{"id":627,"date":"2026-09-21T22:33:47","date_gmt":"2026-09-21T22:33:47","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/ritual-2026-serve-blockchain-dedicata-ai-verificabile\/"},"modified":"2026-09-21T22:33:47","modified_gmt":"2026-09-21T22:33:47","slug":"ritual-2026-serve-blockchain-dedicata-ai-verificabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/ritual-2026-serve-blockchain-dedicata-ai-verificabile\/","title":{"rendered":"Ritual: l&#8217;AI verificabile ha bisogno di una catena tutta sua?"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre l&#8217;AI crypto vive una delle sue settimane migliori, con Bittensor (TAO) sopra i 260 euro e una capitalizzazione vicina ai tre miliardi dopo un rialzo di quasi il 30% in sette giorni secondo <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bittensor\/eur'>CoinGecko<\/a>, uno dei progetti tecnicamente pi\u00f9 ambiziosi del settore non ha n\u00e9 un prezzo n\u00e9 una capitalizzazione. Ritual, la rete che vuole rendere l&#8217;inferenza dei modelli di AI verificabile e componibile dentro gli smart contract, resta in testnet dopo circa due anni di sviluppo e non ha ancora un token negoziabile.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda che conta, per chi guarda a Ritual con occhio strategico e non da cacciatore di airdrop, non \u00e8 quando arriver\u00e0 un token. \u00c8 un&#8217;altra, pi\u00f9 scomoda: l&#8217;AI verificabile ha davvero bisogno di una blockchain tutta sua? Ritual scommette di s\u00ec e ha costruito una Layer 1 sovrana in cui l&#8217;inferenza \u00e8 un cittadino di prima classe. I rivali scommettono di no e vendono la stessa promessa come modulo da agganciare a catene che esistono gi\u00e0, con token che sono gi\u00e0 scambiati sul mercato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Questa settimana il contrasto si \u00e8 fatto netto: Chainlink ha reso disponibile sul mainnet il suo Runtime Environment (CRE), un motore di calcolo verificabile che, per stessa ammissione dei suoi architetti, non \u00e8 una nuova catena. Mettiamo le due strade una accanto all&#8217;altra e proviamo a capire quale ha pi\u00f9 senso nel 2026.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cos&#8217;\u00e8 Ritual e cosa promette davvero<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Ritual nasce a New York nel 2023 da Niraj Pant e Akilesh Potti, due ex Polychain Capital che avevano lavorato insieme per tre anni prima di fondare la societ\u00e0. Pant arriva dal mondo degli investimenti Web3 (EigenLayer, Solana); Potti \u00e8 un ricercatore di machine learning con un passato da quant in Palantir. Il progetto ha raccolto un round seed da 25 milioni di dollari guidato da Archetype, con Accel, dao5, Dialectic e angel come Balaji Srinivasan, come riportato da <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/business\/2023\/11\/08\/artificial-intelligence-platform-ritual-looks-to-decentralize-access-to-ai-with-25m-backing'>CoinDesk<\/a> l&#8217;8 novembre 2023; <a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/327108\/decentralized-ai-project-ritual-launches-testnet-to-bring-ai-onchain'>The Block<\/a> ha poi indicato in oltre 30 milioni di dollari il totale raccolto.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea di fondo \u00e8 semplice da enunciare e difficile da realizzare: portare i modelli di AI dentro gli smart contract in modo che un contratto possa chiedere a un modello una risposta e fidarsi che quella risposta sia stata prodotta come pattuito. Al lancio, Pant l&#8217;aveva inquadrata come una questione di potere: \u00abLa concentrazione dell&#8217;AI in un piccolo gruppo di aziende potenti rappresenta una minaccia significativa per il futuro della tecnologia. Abbiamo fondato Ritual per porre fine alla dipendenza dell&#8217;ecosistema da pochi, per aprire l&#8217;accesso a questa infrastruttura critica e garantire un futuro di AI costruita meglio\u00bb, ha dichiarato a CoinDesk.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano pratico, Ritual ha due prodotti. Infernet, il primo, \u00e8 una rete di oracoli decentralizzata con un SDK leggero che permette a contratti su Ethereum, Base e Arbitrum di chiamare modelli di AI dentro o fuori catena; \u00e8 gi\u00e0 in funzione. Ritual Chain \u00e8 la Layer 1 sovrana, compatibile con l&#8217;EVM attraverso un&#8217;estensione che il team chiama EVM++. \u00c8 qui che si gioca la partita strategica, ed \u00e8 qui che nasce la domanda di questo articolo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il pedigree del team non \u00e8 un dettaglio di colore. Pant e Potti hanno passato anni a valutare e finanziare protocolli in uno dei fondi cripto pi\u00f9 noti, il che significa che conoscono dall&#8217;interno sia gli errori tipici dei progetti infrastrutturali sia il modo in cui il mercato premia o punisce le scelte di design. Ritual \u00e8, in un certo senso, la loro tesi d&#8217;investimento trasformata in prodotto: l&#8217;idea che l&#8217;AI, se lasciata a poche aziende chiuse, diventi un punto di controllo pericoloso, e che la crittografia sia lo strumento giusto per riaprirla. Se la tesi \u00e8 corretta, il valore non star\u00e0 tanto in un token quanto nel possedere lo strato su cui gira l&#8217;inferenza di cui altri avranno bisogno.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il problema di fondo: un contratto deterministico e un&#8217;AI che non lo \u00e8<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire perch\u00e9 qualcuno costruirebbe una catena intera per l&#8217;AI, bisogna partire da un attrito tecnico reale. Uno smart contract \u00e8 deterministico: dato lo stesso input, ogni nodo della rete deve arrivare esattamente allo stesso output, altrimenti il consenso salta. Un grande modello linguistico \u00e8 l&#8217;opposto: gira su hardware specializzato fuori catena, il suo output pu\u00f2 variare per la non determinatezza in virgola mobile, per il campionamento probabilistico o semplicemente perch\u00e9 il modello dietro un&#8217;API \u00e8 stato aggiornato senza avvisare.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 che non si pu\u00f2 semplicemente far girare un LLM dentro l&#8217;EVM. Se un contratto DeFi liquida una posizione perch\u00e9 un modello ha detto che il collaterale \u00e8 a rischio, chi garantisce che quel modello abbia davvero prodotto quella risposta, con quei pesi, su quell&#8217;input, e non che un nodo malevolo l&#8217;abbia inventata? \u00c8 il problema che l&#8217;intero filone dell&#8217;inferenza verificabile prova a risolvere. La risposta di Ritual \u00e8 ambiziosa: se l&#8217;AI deve diventare un mattone di prima classe della logica on-chain, allora servono primitive a livello di protocollo, non trucchi applicativi. La risposta dei suoi rivali, come vedremo, \u00e8 quasi opposta.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La scommessa di Ritual: una L1 dove l&#8217;AI \u00e8 nativa<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La tesi di Ritual \u00e8 che l&#8217;inferenza non sia un servizio da chiamare dall&#8217;esterno, ma un&#8217;operazione che la catena deve saper eseguire nativamente. EVM++ \u00e8 il modo in cui prova a farlo: un&#8217;estensione retrocompatibile dell&#8217;EVM che aggiunge precompile per il calcolo pesante, sidecar (ambienti di esecuzione per LLM, proving ZK e codice in TEE) che girano accanto al client di esecuzione, uno scheduler nativo e oracoli integrati nel protocollo, oltre all&#8217;account abstraction nativa.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sopra questo strato ci sono tre meccanismi con nomi da orchestra. Superposition descrive i due percorsi di esecuzione sullo stesso stato: quello replicato (deterministico, rieseguito da tutti i validatori) e quello delegato (un LLM o una chiamata HTTP eseguiti fuori catena dentro un TEE, con la risposta legata crittograficamente alla richiesta). Symphony \u00e8 il consenso Execute-Once-Verify-Many-Times: alcuni nodi eseguono ed emettono prove sintetiche che gli altri verificano, invece di rieseguire tutto. Resonance \u00e8 il mercato delle commissioni a due lati che prezza hardware eterogeneo, perch\u00e9 far girare un modello da decine di miliardi di parametri non costa come sommare due numeri.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo la <a href='https:\/\/docs.ritualfoundation.org'>documentazione ufficiale<\/a>, la testnet gira con chain ID 1979, blocchi da circa 350 millisecondi e sedici precompile raggruppati in sette capacit\u00e0: pensare, agire, ricordare, dimostrare, custodire segreti, pagare e autenticarsi. La Fondazione Ritual ha sintetizzato la sua posizione in una frase che \u00e8 anche una dichiarazione d&#8217;intenti verso il resto del settore: la sua catena \u00e8 costruita specificamente per gli agenti AI, non \u00e8 AI-adjacent ma AI-native. Il resto dell&#8217;analisi ruota attorno a quanto questa distinzione valga davvero.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 costruire una catena e non un&#8217;applicazione<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui sta il cuore della scommessa. Ritual sostiene che non si possa agganciare in modo pulito il calcolo AI pesante all&#8217;EVM standard. Se vuoi che un agente venga richiamato a ogni blocco quando si verifica una condizione, ti serve uno scheduler nel protocollo, non un bot keeper esterno che qualcuno deve pagare e tenere in vita. Se vuoi che un modello giri in un ambiente sicuro con l&#8217;output legato alla richiesta, ti servono i sidecar TEE come parte della catena. Se vuoi che il gas rifletta il costo reale di far girare un modello, ti serve un mercato come Resonance.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Potti, l&#8217;altro cofondatore, l&#8217;ha detto chiaramente quando la testnet \u00e8 partita: \u00abLa testnet di Ritual Chain abilita comportamenti degli utenti completamente nuovi, che non erano possibili in nessun altro sistema esistente per interagire con l&#8217;AI. Non si tratta solo di AI: stiamo creando le fondamenta per la prossima generazione di piattaforme RaaS, reti di prover e mercati di propriet\u00e0 intellettuale\u00bb, ha dichiarato a <a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/327108\/decentralized-ai-project-ritual-launches-testnet-to-bring-ai-onchain'>The Block<\/a>. \u00c8 la visione massimalista: non un&#8217;app che usa l&#8217;AI, ma un substrato su cui costruire un&#8217;intera economia di servizi AI verificabili.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;argomento ha una sua forza. Alcune cose, se le vuoi davvero garantite dal protocollo e non da un contratto che ci sta sopra, devono essere incastonate nel protocollo. Il problema \u00e8 che questa forza si paga con una richiesta pesante rivolta agli sviluppatori: migrare. E ogni primitiva incastonata \u00e8 anche una ragione per restare dove si \u00e8.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>L&#8217;altra strada: i bolt-on che non ti chiedono di migrare<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Un team che ha gi\u00e0 la sua applicazione su Ethereum, Base o Arbitrum non vuole riscrivere tutto per una catena nuova, per quanto elegante. E qui entrano i rivali, che vendono la stessa promessa (AI verificabile on-chain) senza chiedere di traslocare.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso pi\u00f9 forte \u00e8 arrivato proprio questa settimana. Chainlink ha reso disponibile sul mainnet, su pi\u00f9 blockchain, il suo Runtime Environment (CRE), descritto come il motore che esegue i flussi di lavoro degli sviluppatori in modo decentralizzato coordinando reti di oracoli specializzate. Uri Sarid, Chief Architect di Chainlink Labs, l&#8217;ha riassunto cos\u00ec: \u00abIl Chainlink Runtime Environment mette insieme tutte le capacit\u00e0 eseguendo i flussi di lavoro ogni volta che si attivano i loro trigger e usando comunicazioni tra reti di oracoli per collegare le varie capability DON\u00bb, come si legge nell&#8217;<a href='https:\/\/chain.link\/blog\/introducing-chainlink-runtime-environment'>annuncio ufficiale<\/a>. Il punto politico \u00e8 chiaro: CRE \u00e8 un livello di orchestrazione, non una nuova catena su cui migrare.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">EigenCloud (l&#8217;ex EigenLayer) segue una logica simile ma diversa: usa l&#8217;ETH restaked per garantire servizi verificabili (gli AVS) che possono includere inferenza, fine-tuning e proving, come descritto nella <a href='https:\/\/www.eigenlabs.org\/blog\/ritual-eigenlayer-ai-x-restaking'>collaborazione con Ritual del 2024<\/a>. Anche qui, niente catena nuova: ci si aggancia alla sicurezza di Ethereum. Bittensor \u00e8 un caso a parte: ha una sua catena (Subtensor) e un token gi\u00e0 quotato, ma il suo focus \u00e8 l&#8217;addestramento distribuito e i subnet, non l&#8217;inferenza verificabile dentro i contratti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">I bolt-on, per\u00f2, non sono privi di compromessi. Agganciarsi a una catena esistente significa ereditarne i limiti: i costi di gas quando la rete \u00e8 congestionata, i tempi di finalit\u00e0, il fatto che l&#8217;AI resti comunque un&#8217;operazione esterna orchestrata dall&#8217;alto e non una primitiva del protocollo. \u00c8 esattamente il punto su cui Ritual costruisce la sua difesa: un modulo pu\u00f2 chiamare un modello, ma solo una catena pensata per l&#8217;AI pu\u00f2 trattare l&#8217;inferenza come tratta qualsiasi altra istruzione. Chi abbia ragione dipende da quanto profonda debba essere l&#8217;integrazione perch\u00e9 il prodotto funzioni davvero.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza che conta non \u00e8 tanto avere o non avere una catena propria, quanto essere gi\u00e0 sul mercato o no. Ecco come si dispongono i contendenti, con le capitalizzazioni rilevate su CoinGecko il 21 settembre 2026.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Progetto<\/th><th>Approccio<\/th><th>Catena propria?<\/th><th>Token quotato<\/th><th>Capitalizzazione (21 set 2026)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Ritual<\/td><td>L1 sovrana (EVM++), inferenza nativa<\/td><td>S\u00ec (in testnet)<\/td><td>No<\/td><td>Nessuna (nessun token)<\/td><\/tr><tr><td>Chainlink (CRE)<\/td><td>Livello di orchestrazione bolt-on, oracoli verificabili<\/td><td>No<\/td><td>S\u00ec (<a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/chainlink\/eur'>LINK<\/a>)<\/td><td>circa 8,6 miliardi di euro, #16<\/td><\/tr><tr><td>EigenCloud (ex EigenLayer)<\/td><td>AVS su ETH restaked<\/td><td>No<\/td><td>S\u00ec (<a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/eigenlayer\/eur'>EIGEN<\/a>)<\/td><td>circa 194 milioni di euro, #180<\/td><\/tr><tr><td>Bittensor<\/td><td>Rete e subnet per addestramento<\/td><td>S\u00ec (Subtensor)<\/td><td>S\u00ec (TAO)<\/td><td>circa 3 miliardi di euro, #34<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">La tabella dice l&#8217;essenziale: tre dei quattro contendenti hanno gi\u00e0 un token e liquidit\u00e0, e due dei tre non chiedono di cambiare catena. Ritual \u00e8 l&#8217;unico che chiede di traslocare e, insieme, l&#8217;unico senza token e senza mainnet.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa si pu\u00f2 verificare davvero, e a che prezzo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Che si scelga la catena sovrana o il bolt-on, resta il problema tecnico centrale: come si dimostra che un modello ha prodotto una certa risposta senza costringere migliaia di nodi a rieseguire un LLM da miliardi di parametri, cosa impossibile in modo deterministico? Non esiste una risposta unica, ed \u00e8 per questo che Ritual parla di integrit\u00e0 computazionale modulare: zkML, TEE, opML e metodi probabilistici, ciascuno con compromessi diversi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">I TEE (ambienti di esecuzione fidati come Intel SGX o AWS Nitro) sono veloci ed economici e possono tenere nascosti input e pesi, ma poggiano su un&#8217;assunzione di fiducia nell&#8217;hardware, non su una prova matematica; l&#8217;attacco <a href='https:\/\/thehackernews.com\/2025\/10\/new-teefail-side-channel-attack.html'>TEE.Fail<\/a> dell&#8217;ottobre 2025 ha mostrato che perfino le chiavi di attestazione si possono estrarre con attrezzatura da meno di mille dollari. Lo zkML produce prove crittografiche vere, ma oggi \u00e8 praticabile solo per modelli piccoli. L&#8217;opML sposta la fiducia sull&#8217;economia: si assume che il risultato sia corretto e si apre una finestra di contestazione in cui chiunque pu\u00f2 sfidarlo, un approccio che abbiamo analizzato a parte parlando di <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/opml-tokenizzare-modello-ai-imo-2026\/'>come si tokenizza un modello di AI<\/a>. La riesecuzione replicata, infine, funziona solo per operazioni deterministiche e non per l&#8217;output libero di un LLM.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Metodo<\/th><th>Cosa dimostra<\/th><th>Costo<\/th><th>Riservatezza<\/th><th>Limite principale<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>TEE-EOVMT<\/td><td>Che il calcolo \u00e8 avvenuto su hardware attestato con il modello pattuito<\/td><td>Basso, bassa latenza<\/td><td>Alta (input e pesi restano nell&#8217;enclave)<\/td><td>\u00c8 fiducia nell&#8217;hardware, non una prova (vedi TEE.Fail)<\/td><\/tr><tr><td>zkML<\/td><td>Prova crittografica che il calcolo \u00e8 corretto<\/td><td>Molto alto (overhead di proving)<\/td><td>Alta<\/td><td>Oggi solo modelli piccoli<\/td><\/tr><tr><td>opML<\/td><td>Correttezza per via economica, con finestra di contestazione<\/td><td>Basso in calcolo, aggiunge latenza<\/td><td>Bassa (serve poter rieseguire)<\/td><td>Serve almeno uno sfidante onesto e del tempo<\/td><\/tr><tr><td>Riesecuzione replicata<\/td><td>Determinismo: tutti i nodi rieseguono<\/td><td>Alto in ridondanza<\/td><td>Nessuna<\/td><td>Non regge l&#8217;output non deterministico di un LLM<\/td><\/tr><tr><td>Probabilistico \/ cripto-economico<\/td><td>Garanzie tramite campionamento e staking<\/td><td>Basso<\/td><td>Parziale<\/td><td>Solo garanzie probabilistiche<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto per la nostra domanda \u00e8 questo: nessuno di questi metodi richiede necessariamente una catena nuova. TEE, zkML e opML si possono implementare anche come servizio bolt-on. Il vantaggio che Ritual rivendica non \u00e8 il metodo di verifica in s\u00e9, ma il fatto di averli incastonati nel protocollo con i precompile giusti, cos\u00ec che uno sviluppatore non debba ricucirli a mano.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi un compromesso di fondo che nessun approccio elude, una sorta di trilemma della verificabilit\u00e0: si possono avere prova forte, riservatezza e basso costo, ma difficilmente tutti e tre insieme. Lo zkML offre la prova pi\u00f9 solida ma \u00e8 caro e lento; il TEE \u00e8 veloce e riservato ma chiede di fidarsi del produttore del chip; l&#8217;opML \u00e8 economico ma introduce ritardi e presuppone che qualcuno sorvegli. La scelta del metodo, quindi, non \u00e8 puramente tecnica: dipende dal caso d&#8217;uso. Un mercato predittivo che si risolve una volta al giorno pu\u00f2 permettersi la finestra di contestazione dell&#8217;opML; un agente che opera in tempo reale no.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La domanda che regge tutto: chi compra AI verificabile?<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta l&#8217;architettura ha senso solo se qualcuno compra il prodotto finale, cio\u00e8 inferenza di cui ci si pu\u00f2 fidare. Chi \u00e8 questo qualcuno? Tre categorie emergono. La prima \u00e8 la DeFi che si affida a oracoli: protocolli di lending, derivati e assicurazione che oggi si fidano di feed di prezzo e che domani potrebbero voler incorporare valutazioni di rischio prodotte da modelli, ma solo se possono verificarle. La seconda sono gli agenti autonomi che operano on-chain con capitale reale. La terza \u00e8 l&#8217;impresa che ha bisogno di una traccia verificabile per ragioni di audit o conformit\u00e0.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Su chi davvero paghi per l&#8217;inferenza decentralizzata, e a quali condizioni, abbiamo dedicato un&#8217;analisi a parte su <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/inferenza-decentralizzata-chi-la-compra-davvero-2026\/'>chi la compra davvero nel 2026<\/a>. Il punto onesto \u00e8 che oggi la maggior parte di questa domanda \u00e8 potenziale. Le dimostrazioni sulla testnet esistono, ma un&#8217;applicazione di punta con volumi reali, quella che trasformerebbe la scommessa in prodotto, non \u00e8 ancora arrivata pubblicamente. \u00c8 la differenza tra un&#8217;infrastruttura elegante e un mercato: la prima Ritual ce l&#8217;ha, il secondo deve ancora dimostrarlo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio rende la cosa concreta. Immaginiamo un protocollo di prestito che voglia accettare come collaterale un asset illiquido, per esempio la quota di un immobile tokenizzato. Nessun feed di prezzo tradizionale copre bene quel mercato, ma un modello addestrato su transazioni comparabili potrebbe stimarne il valore. Il protocollo, per\u00f2, non pu\u00f2 fidarsi di quella stima se non ha modo di verificare che sia stata prodotta correttamente e non manipolata da chi ha interesse a gonfiare il collaterale. \u00c8 il caso da manuale in cui l&#8217;inferenza verificabile crea valore reale, ed \u00e8 tra gli scenari che i progetti di questo settore citano pi\u00f9 spesso.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il token che non c&#8217;\u00e8: freno o scudo?<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Attorno a Ritual \u00e8 cresciuta un&#8217;economia di attesa: guide all&#8217;airdrop, punti, ruoli su Discord, watchlist di token da farmare. Va detto con chiarezza, perch\u00e9 \u00e8 il punto su cui i lettori rischiano di pi\u00f9: Ritual non ha annunciato alcun airdrop ufficiale, alcuna data di lancio del token n\u00e9 alcuna quotazione; perfino le guide che spiegano come farmarlo lo ammettono, riportando tokenomics che sono soltanto segnaposto. Qualunque token RITUAL in vendita oggi va trattato come una probabile truffa. L&#8217;unico RITUAL che esiste \u00e8 il gas della testnet, senza valore economico.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 per\u00f2 una lettura pi\u00f9 sofisticata dell&#8217;assenza di token, ed \u00e8 che sia in parte una scelta. La SEC statunitense ha proposto il 18 agosto 2026 una nuova Regulation Crypto Assets (<a href='https:\/\/www.sec.gov\/newsroom\/press-releases\/2026-76-sec-proposes-new-regulation-crypto-assets'>comunicato 2026-76<\/a>) che include un porto sicuro condizionato: un token smette di essere un \u00abcontratto di investimento\u00bb solo quando l&#8217;emittente \u00abha completato o cessato in modo permanente tutti gli sforzi manageriali essenziali\u00bb che aveva promesso, nelle parole del presidente Paul Atkins. Lanciare un token mentre i fondatori stanno ancora facendo tutto il lavoro pesante significa lanciare, quasi per definizione, un titolo. Aspettare che la rete sia davvero decentralizzata \u00e8 anche il percorso meno rischioso sul piano legale.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il contesto americano, del resto, resta incerto: il CLARITY Act, la legge che avrebbe dovuto dare una struttura di mercato alle cripto, \u00e8 stato affossato al Senato il 15 settembre con un voto di procedura fermatosi a 49 contro 50, sotto la soglia dei 60, come <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/sec-enforcement-crypto-clarity-ferma-giudici-2026\/'>abbiamo raccontato quando le regole sono tornate in mano ai giudici<\/a>. In un quadro cos\u00ec, tenere un token nel cassetto \u00e8 tanto un freno alla crescita quanto uno scudo giuridico.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Regolamentazione: MiCA, Consob e l&#8217;AI Act<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte europeo, l&#8217;assenza di token ha una conseguenza precisa: senza uno strumento negoziabile, non c&#8217;\u00e8 nulla che ricada oggi sotto MiCA o sotto la vigilanza di Consob. MiCA regola gli emittenti e i prestatori di servizi (i CASP), non il protocollo in s\u00e9; \u00e8 lo stesso motivo per cui gran parte della finanza decentralizzata resta fuori dal perimetro, un tema che abbiamo approfondito parlando di <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-defi-finanza-decentralizzata-perimetro-2026\/'>perch\u00e9 la DeFi resta fuori da MiCA<\/a>. Se un giorno Ritual emettesse un token, allora scatterebbero la classificazione MiCA e, per operare in Italia, l&#8217;autorizzazione come CASP sotto Consob e Banca d&#8217;Italia.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro normativo davvero pertinente oggi non \u00e8 quello dei mercati, ma quello dell&#8217;AI. L&#8217;AI Act europeo \u00e8 entrato nella fase in cui la Commissione pu\u00f2 far rispettare gli obblighi sui modelli di AI di uso generale (GPAI) dallo scorso 2 agosto: richieste di informazioni, valutazioni indipendenti e sanzioni fino a 15 milioni di euro o il 3% del fatturato globale, secondo la <a href='https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/regulatory-framework-ai'>documentazione della Commissione europea<\/a>. \u00c8 qui che l&#8217;inferenza verificabile trova la sua domanda regolatoria: se devi dimostrare quale modello ha prodotto quale output, e con quali dati, una traccia crittografica on-chain smette di essere un vezzo tecnico e diventa un potenziale strumento di conformit\u00e0. Questa domanda, per\u00f2, vale per Ritual quanto per i suoi rivali bolt-on.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Resta poi una zona grigia che nessun quadro attuale copre bene: la responsabilit\u00e0 quando ad agire \u00e8 un agente autonomo. Se un agente sovrano, che custodisce le proprie chiavi e paga da s\u00e9, causa un danno o esegue un&#8217;operazione vietata, chi risponde? Lo sviluppatore che l&#8217;ha scritto, l&#8217;utente che l&#8217;ha finanziato, o la fondazione che gestisce la catena? \u00c8 una domanda che riguarda l&#8217;intero settore degli agenti on-chain, non solo Ritual, e che i regolatori europei stanno appena iniziando a porsi. Una traccia verificabile di ci\u00f2 che l&#8217;agente ha deciso, e perch\u00e9, non risolve il nodo giuridico, ma \u00e8 probabilmente il minimo indispensabile per poterlo affrontare.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il rischio di esecuzione: ancora testnet, nessuna data di mainnet<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il rovescio della tesi sovrana \u00e8 il tempo. Costruire una Layer 1 completa, con il suo consenso, i suoi precompile, i suoi sidecar e la sua economia, \u00e8 enormemente pi\u00f9 lento che spedire un modulo su catene esistenti. E infatti Ritual, a settembre 2026, \u00e8 ancora una testnet pubblica, senza una data di mainnet annunciata, mentre i rivali bolt-on hanno gi\u00e0 spedito. Ogni settimana in cui la rete resta in prova \u00e8 una settimana in cui Chainlink CRE, EigenCloud e gli altri accumulano integrazioni, liquidit\u00e0 ed effetti di rete che poi diventano difficili da scardinare.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Parametro<\/th><th>Valore<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Stato della rete<\/td><td>Testnet pubblica (nessun mainnet annunciato)<\/td><\/tr><tr><td>Chain ID<\/td><td>1979<\/td><\/tr><tr><td>Tempo di blocco<\/td><td>circa 350 ms<\/td><\/tr><tr><td>Gas token<\/td><td>RITUAL (18 decimali, solo testnet, senza valore)<\/td><\/tr><tr><td>Precompile<\/td><td>16, in 7 capacit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>Token negoziabile<\/td><td>Nessuno<\/td><\/tr><tr><td>Faucet<\/td><td>faucet.ritualfoundation.org<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Va riconosciuto che una testnet pubblica funzionante non \u00e8 nulla, anzi: \u00e8 molto pi\u00f9 di una presentazione. Ma nel software, e ancora di pi\u00f9 nelle cripto, il divario tra un testnet elegante e un mainnet con utenti reali \u00e8 dove si consumano gran parte dei progetti. \u00c8 il rischio di esecuzione, e per Ritual \u00e8 il rischio numero uno.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Casi d&#8217;uso: cosa si pu\u00f2 davvero costruire oggi<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa si pu\u00f2 concretamente costruire su Ritual? La documentazione e le dimostrazioni indicano alcune direzioni: agenti che rispondono a condizioni on-chain senza bot esterni, oracoli che portano output di modelli dentro i contratti, perfino una sorta di ChatGPT multimodale on-chain che gira dentro enclave sicure con redazione dei dati sensibili. Altri casi restano ipotetici o embrionali: mercati di modelli, reti di prover, marketplace di propriet\u00e0 intellettuale, esattamente le piattaforme RaaS evocate da Potti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Un terreno particolarmente promettente \u00e8 quello dei mercati predittivi, dove agenti AI valutano eventi e prezzano probabilit\u00e0; il problema, per\u00f2, \u00e8 proprio la fiducia nel giudizio dell&#8217;agente, un nodo che abbiamo esplorato parlando di <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/mercati-predittivi-agenti-ai-insider-trasparenza-2026\/'>agenti AI e insider nei mercati di vetro<\/a>. \u00c8 il tipo di caso d&#8217;uso in cui l&#8217;inferenza verificabile passa da accessorio a requisito: se un agente decide come si risolve un mercato, il modo in cui \u00e8 arrivato a quella decisione deve essere controllabile.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Agenti autonomi: la carta che i bolt-on faticano a giocare<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Se c&#8217;\u00e8 un ambito in cui l&#8217;argomento della catena dedicata regge meglio, \u00e8 quello degli agenti autonomi. Un bot tradizionale \u00e8 uno script che gira su un server: se il server cade, l&#8217;agente muore; le chiavi le custodisce un umano; i pagamenti passano da un&#8217;infrastruttura esterna. Ritual prova a rendere l&#8217;agente un cittadino della catena, con sette capacit\u00e0 incastonate nel protocollo.<\/p><ul class='wp-block-list'><li>Pensare: eseguire modelli, dagli LLM ai classificatori ONNX.<\/li><li>Agire: chiamate HTTP e interazioni con altri contratti.<\/li><li>Ricordare: stato persistente e riferimenti alla disponibilit\u00e0 dei dati.<\/li><li>Dimostrare: firme e prove sull&#8217;esecuzione.<\/li><li>Custodire segreti: chiavi API e dati cifrati che la catena non vede mai in chiaro.<\/li><li>Pagare: un wallet nativo per saldare i propri conti.<\/li><li>Autenticarsi: passkey e WebAuthn compresi nativamente dalla catena.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Su una catena cos\u00ec, un agente pu\u00f2 schedularsi da solo tramite lo scheduler di sistema (niente keeper esterni), custodire le proprie chiavi in un&#8217;enclave da cui non escono mai, pagare i propri conti da un wallet nativo e fermarsi quando finiscono i fondi. \u00c8 difficile replicare tutto questo come modulo agganciato a una catena che non \u00e8 stata pensata per gli agenti. Qui il vantaggio di Ritual \u00e8 reale, ammesso che l&#8217;economia degli agenti on-chain diventi abbastanza grande da giustificarlo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Vale per\u00f2 la cautela che Vitalik Buterin ha messo per iscritto nel suo <a href='https:\/\/vitalik.eth.limo\/general\/2024\/01\/30\/cryptoai.html'>saggio sull&#8217;incrocio tra crypto e AI<\/a>: quando un&#8217;AI controlla denaro o diventa la regola del gioco, diventa anche il bersaglio pi\u00f9 prezioso per un attaccante, e la trasparenza della blockchain pu\u00f2 trasformarsi in una mappa per chi vuole manipolare l&#8217;oracolo. Rendere un agente autonomo e sovrano \u00e8 potente e, allo stesso tempo, alza la posta della sicurezza.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Bull case contro bear case<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Mettiamo in fila gli argomenti dalle due parti, perch\u00e9 la scommessa L1 non \u00e8 n\u00e9 ovviamente giusta n\u00e9 ovviamente sbagliata.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Tesi rialzista<\/th><th>Tesi ribassista<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Le primitive native (scheduler, sidecar, precompile) sono un vantaggio difficile da replicare come bolt-on<\/td><td>I bolt-on come Chainlink CRE ed EigenCloud sono gi\u00e0 live, con token e liquidit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>La domanda arriva da AI Act, agenti autonomi e DeFi che ha bisogno di oracoli affidabili<\/td><td>Migrare a una catena nuova \u00e8 un attrito enorme per chi \u00e8 gi\u00e0 altrove<\/td><\/tr><tr><td>Team con pedigree (Polychain) e oltre 30 milioni di dollari raccolti<\/td><td>Nessun token significa nessun incentivo economico per fare il bootstrap della rete<\/td><\/tr><tr><td>Un&#8217;economia di agenti AI-native ha bisogno di rail nativi, non di toppe<\/td><td>Ancora testnet dopo circa due anni, nessuna data di mainnet<\/td><\/tr><tr><td>L&#8217;assenza di token \u00e8 anche uno scudo legale nel clima regolatorio attuale<\/td><td>Il TEE, metodo di verifica pi\u00f9 usato, resta un&#8217;assunzione di fiducia e non una prova<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Chi crede nella tesi sovrana scommette che l&#8217;AI on-chain sar\u00e0 abbastanza importante da meritare un substrato dedicato, e che l&#8217;enshrinement diventi un fossato. Chi non ci crede pensa che l&#8217;inferenza verificabile sia una funzione, e che le funzioni finiscano dove ci sono gi\u00e0 gli utenti.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa guardare nei prossimi mesi<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire se la scommessa L1 di Ritual pagher\u00e0, ci sono quattro cose da tenere d&#8217;occhio. La prima \u00e8 una data di mainnet: finch\u00e9 la rete resta in testnet, ogni settimana che passa i bolt-on rivali accumulano vantaggio. La seconda \u00e8 un modello di token che sia credibile e conforme, non un airdrop qualsiasi. La terza \u00e8 la prima applicazione di produzione con nome e volumi reali, quella che finora manca. La quarta \u00e8 la mossa di Chainlink sul calcolo confidenziale, attesa nel corso del 2026, che se mantenuta ridurrebbe ancora il vantaggio di Ritual sulla riservatezza.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda di fondo resta quella del titolo. Se l&#8217;inferenza verificabile \u00e8 una funzione, i bolt-on vinceranno per time-to-market e liquidit\u00e0. Se \u00e8 un substrato, allora serve una catena pensata per reggerlo, e Ritual sar\u00e0 stata in anticipo di anni. Il 2026 non ha ancora dato la risposta, ma ha ristretto il campo in un modo che pesa: i concorrenti hanno spedito prodotti sul mainnet, Ritual deve ancora farlo. La tecnologia \u00e8 tra le pi\u00f9 interessanti del settore; il verdetto dipender\u00e0 da tempi, mercato e da un token che, per ora, resta soltanto un&#8217;ipotesi.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Frequently Asked Questions<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Ritual ha un token? Come si compra?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">No. L&#8217;unico RITUAL che esiste \u00e8 il token di gas della testnet, senza valore economico, e Ritual non ha annunciato alcun airdrop ufficiale, alcuna data di lancio n\u00e9 alcuna quotazione. Qualunque token RITUAL offerto in vendita oggi va trattato come una probabile truffa.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Che cos&#8217;\u00e8 Ritual Chain?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Ritual Chain \u00e8 una Layer 1 sovrana e compatibile con l&#8217;EVM tramite l&#8217;estensione EVM++, pensata per rendere l&#8217;inferenza dei modelli di AI un&#8217;operazione nativa della catena. A settembre 2026 \u00e8 ancora una testnet pubblica, con chain ID 1979 e blocchi da circa 350 millisecondi, senza una data di mainnet annunciata.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Qual \u00e8 la differenza tra Ritual e Chainlink per l&#8217;AI verificabile?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Ritual \u00e8 una catena nuova su cui bisogna migrare, con le primitive per l&#8217;AI incastonate nel protocollo; Chainlink CRE \u00e8 invece un livello di orchestrazione che gira come modulo sulle catene esistenti ed \u00e8 gi\u00e0 live sul mainnet, con un token (LINK) gi\u00e0 quotato. In sintesi, Ritual chiede di traslocare, i bolt-on no.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Ritual \u00e8 regolato da MiCA o Consob?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi no: senza un token negoziabile non c&#8217;\u00e8 nulla che ricada sotto MiCA o sotto la vigilanza di Consob, perch\u00e9 MiCA regola gli emittenti e i prestatori di servizi, non il protocollo. Il quadro pertinente al momento \u00e8 semmai l&#8217;AI Act europeo; se in futuro Ritual emettesse un token, scatterebbero la classificazione MiCA e l&#8217;autorizzazione come CASP sotto Consob e Banca d&#8217;Italia.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Ritual \u00e8 sicuro? Su cosa si basa la fiducia?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">La fiducia non poggia su un&#8217;unica prova, ma su un insieme di metodi: TEE, zkML, opML e riesecuzione replicata, ciascuno con compromessi diversi. I TEE, i pi\u00f9 usati per l&#8217;inferenza, restano per\u00f2 un&#8217;assunzione di fiducia nell&#8217;hardware e non una prova matematica, come ha ricordato l&#8217;attacco TEE.Fail; inoltre la rete \u00e8 ancora in testnet, quindi permane un rischio di esecuzione.<\/p><script type='application\/ld+json'>{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Ritual ha un token? Come si compra?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. L'unico RITUAL che esiste \u00e8 il token di gas della testnet, senza valore economico, e Ritual non ha annunciato alcun airdrop ufficiale, alcuna data di lancio n\u00e9 alcuna quotazione. 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