablecoin in euro tedesca pienamente riservata e conforme a MiCAR sotto licenza BaFin, lanciata su Ethereum, come riporta <a href='https:\/\/www.ledgerinsights.com\/deutsche-bank-linked-stablecoin-eurau-goes-live\/'>Ledger Insights<\/a>. La piattaforma Bullish EU \u00e8 stata la prima a usarla per coppie di trading con Bitcoin e USDC, con Flow Traders nel ruolo di market maker; il lancio era stato annunciato da <a href='https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2025-07-31\/dws-flow-traders-and-galaxy-backed-venture-launches-euro-stablecoin'>Bloomberg<\/a>. La tabella seguente mette a confronto i principali progetti.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Stablecoin<\/th><th>Emittente<\/th><th>Licenza<\/th><th>Stato<\/th><th>Note<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>EURC<\/td><td>Circle<\/td><td>IMEL (Francia, ACPR)<\/td><td>Attiva, leader (circa 65%)<\/td><td>Multi-chain, prima conforme MiCA al mondo<\/td><\/tr><tr><td>EURCV<\/td><td>SG-Forge (Soci\u00e9t\u00e9 G\u00e9n\u00e9rale)<\/td><td>Banca\/IMEL (Francia)<\/td><td>Attiva<\/td><td>Uso wholesale, +180% in un anno<\/td><\/tr><tr><td>EURI<\/td><td>Banking Circle<\/td><td>IMEL<\/td><td>Attiva<\/td><td>Emittente istituzionale<\/td><\/tr><tr><td>EUROe<\/td><td>Membrane Finance<\/td><td>IMEL (Finlandia)<\/td><td>Attiva<\/td><td>Tra le prime stablecoin in euro conformi<\/td><\/tr><tr><td>EURAU<\/td><td>AllUnity (DWS, Flow Traders, Galaxy)<\/td><td>IMEL (BaFin, Germania)<\/td><td>Attiva dal 2025<\/td><td>Su Ethereum, partnership con Deutsche B\u00f6rse<\/td><\/tr><tr><td>Qivalis (token da definire)<\/td><td>Consorzio di 37 banche<\/td><td>IMEL (DNB, in richiesta)<\/td><td>Lancio previsto nel 2H 2026<\/td><td>Quattro banche italiane tra i soci<\/td><\/tr><\/tbody><figcaption class='wp-block-table__caption'>Panorama delle principali stablecoin in euro conformi a MiCA, agosto 2026. Fonti: comunicati degli emittenti, Ledger Insights, CaixaBank.<\/figcaption><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 le stablecoin in euro restano minuscole<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Ottocento milioni di dollari contro oltre 310 miliardi. Perch\u00e9, nonostante regole favorevoli e banche di primo piano, le stablecoin in euro restano lo 0,25% del mercato? Le ragioni sono quattro, e si rinforzano a vicenda.<\/p><ul class='wp-block-list'><li><strong>Effetti di rete.<\/strong> La liquidit\u00e0 chiama liquidit\u00e0. Il dollaro digitale ha oltre quindici anni di vantaggio, coppie di trading ovunque e una profondit\u00e0 che nessun token in euro pu\u00f2 eguagliare nel breve.<\/li><li><strong>Nessun interesse a chi detiene.<\/strong> MiCA (come il GENIUS Act statunitense) vieta di remunerare i titolari. Detenere una stablecoin in euro non rende nulla, e quando i titoli di Stato a breve dell&#8217;area euro offrono un rendimento, l&#8217;incentivo a tenere liquidit\u00e0 ferma in un token \u00e8 basso.<\/li><li><strong>Domanda reale in dollari.<\/strong> Il mondo cripto fa trading, presta e specula in dollari. La domanda di una unit\u00e0 di conto in euro, fuori dall&#8217;Europa, \u00e8 limitata.<\/li><li><strong>Frammentazione.<\/strong> Sei o sette piccoli emittenti in euro si dividono un mercato gi\u00e0 piccolo, invece di concentrare la liquidit\u00e0 su un unico standard.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Il paradosso del modello di business \u00e8 proprio qui. L&#8217;emittente guadagna dal rendimento delle riserve, cio\u00e8 dagli interessi sui titoli di Stato e sui depositi, ma non pu\u00f2 girarne nulla a chi detiene il token. In un contesto di tassi positivi, questo rende una stablecoin molto redditizia per chi la emette e poco attraente per chi la usa come riserva di valore, che potrebbe preferire un fondo monetario. \u00c8 una delle ragioni per cui l&#8217;adozione cresce soprattutto sul lato dei pagamenti e del regolamento, non su quello del risparmio.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto sulle riserve merita un approfondimento, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che la normativa incontra la finanza. Gli emittenti tengono le riserve in depositi bancari e in titoli di Stato a breve termine dell&#8217;area euro; il rendimento e la sensibilit\u00e0 ai tassi di quel portafoglio determinano i margini dell&#8217;emittente e, indirettamente, la stabilit\u00e0 del token. Chi vuole capire come duration e convessit\u00e0 dei titoli di Stato reagiscono ai movimenti dei tassi trova un quadro nel nostro <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/duration-convessita-move-index-btp-crypto-2026\/'>pezzo su duration, convessit\u00e0 e MOVE index<\/a>. La crescita, in ogni caso, c&#8217;\u00e8: gli otto token in euro conformi sono passati da 295,6 a 673,9 milioni di dollari in un anno, un balzo del 128%, secondo <a href='https:\/\/en.cryptonomist.ch\/2026\/07\/06\/mica-euro-stablecoins-growth\/'>The Cryptonomist<\/a>. Piccoli, ma in accelerazione.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>A cosa servono davvero le stablecoin in euro<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Se non pagano interessi e restano piccole, perch\u00e9 le banche ci investono? Perch\u00e9 il valore delle stablecoin in euro non sta nel rendimento, ma nella funzione. Il primo caso d&#8217;uso \u00e8 il pagamento transfrontaliero e il regolamento tra imprese: spostare valore in euro tra due Paesi in pochi secondi, 24 ore su 24, festivi compresi, senza attendere le finestre dei sistemi bancari tradizionali. \u00c8 esattamente il terreno su cui Qivalis dichiara di voler competere.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo campo \u00e8 il regolamento di asset tokenizzati. Man mano che titoli, fondi e persino immobili vengono rappresentati su blockchain, serve una gamba di contante in euro altrettanto digitale per chiudere le operazioni in tempo reale, senza il rischio di regolamento tipico dei sistemi a due binari. Una stablecoin in euro conforme, o l&#8217;euro digitale all&#8217;ingrosso, \u00e8 il candidato naturale per quel ruolo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi la finanza decentralizzata. Oggi la DeFi \u00e8 quasi interamente denominata in dollari, e questo espone gli utenti europei al rischio di cambio anche quando operano in prodotti che nulla hanno a che vedere con gli Stati Uniti. Una stablecoin in euro liquida e affidabile permetterebbe di prestare, prendere in prestito e fornire liquidit\u00e0 restando nella propria valuta. \u00c8 un mercato ancora embrionale, ma \u00e8 la ragione per cui molti emittenti puntano sulla presenza multi-chain fin dal primo giorno.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>L&#8217;euro digitale e la posizione della BCE<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Sopra la partita delle stablecoin private aleggia il progetto pubblico: l&#8217;euro digitale. Il percorso legislativo ha fatto un passo avanti quando la commissione ECON del Parlamento europeo ha approvato la propria posizione negoziale il 23 giugno (43 voti a 14, un astenuto), aprendo la fase di trilogo con Consiglio e Commissione, come segnalato da <a href='https:\/\/dig.watch\/updates\/ecb-digital-euro-next-legislative-phase'>Digital Watch<\/a>. L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 chiudere il testo entro la fine del 2026, con una possibile prima emissione nel 2029 e un pilota con 36 prestatori di servizi di pagamento a partire dal settembre 2027, come indicato dalla <a href='https:\/\/www.ecb.europa.eu\/euro\/digital_euro\/progress\/html\/ecb.deprp202510.en.html'>stessa BCE<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto ha caratteristiche precise che lo distinguono da una stablecoin: sarebbe moneta di banca centrale, con un tetto di detenzione per persona pensato per non svuotare i depositi bancari, funzioni offline oltre che online e un livello di riservatezza superiore a quello dei pagamenti con carta. Proprio il timore della disintermediazione bancaria, cio\u00e8 che i cittadini spostino i risparmi dalle banche alla BCE, \u00e8 uno dei nodi politici del trilogo, e spiega perch\u00e9 le stesse banche che promuovono Qivalis guardino all&#8217;euro digitale con una certa cautela.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui emerge la tensione di fondo del 2026. La BCE non \u00e8 affatto una tifosa delle stablecoin in euro private. Christine Lagarde ha ripetutamente avvertito che il dominio delle stablecoin in dollari rischia di provocare una \u00abdollarizzazione digitale\u00bb e di erodere la sovranit\u00e0 monetaria europea, descrivendole come strumenti dell&#8217;influenza monetaria statunitense pi\u00f9 che come tecnologia neutra, in un intervento riportato da <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/business\/2026\/05\/08\/ecb-s-lagarde-warns-tether-and-circle-stablecoins-risk-digital-dollarisation-in-europe'>CoinDesk<\/a>. Ma la presidente si \u00e8 mostrata tiepida anche verso l&#8217;idea di usare stablecoin in euro come leva per rafforzare la moneta unica, preferendo un&#8217;infrastruttura costruita attorno alla moneta di banca centrale. In altre parole: le banche vogliono le stablecoin in euro, la banca centrale vuole l&#8217;euro digitale. Coesistenza o competizione, si decider\u00e0 nei prossimi mesi.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il fronte italiano: Consob, Banca d&#8217;Italia e Panetta<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia MiCA \u00e8 attuata dal decreto legislativo 5 settembre 2024, n. 129, che disegna un&#8217;architettura a due teste: la Consob vigila sulla condotta e sulla tutela degli investitori, mentre la Banca d&#8217;Italia presidia i profili prudenziali e proprio le stablecoin (EMT e ART). Al termine del periodo transitorio, il 1 luglio 2026, le due autorit\u00e0 hanno pubblicato l&#8217;elenco dei soggetti abilitati: otto CASP pi\u00f9 Banca Sella, come indicato nel comunicato di <a href='https:\/\/www.consob.it\/web\/consob\/w\/termina-il-periodo-transitorio-del-regolamento-mica-sulle-cripto-attivit%C3%A0-in-italia-9-soggetti-abilitati'>Consob<\/a>. Non \u00e8 un caso che Banca Sella sia anche tra i soci di Qivalis: l&#8217;Italia partecipa alla costruzione dell&#8217;euro digitale privato dal lato bancario. Per il quadro completo dell&#8217;attuazione italiana e dei CASP autorizzati rimandiamo al nostro <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-attuazione-italia-casp-autorizzati-2026\/'>approfondimento su MiCA in Italia<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La Consob non si limita a tenere un registro. Utilizza tecniche di analisi automatica dei dati per la sorveglianza sugli abusi di mercato, con un principio di supervisione umana sulle segnalazioni, e insieme alle omologhe francese (AMF) e austriaca (FMA) ha spinto per una vigilanza europea pi\u00f9 uniforme, arrivando a proporre una supervisione diretta dell&#8217;ESMA sui CASP di maggiori dimensioni. \u00c8 un dibattito che tocca da vicino le stablecoin: un emittente autorizzato in un piccolo Stato membro pu\u00f2 operare in tutta l&#8217;Unione grazie al passaporto, e non tutti ritengono che le vigilanze nazionali abbiano la stessa capacit\u00e0 di controllo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano delle idee, la voce italiana pi\u00f9 autorevole \u00e8 quella di Fabio Panetta, governatore della Banca d&#8217;Italia ed ex membro del comitato esecutivo BCE. Panetta ha pi\u00f9 volte ribadito che la moneta di banca centrale deve restare l&#8217;ancora ultima del sistema dei pagamenti e ha messo in guardia dal rischio che le stablecoin amplifichino le corse agli sportelli in versione digitale, in un intervento raccolto dalla <a href='https:\/\/www.bis.org\/review\/r260316f.htm'>Banca dei Regolamenti Internazionali<\/a>. \u00c8 la stessa logica che anima l&#8217;euro digitale: qualunque forma prenda il denaro tokenizzato, l&#8217;ultimo regolamento deve poter avvenire in moneta pubblica.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>I rischi che restano e la revisione di MiCA<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Le regole non sono scolpite nella pietra. Il Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB) ha segnalato il pericolo che le riserve delle stablecoin, concentrate nei depositi bancari, trasmettano shock al sistema creditizio, e ha raccomandato modifiche alle disposizioni di MiCA sulle riserve. La Commissione dovrebbe avviare una consultazione sul tema nel 2026, con una revisione complessiva del regolamento attesa entro la met\u00e0 del 2027, come ricostruisce <a href='https:\/\/crypto.news\/tether-ceo-warns-mica-stablecoin-rules-could-pose-systemic-risks-to-eu-banks\/'>crypto.news<\/a>. \u00c8 lo stesso nodo sollevato da Ardoino, visto per\u00f2 dall&#8217;altro lato del cannocchiale: troppa riserva in banca pu\u00f2 propagare instabilit\u00e0, troppo poca mina la fiducia nel rimborso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La storia recente offre un promemoria. Le rotture dell&#8217;ancoraggio, dai casi di stablecoin algoritmiche fino ai momenti di tensione di quelle collateralizzate durante lo stress bancario del 2023, sono arrivate quasi sempre dal lato delle riserve o della fiducia, non dal codice. Una stablecoin conforme a MiCA \u00e8 progettata proprio per ridurre questi rischi con riserve segregate e rimborso garantito, ma nessuna regola elimina del tutto il rischio di controparte o quello operativo. La qualit\u00e0 dell&#8217;emittente resta la variabile decisiva.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono poi rischi pi\u00f9 specifici che un investitore dovrebbe tenere a mente. Gli schemi multi-emittente, come un consorzio di 37 banche, sollevano la domanda di chi risponde davvero in caso di rottura dell&#8217;ancoraggio. La dipendenza da un unico fornitore tecnologico e da pochi custodi crea punti di concentrazione operativa. E il passaggio allo status di token \u00absignificativo\u00bb, con la vigilanza diretta dell&#8217;EBA, impone requisiti pi\u00f9 severi che potrebbero cambiare l&#8217;economia del progetto proprio nel momento del successo. Nessuno di questi rischi \u00e8 fatale, ma nessuno \u00e8 teorico.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa cambia per l&#8217;investitore italiano<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi in Italia usa cripto, le implicazioni pratiche sono concrete. Primo: sui canali regolamentati europei, USDT non \u00e8 pi\u00f9 la scelta di default per il retail; USDC ed EURC sono le alternative conformi pi\u00f9 accessibili tramite i CASP autorizzati. Secondo: una stablecoin conforme d\u00e0 diritto al rimborso alla pari, una tutela che le versioni non vigilate non offrono. Terzo, e da ricordare sempre: nessuna stablecoin conforme paga interessi. Chi cerca rendimento sulla liquidit\u00e0 in euro deve guardare altrove, non al semplice possesso del token.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di usare una stablecoin conviene verificare alcuni punti essenziali:<\/p><ul class='wp-block-list'><li>Emittente e licenza: \u00e8 una banca o un IMEL autorizzato nell&#8217;UE?<\/li><li>Rimborso: \u00e8 garantito il riscatto alla pari, e con quali tempi?<\/li><li>Riserve: dove sono depositate e in quali strumenti sono investite?<\/li><li>Accessibilit\u00e0: il token \u00e8 negoziato tramite un CASP autorizzato in Italia?<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Restano da chiarire due fronti. Il primo \u00e8 fiscale: conversioni e plusvalenze in cripto restano soggette alla disciplina italiana, in evoluzione, e conviene documentare ogni operazione. Il secondo \u00e8 macro: il rendimento delle riserve, e quindi la solidit\u00e0 degli emittenti, dipende dai tassi della BCE, che a loro volta reagiscono ai dati su inflazione e crescita. Chi vuole leggere questi segnali trova un quadro nel nostro <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/inflation-prints-shock-prezzo-adozione-crypto-2026\/'>approfondimento sui dati di inflazione<\/a>. La regola generale resta prudente: una stablecoin \u00e8 uno strumento di pagamento e di parcheggio, non un investimento, e la sua sicurezza dipende interamente dalla qualit\u00e0 di chi la emette e dalla vigilanza a cui \u00e8 sottoposta.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>I prossimi mesi che contano<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il calendario del secondo semestre concentra diverse scadenze che decideranno l&#8217;assetto delle stablecoin in euro. L&#8217;autorizzazione della banca centrale olandese a Qivalis, con l&#8217;eventuale lancio del token, \u00e8 la prova del nove: dimostrer\u00e0 se un consorzio bancario europeo pu\u00f2 passare dall&#8217;annuncio all&#8217;esecuzione. Il trilogo sull&#8217;euro digitale, che punta a chiudersi entro fine anno, definir\u00e0 quanto spazio lascer\u00e0 l&#8217;infrastruttura pubblica a quella privata. E la consultazione sulla revisione di MiCA misurer\u00e0 quanto il legislatore vorr\u00e0 allentare, o stringere, le regole sulle riserve.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sullo sfondo resta il confronto transatlantico. Mentre l&#8217;Europa costruisce, gli Stati Uniti implementano il GENIUS Act, con tempi propri e un modello diverso. La domanda di fondo del 2026 non \u00e8 pi\u00f9 se le stablecoin saranno regolate, ma quale valuta le dominer\u00e0 e chi le emetter\u00e0. Per la prima volta, l&#8217;Europa prova a rispondere non solo con un divieto, ma con un&#8217;alternativa. Con quattro banche italiane in prima fila, la posta in gioco riguarda anche noi.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Cosa sono gli EMT e gli ART secondo MiCA?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Gli EMT (token di moneta elettronica) sono stablecoin ancorate a una sola valuta ufficiale, come EURC o USDC, mentre gli ART (token collegati ad attivit\u00e0) fanno riferimento a un paniere di valute o beni. Sotto MiCA possono essere emessi solo da banche o istituti di moneta elettronica autorizzati, con riserve 1:1 segregate, diritto di rimborso alla pari e divieto di pagare interessi ai titolari.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 USDT \u00e8 stata ritirata dagli exchange europei?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 Tether ha scelto di non chiedere l&#8217;autorizzazione MiCA. Senza lo status di emittente conforme, gli exchange che operano nello Spazio economico europeo hanno rimosso USDT per la clientela retail, spostando i volumi verso alternative conformi come USDC.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Cos&#8217;\u00e8 Qivalis e quando lancer\u00e0 la sua stablecoin in euro?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Qivalis \u00e8 una societ\u00e0 con sede ad Amsterdam creata da un consorzio di banche europee (37 istituti in 15 Paesi, quattro dei quali italiani) per emettere una stablecoin in euro. Ha chiesto una licenza di moneta elettronica alla banca centrale olandese e punta al lancio nella seconda met\u00e0 del 2026.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Le stablecoin in euro pagano interessi a chi le detiene?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">No. Sia MiCA in Europa sia il GENIUS Act negli Stati Uniti vietano agli emittenti di pagare interessi sui token. Una stablecoin resta uno strumento di pagamento e regolamento, non un deposito remunerato: per ottenere un rendimento sulla liquidit\u00e0 occorre guardare ad altri strumenti.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Che differenza c&#8217;\u00e8 tra una stablecoin in euro e l&#8217;euro digitale?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Una stablecoin in euro \u00e8 emessa da un soggetto privato (una banca o un istituto di moneta elettronica) ed \u00e8 coperta da riserve. L&#8217;euro digitale sarebbe invece moneta di banca centrale emessa direttamente dalla BCE. Il primo \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0 su piccola scala, il secondo \u00e8 atteso non prima del 2029.<\/p><script type='application\/ld+json'>{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Cosa sono gli EMT e gli ART secondo MiCA?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Gli EMT sono stablecoin ancorate a una sola valuta ufficiale, come EURC o USDC; gli ART fanno riferimento a un paniere di valute o beni. Sotto MiCA possono essere emessi solo da banche o istituti di moneta elettronica autorizzati, con riserve 1:1 segregate, rimborso alla pari e divieto di pagare interessi.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Perch\u00e9 USDT \u00e8 stata ritirata dagli exchange europei?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Perch\u00e9 Tether ha scelto di non chiedere l'autorizzazione MiCA. Senza lo status di emittente conforme, gli exchange che operano nello Spazio economico europeo hanno rimosso USDT per la clientela retail, spostando i volumi verso alternative conformi come USDC.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Cos'\u00e8 Qivalis e quando lancer\u00e0 la sua stablecoin in euro?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Qivalis \u00e8 una societ\u00e0 con sede ad Amsterdam creata da un consorzio di 37 banche europee in 15 Paesi, quattro delle quali italiane, per emettere una stablecoin in euro. Ha chiesto una licenza di moneta elettronica alla banca centrale olandese e punta al lancio nella seconda met\u00e0 del 2026.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Le stablecoin in euro pagano interessi a chi le detiene?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. Sia MiCA in Europa sia il GENIUS Act negli Stati Uniti vietano agli emittenti di pagare interessi sui token. Una stablecoin resta uno strumento di pagamento e regolamento, non un deposito remunerato.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Che differenza c'\u00e8 tra una stablecoin in euro e l'euro digitale?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Una stablecoin in euro \u00e8 emessa da un soggetto privato coperto da riserve; l'euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa direttamente dalla BCE. Il primo \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0 su piccola scala, il secondo \u00e8 atteso non prima del 2029.\"}}]}<\/script><p class=\"wp-block-paragraph\">Di Marco Bellini, redazione regolamentazione di HOGE Wire.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le regole MiCA abilitano le stablecoin in euro e frenano quelle in dollari. Dentro Qivalis (37 banche, quattro italiane), la mappa dei token in euro e il ruolo dell&#8217;euro digitale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-regulation"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}