{"id":509,"date":"2026-09-06T04:32:57","date_gmt":"2026-09-06T04:32:57","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/pontes-moneta-banca-centrale-onchain-banche-2026\/"},"modified":"2026-09-06T04:32:57","modified_gmt":"2026-09-06T04:32:57","slug":"pontes-moneta-banca-centrale-onchain-banche-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/pontes-moneta-banca-centrale-onchain-banche-2026\/","title":{"rendered":"Pontes: la moneta di banca centrale va on-chain per le banche"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Bitcoin viaggia intorno ai <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/bitcoin-sotto-70000-euro-lavoro-usa-rischio-rialzo-fed-2026\/'>68.664 euro<\/a> e i titoli dei giornali si dividono tra il rally e il dibattito sull&#8217;euro digitale al dettaglio. Ma la decisione che, pi\u00f9 di ogni altra, definisce come le banche europee toccheranno gli asset digitali nei prossimi anni non riguarda n\u00e9 il prezzo di Bitcoin n\u00e9 il portafoglio del consumatore. Riguarda un tassello tecnico che quasi nessuno nota: chi regola la gamba in contante (la cosiddetta cash leg) quando un&#8217;obbligazione o un titolo viaggiano su un registro distribuito. La risposta europea ha un nome, Pontes, e sta per entrare in funzione.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il 28 agosto 2026, dal palco del simposio di Jackson Hole, la BCE ha messo la questione al centro del dibattito globale. Poche settimane dopo, nel terzo trimestre del 2026, l&#8217;Eurosistema accende Pontes, l&#8217;infrastruttura che collega le piattaforme DLT del mercato a TARGET per regolare le transazioni all&#8217;ingrosso in <a href='https:\/\/www.ecb.europa.eu\/paym\/target\/pontes\/html\/index.en.html'>moneta di banca centrale<\/a>. Non \u00e8 l&#8217;euro digitale. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 tecnico e, per le banche, di pi\u00f9 immediato: il binario su cui viagger\u00e0 il denaro pubblico quando la finanza si sposta on-chain. E l&#8217;Italia, con la soluzione costruita dalla Banca d&#8217;Italia, si ritrova al centro del progetto.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La gamba in contante: il problema invisibile della finanza tokenizzata<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni scambio finanziario ha due gambe: quella del titolo (chi consegna l&#8217;asset) e quella del contante (chi paga). Da anni si parla di tokenizzazione, cio\u00e8 di rappresentare obbligazioni, azioni e fondi come token su una blockchain o su un registro distribuito. Il ragionamento \u00e8 semplice: se l&#8217;asset diventa programmabile e si muove in tempo reale, perch\u00e9 la sua controparte in denaro dovrebbe restare ferma sui binari lenti di ieri?<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto \u00e8 proprio questo. Se il titolo viaggia su un registro nuovo e il pagamento resta sui circuiti tradizionali, si crea un disallineamento: ritardi, riconciliazioni manuali e, soprattutto, rischio di regolamento. \u00c8 il rischio che una parte consegni e l&#8217;altra non paghi, lo stesso che nel 1974 travolse la banca tedesca Herstatt e che da allora ossessiona chi disegna infrastrutture di mercato. La soluzione tecnica \u00e8 nota: consegna contro pagamento (delivery versus payment, DvP) regolata in modo atomico, dove le due gambe si chiudono insieme o non si chiudono affatto.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Resta una domanda: in quale moneta si regola la gamba in contante di una transazione tokenizzata? Le opzioni sono tre, moneta di banca centrale, deposito bancario tokenizzato o stablecoin, e non sono equivalenti. La moneta di banca centrale \u00e8 l&#8217;unica priva di rischio di controparte, perch\u00e9 \u00e8 una passivit\u00e0 diretta della banca centrale. Per questo le autorit\u00e0 europee la vogliono come ancora del sistema anche nel mondo on-chain. Pontes serve esattamente a portarla l\u00ec.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Che cos&#8217;\u00e8 Pontes (e perch\u00e9 parte adesso)<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Pontes \u00e8 la soluzione dell&#8217;Eurosistema che fa da ponte tra le piattaforme DLT del mercato e TARGET Services, l&#8217;insieme di infrastrutture di pagamento e regolamento gestite dalle banche centrali dell&#8217;area euro. Il nome, dal latino per ponti, \u00e8 programmatico: non sostituisce le piattaforme esistenti, le collega. Un intermediario che compra un&#8217;obbligazione tokenizzata su una piattaforma di mercato potr\u00e0 far regolare la gamba in contante in moneta di banca centrale, senza spostare l&#8217;asset su un binario proprietario della BCE.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il meccanismo tecnico \u00e8 un modello di regolamento duale, spiega la BCE. I partecipanti potranno regolare le transazioni con token in contante su una piattaforma DLT gestita dall&#8217;Eurosistema, oppure completare la gamba cash in T2, il sistema di regolamento lordo in tempo reale gi\u00e0 in uso. Nella versione iniziale, il regolamento definitivo per la gamba in contante si perfeziona quando la corrispondente operazione \u00e8 completata in T2, cos\u00ec da garantire certezza giuridica. Il collante \u00e8 il protocollo Hash-Link, che sincronizza la consegna del titolo con il pagamento.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La tempistica \u00e8 la parte che rende la notizia attuale. L&#8217;avvio iniziale \u00e8 previsto nel terzo trimestre del 2026, con miglioramenti introdotti passo dopo passo; diverse <a href='https:\/\/www.ledgerinsights.com\/ecb-to-extend-target-hours-enabling-pontes-24-7-dlt-settlement\/'>cronache di settore<\/a> indicano il 21 settembre 2026 come data di avvio operativo, in una prima fase a orari limitati. Non nasce dal nulla: Pontes \u00e8 il risultato di due anni di lavoro esplorativo dell&#8217;Eurosistema sul regolamento all&#8217;ingrosso con nuove tecnologie, culminato in una lunga serie di prove sul campo.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Pontes e Appia: il doppio binario dell&#8217;Eurosistema<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La BCE ha scelto una strategia a due tempi, annunciata a luglio 2025. Pontes \u00e8 il binario di breve termine: un ponte pragmatico che porta la moneta di banca centrale nel mondo tokenizzato senza riscrivere l&#8217;infrastruttura esistente. Appia \u00e8 la visione di lungo periodo: un vero registro condiviso europeo dove moneta di banca centrale, moneta commerciale e asset tokenizzati convivono sullo stesso ecosistema, anche nei pagamenti transfrontalieri.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione conta perch\u00e9 segna il perimetro di ci\u00f2 che parte subito e ci\u00f2 che resta in cantiere. La <a href='https:\/\/www.bancaditalia.it\/compiti\/sistema-pagamenti\/pontes-appia\/index.html'>Banca d&#8217;Italia<\/a> descrive Pontes come la soluzione che assicura interoperabilit\u00e0 tra piattaforme DLT e TARGET, con avvio della fase pilota nel terzo trimestre 2026 e una versione a regime attesa nel 2028; Appia guarda oltre, verso un ecosistema finanziario armonizzato e pi\u00f9 efficiente. La versione evoluta di Pontes aggiunger\u00e0 operativit\u00e0 continua (24\/7), smart contract e regolamento definitivo sulla piattaforma stessa dell&#8217;Eurosistema.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Caratteristica<\/th><th>Pontes (breve termine)<\/th><th>Appia (lungo termine)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Orizzonte<\/td><td>Versione iniziale dal 3&deg; trim. 2026; versione evoluta nel 2028<\/td><td>Visione pluriennale, oltre il 2028<\/td><\/tr><tr><td>Approccio tecnico<\/td><td>Ponte di interoperabilit\u00e0 tra piattaforme DLT e TARGET (T2)<\/td><td>Registro condiviso europeo, pienamente DLT<\/td><\/tr><tr><td>Regolamento definitivo<\/td><td>Nella gamba cash resta in T2 (poi sulla piattaforma Eurosistema)<\/td><td>Sulla piattaforma DLT dell&#8217;Eurosistema<\/td><\/tr><tr><td>Cosa regola<\/td><td>Transazioni all&#8217;ingrosso tokenizzate in moneta di banca centrale<\/td><td>Moneta pubblica, moneta commerciale e asset tokenizzati insieme<\/td><\/tr><tr><td>Meccanismo chiave<\/td><td>Protocollo Hash-Link (DvP sincronizzato)<\/td><td>Architettura a registro unico, anche transfrontaliera<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Il ruolo dell&#8217;Italia: il TIPS Hash-Link di Banca d&#8217;Italia<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui la storia diventa italiana. Tra maggio e novembre 2024 l&#8217;Eurosistema ha condotto un&#8217;ampia campagna di prove sul regolamento all&#8217;ingrosso in moneta di banca centrale con tecnologia DLT. I numeri, riportati nel <a href='https:\/\/www.ecb.europa.eu\/press\/pubbydate\/2025\/html\/ecb.exploratoryworknewtechnologies202506.en.html'>rapporto pubblicato a giugno 2025<\/a>, danno la misura dell&#8217;esercizio: oltre 200 transazioni per un valore complessivo di circa 1,59 miliardi di euro, con 64 partecipanti tra banche centrali, operatori di mercato e gestori di piattaforme, in pi\u00f9 di 40 tra prove ed esperimenti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Eurosistema ha offerto al mercato tre soluzioni, ciascuna sviluppata da una banca centrale nazionale. La Deutsche Bundesbank ha proposto la Trigger Solution, un&#8217;infrastruttura DLT che fa da ponte tecnico verso T2. La Banque de France ha portato DL3S, la soluzione a piena interoperabilit\u00e0 DLT, con regolamento su un conto ospitato su una piattaforma dell&#8217;Eurosistema. E la Banca d&#8217;Italia ha costruito il TIPS Hash-Link, un protocollo leggero, basato su API e agnostico rispetto alla blockchain, che regola in moneta di banca centrale su conti simili a quelli del sistema TIPS.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un dettaglio di prestigio nazionale. \u00c8 proprio il protocollo Hash-Link, di matrice italiana, a diventare il meccanismo di sincronizzazione al cuore di Pontes. In altre parole, la soluzione che Via Nazionale ha ideato per collegare i registri distribuiti alla moneta pubblica passa da esperimento a infrastruttura di produzione per l&#8217;intera area euro.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Soluzione sperimentata (2024)<\/th><th>Banca centrale<\/th><th>Come funziona<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Trigger Solution<\/td><td>Deutsche Bundesbank<\/td><td>Infrastruttura DLT che fa da ponte tecnico tra T2 e le piattaforme di mercato<\/td><\/tr><tr><td>Full DLT Interoperability (DL3S)<\/td><td>Banque de France<\/td><td>Regolamento in moneta di banca centrale su un conto DLT ospitato dall&#8217;Eurosistema<\/td><\/tr><tr><td>TIPS Hash-Link<\/td><td>Banca d&#8217;Italia<\/td><td>Regolamento in moneta di banca centrale su conti simili a TIPS, via gateway API; DvP tramite Hash-Link<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Chi regola la gamba in contante: moneta pubblica, bancaria, stablecoin<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire perch\u00e9 Pontes sia una mossa di politica economica, e non solo di ingegneria dei pagamenti, conviene mettere in fila le tre monete che possono regolare una transazione tokenizzata. Sono tutte e tre digitali, ma il rischio che portano \u00e8 profondamente diverso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La moneta di banca centrale \u00e8 la pi\u00f9 sicura, perch\u00e9 \u00e8 una passivit\u00e0 diretta dell&#8217;Eurosistema: non fallisce e non si smarca dal valore nominale. Il deposito bancario tokenizzato \u00e8 moneta commerciale, resta nel circuito delle banche vigilate ed \u00e8 coperto dai sistemi di garanzia fino a 100.000 euro, ma porta con s\u00e9 il rischio dell&#8217;emittente. La stablecoin \u00e8 emessa da un privato ed \u00e8 garantita da riserve la cui qualit\u00e0 e liquidit\u00e0 determinano la tenuta del peg; pone interrogativi su <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/stablecoin-tutele-rimborso-peg-insolvenza-2026\/'>rimborso e tutele in caso di crisi<\/a> che la moneta pubblica non ha. Nella finanza all&#8217;ingrosso, dove ogni giorno si spostano miliardi, la differenza tra queste opzioni pesa.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Tipo di moneta<\/th><th>Emittente<\/th><th>Rischio di controparte<\/th><th>Ruolo nel regolamento tokenizzato<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Moneta di banca centrale (Pontes)<\/td><td>Banca centrale (Eurosistema)<\/td><td>Praticamente nullo (moneta pubblica)<\/td><td>Strumento ultimo di regolamento; gamba cash pi\u00f9 sicura<\/td><\/tr><tr><td>Deposito tokenizzato<\/td><td>Banca commerciale<\/td><td>Rischio sull&#8217;emittente (mitigato da vigilanza e garanzia dei depositi)<\/td><td>Gamba cash privata, dentro il circuito bancario regolato<\/td><\/tr><tr><td>Stablecoin<\/td><td>Emittente privato (banca o istituto di moneta elettronica)<\/td><td>Rischio su riserve e peg<\/td><td>Gamba cash privata, quasi sempre in dollari; nodo di sovranit\u00e0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Cosa cambia davvero per le banche<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Le banche europee vivono da tempo un paradosso. Non possono detenere Bitcoin sul proprio bilancio senza incorrere in un trattamento prudenziale punitivo: lo standard di Basilea impone alle esposizioni cripto non garantite un fattore di ponderazione del rischio del 1.250%, che equivale a coprire l&#8217;esposizione quasi uno-a-uno con capitale. Eppure la stessa tokenizzazione, applicata a obbligazioni e titoli regolati, non \u00e8 affatto vietata. Pontes cade esattamente nello spazio in cui le banche possono muoversi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Regolare in moneta di banca centrale la gamba cash di un titolo tokenizzato non significa detenere una cripto-attivit\u00e0 speculativa. Significa fare ci\u00f2 che le banche gi\u00e0 fanno con i titoli tradizionali, cio\u00e8 regolare compravendite di strumenti finanziari, ma su binari pi\u00f9 rapidi e programmabili. Ecco perch\u00e9 questo \u00e8 il percorso a basso assorbimento di capitale: nessun fattore 1.250%, solo il normale trattamento del regolamento titoli. Per una banca, Pontes trasforma un&#8217;idea astratta (la finanza on-chain) in un&#8217;operativit\u00e0 concreta e compatibile con le regole prudenziali.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Concretamente, per gli intermediari il progetto abilita alcune cose:<\/p><ul class='wp-block-list'><li>emettere e regolare obbligazioni e altri titoli tokenizzati con pagamento in moneta di banca centrale;<\/li><li>ridurre il rischio di regolamento grazie alla consegna contro pagamento atomica;<\/li><li>accorciare i tempi di regolamento verso l&#8217;ideale del tempo reale (T+0);<\/li><li>collegarsi alle piattaforme DLT del mercato senza rinunciare all&#8217;ancora della moneta pubblica.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">La platea, va ricordato, \u00e8 quella all&#8217;ingrosso: banche, imprese di investimento e gestori di infrastrutture, non i correntisti. Ma \u00e8 da l\u00ec, dal cuore idraulico del sistema, che passano le fondamenta di qualunque futuro mercato tokenizzato.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Regolamento atomico e programmabilit\u00e0: perch\u00e9 \u00e8 una rivoluzione tecnica<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio non \u00e8 solo la sicurezza della moneta pubblica, ma ci\u00f2 che la tecnologia permette di farne. Lo ha spiegato con chiarezza Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della BCE, nel discorso <a href='https:\/\/www.ecb.europa.eu\/press\/key\/date\/2026\/html\/ecb.sp260828~fe9afc86e8.en.html'>Central banks on-chain<\/a> tenuto a Jackson Hole il 28 agosto 2026. \u00abL&#8217;atomicit\u00e0 implica che le gambe di una transazione si regolino insieme o per niente, eliminando cos\u00ec il rischio di regolamento\u00bb, ha detto. La programmabilit\u00e0, ha aggiunto, \u00absignifica che il regolamento pu\u00f2 essere reso condizionale a un insieme di regole eseguite automaticamente\u00bb.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Tradotto in pratica di mercato, gli smart contract possono richiedere automaticamente collaterale aggiuntivo o sostituire titoli in tempo reale, gestire i margini, automatizzare i pronti contro termine (repo). Sono processi che oggi assorbono personale, tempo e capitale operativo, e che una piattaforma programmabile pu\u00f2 comprimere. Per Schnabel, portare la moneta di banca centrale on-chain \u00abnon solo ne preserverebbe il ruolo di fondamento del regolamento, ma consentirebbe alle banche centrali di sfruttare la programmabilit\u00e0 dei registri distribuiti per modernizzare l&#8217;attuazione della politica monetaria\u00bb.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una posizione che segna un cambio di passo per una banca centrale storicamente prudente. Non si tratta di inseguire la moda della blockchain, ma di riconoscere che l&#8217;atomicit\u00e0 e la programmabilit\u00e0 risolvono problemi reali di rischio e di efficienza, e che lasciarli in mano solo al settore privato avrebbe un costo. La stessa logica, del resto, alimenta il lavoro sulle infrastrutture in cui le regole di regolamento diventano eseguibili in modo trasparente e verificabile.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La posta in gioco: sovranit\u00e0 monetaria e stablecoin in dollari<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro l&#8217;ingegneria c&#8217;\u00e8 una partita politica. Se la moneta pubblica resta off-chain mentre gli asset finanziari si spostano sui registri distribuiti, la gamba in contante finir\u00e0 per essere regolata da qualcos&#8217;altro. E quel qualcosa, oggi, sono per la quasi totalit\u00e0 stablecoin denominate in dollari. Il rischio, per l&#8217;Europa, \u00e8 che il denaro privato americano diventi lo standard di fatto del regolamento tokenizzato, erodendo il ruolo dell&#8217;euro proprio nel momento in cui la finanza cambia infrastruttura.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Schnabel \u00e8 netta: \u00able stablecoin non possono sostituire le riserve di banca centrale come strumento ultimo di regolamento dell&#8217;economia\u00bb. La stessa preoccupazione anima Piero Cipollone, altro membro del comitato esecutivo della BCE, che da mesi lega la difesa dell&#8217;euro alla necessit\u00e0 di offrire alternative pubbliche credibili all&#8217;avanzata delle stablecoin in dollari, sostenendo che la moneta pubblica <a href='https:\/\/www.ledgerinsights.com\/ecbs-cipollone-argues-digital-euro-will-shield-banks-from-stablecoin-encroachment\/'>protegge le banche e i cittadini<\/a> dalla dipendenza dal denaro privato estero. Pontes, sul versante all&#8217;ingrosso, \u00e8 la risposta operativa a quella preoccupazione.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il ragionamento \u00e8 coerente con la posizione della Banca d&#8217;Italia. Il governatore Fabio Panetta ha collegato apertamente Pontes e Appia all&#8217;obiettivo di far restare la moneta di banca centrale lo strumento ultimo di regolamento anche in un ecosistema tokenizzato, capace di interagire in modo sicuro ed efficace con le soluzioni del settore privato, come ha ribadito in <a href='https:\/\/www.bancaditalia.it\/pubblicazioni\/interventi-governatore\/integov2026\/20260505-panetta\/index.html'>diversi interventi pubblici<\/a> del 2026. La tecnologia, \u00e8 la tesi, non pu\u00f2 sostituire le banche centrali nel fornire l&#8217;ancora di fiducia del sistema monetario.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il contrasto transatlantico: gli USA vietano la CBDC<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La strada europea \u00e8 l&#8217;opposto di quella americana, e il confronto aiuta a mettere a fuoco la scommessa. Negli Stati Uniti, l&#8217;ordine esecutivo 14178 firmato nel gennaio 2025 vieta alle agenzie federali di sviluppare, emettere o promuovere una moneta digitale di banca centrale, sia al dettaglio sia all&#8217;ingrosso, e ordina di interrompere ogni iniziativa in corso su un dollaro digitale. Al suo posto, Washington <a href='https:\/\/www.bankingdive.com\/news\/trump-order-stablecoin-cbdc\/738280\/'>punta esplicitamente sulle stablecoin private<\/a> in dollari, inquadrate poi dal GENIUS Act.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Due filosofie opposte, dunque. L&#8217;Europa costruisce un binario pubblico per regolare la finanza tokenizzata in moneta di banca centrale; gli Stati Uniti vietano la moneta pubblica digitale e affidano al mercato privato, cio\u00e8 alle stablecoin e ai depositi bancari tokenizzati, la gamba in contante. Chi ha ragione lo dir\u00e0 il tempo, ma la posta \u00e8 chiara: chi controlla il binario del regolamento controlla lo strato pi\u00f9 profondo della finanza. Va aggiunto che negli USA il quadro resta in movimento e in parte affidato ad altre autorit\u00e0, tema che si intreccia con il <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/vuoto-enforcement-sec-crypto-chi-riempie-2026\/'>ridisegno dell&#8217;enforcement crypto<\/a> tra SEC, CFTC e regolatori bancari.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mezzo si colloca il Regno Unito, che con Banca d&#8217;Inghilterra e FCA lavora a un regime per le stablecoin sistemiche in sterline, con tetti di emissione e riserve prevalentemente in titoli di Stato a breve. Tre approcci, un solo obiettivo di fondo: decidere se la moneta che regola il futuro digitale sar\u00e0 pubblica, privata o un mosaico delle due.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>I casi italiani: obbligazioni tokenizzate gi\u00e0 regolate in moneta BCE<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 teoria. In Italia il regolamento in moneta di banca centrale di titoli tokenizzati \u00e8 gi\u00e0 passato dalla lavagna alla realt\u00e0, e proprio grazie al TIPS Hash-Link. Nel luglio 2024 Cassa Depositi e Prestiti ha emesso la sua prima obbligazione digitale su blockchain in Italia, del valore di 25 milioni di euro, durata quattro mesi e cedola al 3,633%, <a href='https:\/\/group.intesasanpaolo.com\/en\/newsroom\/all-news\/news\/2024\/first-digital-bond-on-blockchain-in-italy'>interamente sottoscritta da Intesa Sanpaolo<\/a>. Il regolamento \u00e8 avvenuto in giornata in moneta di banca centrale attraverso la soluzione TIPS Hash-Link della Banca d&#8217;Italia, nell&#8217;ambito delle prove esplorative dell&#8217;Eurosistema e come primo caso sotto il Decreto FinTech italiano.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;operazione, riportata anche da <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/business\/2024\/07\/18\/italys-top-banks-participate-in-25m-digital-bond-issuance-on-polygon-in-ecb-trial'>CoinDesk<\/a>, ha fatto scuola. Sono seguiti altri esperimenti, dalla carta commerciale tokenizzata di Intesa fino a un <a href='https:\/\/en.spaziocrypto.com\/tokenization\/italy-tokenized-bond-unicredit-cdp-central-bank-money\/'>minibond digitale da 5 milioni di euro<\/a> strutturato da UniCredit, sottoscritto da CDP e con garanzia SACE, anch&#8217;esso regolato in moneta di banca centrale tramite il canale della Banca d&#8217;Italia. Piccoli importi, certo, ma la funzione era proprio dimostrare che il meccanismo regge.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il messaggio per il sistema bancario italiano \u00e8 che la tokenizzazione dei titoli non \u00e8 un salto nel vuoto normativo, ma un percorso gi\u00e0 battuto con la copertura della banca centrale. Con Pontes questi casi pilota diventano un servizio strutturale, disponibile per l&#8217;intera area euro e non pi\u00f9 solo per una manciata di esperimenti autorizzati.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Euro digitale e Pontes: non sono la stessa cosa<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il punto pi\u00f9 frainteso, e vale la pena fissarlo con nettezza. L&#8217;euro digitale e Pontes sono entrambi progetti che portano la moneta pubblica su binari digitali, ma servono mondi diversi e non vanno confusi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;euro digitale \u00e8 moneta di banca centrale al dettaglio: pensata per i pagamenti di cittadini e imprese, con limiti di detenzione discussi intorno ai 3.000 euro, senza remunerazione, distribuita tramite le banche. \u00c8 il progetto che alimenta il timore della disintermediazione dei depositi ed \u00e8 ancora in fase di negoziato legislativo, con un lancio non atteso prima del 2029. Pontes \u00e8 tutt&#8217;altro: infrastruttura all&#8217;ingrosso, riservata a banche e intermediari, che parte gi\u00e0 nel 2026 e non ha nulla a che vedere con il conto corrente del risparmiatore.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Detto in un&#8217;immagine: l&#8217;euro digitale \u00e8 il contante nel portafoglio del cittadino in versione elettronica; Pontes \u00e8 la camera di compensazione tra le banche, il livello dove si regolano le grandi transazioni. Chi segue solo il dibattito, spesso politicizzato, sull&#8217;euro digitale rischia di perdere la mossa che sta davvero cambiando la finanza europea, e che arriva prima.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>MiCA, DORA e il perimetro regolatorio<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Un equivoco da sciogliere riguarda le regole. Pontes non nasce sotto il regolamento MiCA. MiCA disciplina i prestatori di servizi per le cripto-attivit\u00e0 (i CASP) e gli emittenti di token, non le infrastrutture di regolamento delle banche centrali. Pontes appartiene al mondo di TARGET e dell&#8217;Eurosistema, cio\u00e8 al perimetro delle infrastrutture di mercato, dove valgono altri corpi normativi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Restano per\u00f2 connessioni importanti. In Italia la vigilanza sulle cripto-attivit\u00e0 \u00e8 ripartita tra Consob, per condotta di mercato e tutela degli investitori, e Banca d&#8217;Italia, per profili prudenziali e stablecoin; la stessa Via Nazionale che costruisce il TIPS Hash-Link. Il regolamento DORA, in vigore dal gennaio 2025, impone requisiti di resilienza operativa e di gestione del rischio informatico agli operatori finanziari, un tema centrale quando il regolamento diventa digitale e programmabile. E il quadro MiCA, con la fine del periodo transitorio e i <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-2026-fine-transitorio-italia-nove-soggetti-abilitati\/'>nove soggetti abilitati in Italia<\/a>, definisce chi pu\u00f2 offrire servizi cripto ai clienti, un contesto in cui le infrastrutture come Pontes diventano il retroterra tecnico.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione conta anche per capire perch\u00e9 le banche siano interessate: operare su Pontes non richiede la licenza da CASP, perch\u00e9 non si tratta di custodire o scambiare cripto-attivit\u00e0 per conto della clientela, ma di regolare strumenti finanziari tokenizzati in moneta pubblica dentro l&#8217;infrastruttura dell&#8217;Eurosistema.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Rischi, limiti e nodi irrisolti<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe un errore raccontare Pontes come una rivoluzione gi\u00e0 compiuta. La versione che parte nel 2026 \u00e8, per ammissione della stessa BCE, un ponte, non ancora la meta. Il regolamento definitivo per la gamba in contante resta ancorato a T2: la finalit\u00e0 piena su piattaforma DLT dell&#8217;Eurosistema, con operativit\u00e0 24\/7 e smart contract, \u00e8 rinviata al 2028. Fino ad allora, molte delle promesse pi\u00f9 ambiziose della programmabilit\u00e0 restano sulla carta.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono poi i nodi tipici di ogni grande infrastruttura. L&#8217;interoperabilit\u00e0 con la miriade di piattaforme DLT del mercato \u00e8 tutt&#8217;altro che scontata; la frammentazione della liquidit\u00e0 tra binari diversi pu\u00f2 ridurre i benefici; le tempistiche pubbliche degli enti europei hanno una tradizione di slittamenti. E c&#8217;\u00e8 la questione della concentrazione: se poche piattaforme e pochi fornitori tecnologici diventano lo snodo di gran parte del regolamento tokenizzato, il rischio operativo e sistemico si sposta l\u00ec, dove DORA prova a presidiare ma dove nulla \u00e8 mai davvero a prova di guasto.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Infine il rischio strategico. Costruire il binario non garantisce che il mercato lo usi. Se l&#8217;emissione di titoli tokenizzati in euro resta marginale, o se banche e imprese continuano a preferire il denaro privato per rapidit\u00e0 e convenienza, Pontes potrebbe restare un&#8217;infrastruttura elegante e poco frequentata. La partita, in fondo, non \u00e8 solo tecnica: \u00e8 convincere il mercato che la moneta pubblica on-chain vale la candela.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa aspettarsi e cosa significa per l&#8217;investitore italiano<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Nei prossimi mesi il calendario \u00e8 fitto. L&#8217;avvio iniziale di Pontes nel terzo trimestre 2026 sar\u00e0 il primo banco di prova; seguiranno l&#8217;ampliamento delle funzioni, la roadmap di Appia e il negoziato parallelo sull&#8217;euro digitale al dettaglio. Chi vuole capire dove va la finanza europea far\u00e0 bene a guardare i volumi realmente regolati su Pontes, pi\u00f9 che i comunicati: sar\u00e0 quello il termometro dell&#8217;adozione.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per il singolo investitore l&#8217;effetto \u00e8 indiretto ma tutt&#8217;altro che trascurabile. Non comprer\u00e0 token su Pontes, ma il suo mondo cambia lo stesso: infrastrutture pi\u00f9 solide riducono il rischio di regolamento che, nelle crisi, si trasmette all&#8217;intero sistema; e un euro capace di restare rilevante nella finanza on-chain \u00e8 un argine alla dollarizzazione digitale che pesa sui portafogli europei attraverso il cambio. Con Bitcoin sotto la soglia dei 70.000 euro e l&#8217;Ethereum intorno ai <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/ethereum\/eur'>2.116 euro<\/a> (dati <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bitcoin\/eur'>CoinGecko<\/a> al 6 settembre 2026), l&#8217;attenzione dei mercati resta sui prezzi e sui prossimi dati macro, a partire dal <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/cpi-11-settembre-rialzo-fed-bitcoin-2026\/'>CPI americano dell&#8217;11 settembre<\/a> e dalle mosse della Fed. Ma la vera trasformazione strutturale, quella che matura sotto la superficie, ha spesso l&#8217;aspetto poco spettacolare di un ponte tra registri e conti di banca centrale.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">In un anno in cui le banche europee hanno imparato che non possono detenere Bitcoin per via del capitale, Pontes indica la direzione opposta e complementare: non possedere l&#8217;asset speculativo, ma governare l&#8217;infrastruttura del denaro. \u00c8 l\u00ec, e non nel prezzo del prossimo token, che si gioca il ruolo dell&#8217;euro nel decennio che viene.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Che cos&#8217;\u00e8 il progetto Pontes della BCE?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Pontes \u00e8 la soluzione dell&#8217;Eurosistema che collega le piattaforme a registro distribuito (DLT) del mercato ai TARGET Services della BCE, cos\u00ec da regolare in moneta di banca centrale le transazioni finanziarie all&#8217;ingrosso tokenizzate. In pratica fornisce la gamba in contante sicura per la compravendita di titoli e obbligazioni che viaggiano on-chain.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Pontes \u00e8 l&#8217;euro digitale?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">No. L&#8217;euro digitale \u00e8 moneta di banca centrale al dettaglio, pensata per i pagamenti dei cittadini e con limiti di detenzione. Pontes \u00e8 un&#8217;infrastruttura all&#8217;ingrosso, riservata a banche e intermediari per regolare transazioni su titoli tokenizzati. Sono progetti distinti, anche se entrambi portano la moneta pubblica su binari digitali.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Quando entra in funzione Pontes?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">La versione iniziale \u00e8 prevista nel terzo trimestre del 2026, con operativit\u00e0 limitata; diverse cronache di settore indicano il 21 settembre 2026. Una versione evoluta, con operativit\u00e0 continua e regolamento definitivo sulla piattaforma dell&#8217;Eurosistema, \u00e8 attesa intorno al 2028.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Che ruolo ha la Banca d&#8217;Italia in Pontes?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Centrale. Una delle tre soluzioni sperimentate dall&#8217;Eurosistema nel 2024, il TIPS Hash-Link, \u00e8 stata sviluppata dalla Banca d&#8217;Italia e confluisce nel disegno di Pontes. \u00c8 lo stesso meccanismo con cui in Italia sono gi\u00e0 state regolate obbligazioni tokenizzate in moneta di banca centrale.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Cosa cambia per le banche e per chi investe in cripto?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Per le banche si apre un binario di regolamento sicuro e a basso assorbimento di capitale per gli asset tokenizzati, distinto dal divieto di fatto sul detenere Bitcoin. Per l&#8217;investitore l&#8217;effetto \u00e8 indiretto ma profondo: infrastrutture pi\u00f9 solide, meno rischio di regolamento e un euro che prova a restare rilevante nella finanza on-chain, contro l&#8217;avanzata delle stablecoin in dollari.<\/p><script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Che cos'\u00e8 il progetto Pontes della BCE?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Pontes \u00e8 la soluzione dell'Eurosistema che collega le piattaforme a registro distribuito (DLT) del mercato ai TARGET Services della BCE, cos\u00ec da regolare in moneta di banca centrale le transazioni finanziarie all'ingrosso tokenizzate. Fornisce la gamba in contante sicura per la compravendita di titoli e obbligazioni che viaggiano on-chain.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Pontes \u00e8 l'euro digitale?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. L'euro digitale \u00e8 moneta di banca centrale al dettaglio, pensata per i pagamenti dei cittadini e con limiti di detenzione. Pontes \u00e8 un'infrastruttura all'ingrosso, riservata a banche e intermediari per regolare transazioni su titoli tokenizzati. Sono progetti distinti.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Quando entra in funzione Pontes?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"La versione iniziale \u00e8 prevista nel terzo trimestre del 2026, con operativit\u00e0 limitata; diverse cronache di settore indicano il 21 settembre 2026. Una versione evoluta, con operativit\u00e0 continua e regolamento definitivo sulla piattaforma dell'Eurosistema, \u00e8 attesa intorno al 2028.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Che ruolo ha la Banca d'Italia in Pontes?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Centrale. Una delle tre soluzioni sperimentate dall'Eurosistema nel 2024, il TIPS Hash-Link, \u00e8 stata sviluppata dalla Banca d'Italia e confluisce nel disegno di Pontes. \u00c8 lo stesso meccanismo con cui in Italia sono gi\u00e0 state regolate obbligazioni tokenizzate in moneta di banca centrale.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Cosa cambia per le banche e per chi investe in cripto?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Per le banche si apre un binario di regolamento sicuro e a basso assorbimento di capitale per gli asset tokenizzati, distinto dal divieto di fatto sul detenere Bitcoin. Per l'investitore l'effetto \u00e8 indiretto ma profondo: infrastrutture pi\u00f9 solide, meno rischio di regolamento e un euro che prova a restare rilevante nella finanza on-chain.\"}}]}<\/script><p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Liam Brennan, HOGE Wire<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La BCE accende Pontes: moneta di banca centrale on-chain per regolare le transazioni all&#8217;ingrosso tokenizzate. Cosa cambia per le banche e perch\u00e9 l&#8217;Italia \u00e8 al centro del progetto.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-macro-tradfi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}