{"id":637,"date":"2026-09-23T04:40:10","date_gmt":"2026-09-23T04:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/oro-bitcoin-denaro-duro-proprieta-monetarie-2026\/"},"modified":"2026-09-23T04:40:10","modified_gmt":"2026-09-23T04:40:10","slug":"oro-bitcoin-denaro-duro-proprieta-monetarie-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/oro-bitcoin-denaro-duro-proprieta-monetarie-2026\/","title":{"rendered":"Oro e Bitcoin alla prova del denaro duro: le propriet\u00e0 nel 2026"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 22 settembre 2026 Bitcoin \u00e8 tornato a correre. Attorno agli 86.600 dollari, poco pi\u00f9 di 75.500 euro, il livello pi\u00f9 alto da gennaio, con la Strategy di Michael Saylor che ha ricomprato proprio mentre il prezzo sfondava gli 85.000 dollari, come <a href='https:\/\/fortune.com\/article\/price-of-bitcoin-09-22-2026\/'>documentato da Fortune<\/a>. Nello stesso momento l&#8217;oro tirava il fiato: poco sopra i 4.300 dollari l&#8217;oncia (circa 3.755 euro), quasi il 23% sotto il record di fine gennaio, ma pur sempre in rialzo di quasi il 20% su base annua secondo il <a href='https:\/\/fortune.com\/article\/current-price-of-gold-09-17-2026\/'>rilevamento di met\u00e0 settembre<\/a>. Due traiettorie opposte nello stesso trimestre riaccendono la domanda di sempre, quella che in Italia torna a ogni strappo del mercato: meglio l&#8217;oro o il Bitcoin?<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Questa guida prende una strada diversa dai tanti duelli su chi vince quest&#8217;anno. Mette da parte il rumore del prezzo e affronta la domanda pi\u00f9 scomoda: quale dei due \u00e8 il denaro pi\u00f9 duro? Non quale sale di pi\u00f9 in un trimestre, ma quale regge meglio l&#8217;esame delle propriet\u00e0 che, da millenni, definiscono una buona riserva di valore. Le passiamo in rassegna una per una, con i numeri aggiornati, il quadro fiscale italiano e le voci di chi questi mercati li muove davvero. Chi cerca il contesto di brevissimo periodo pu\u00f2 leggere il nostro punto sullo <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/bitcoin-75000-euro-strappo-oltre-fed-settembre-2026\/'>strappo di Bitcoin oltre i 75.000 euro<\/a>; qui scaviamo pi\u00f9 a fondo.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 confrontarli: la domanda non \u00e8 il prezzo, \u00e8 la durezza<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il paragone esiste per una ragione precisa: entrambi vengono proposti come difesa contro la svalutazione della moneta, entrambi hanno un&#8217;offerta difficile da gonfiare, entrambi non pagano cedole. Ma domandarsi quale sia il miglior trade dell&#8217;anno \u00e8 la domanda sbagliata per una riserva di valore. Una riserva di valore si giudica su decenni, non su trimestri. La domanda giusta \u00e8 un&#8217;altra: quale dei due \u00e8 il denaro pi\u00f9 duro, cio\u00e8 pi\u00f9 difficile da inflazionare, da sequestrare, da falsificare, e pi\u00f9 facile da conservare e trasferire.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il prezzo \u00e8 un sondaggio quotidiano sull&#8217;umore degli investitori. La durezza \u00e8 una propriet\u00e0 strutturale che cambia molto pi\u00f9 lentamente. Per questo, invece di incoronare un vincitore, mettiamo oro e Bitcoin su un banco di prova comune e li valutiamo criterio per criterio. Lo spoiler \u00e8 che nessuno dei due domina su tutta la linea: eccellono su assi diversi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 anche una ragione di attualit\u00e0. Nel 2026 la stessa domanda si \u00e8 fatta pi\u00f9 urgente: con i deficit pubblici elevati, il debito sovrano in aumento e le banche centrali pronte a intervenire nei momenti di stress, la difesa dal debasement \u00e8 tornata al centro. Sia l&#8217;oro sia Bitcoin sono saliti nell&#8217;ultimo anno pur in un contesto di tassi in rialzo, un comportamento che di solito penalizza gli asset senza rendimento. Questo dice che il mercato li tratta, almeno in parte, come lo stesso tipo di scommessa: una copertura contro l&#8217;erosione del potere d&#8217;acquisto della moneta. Ma trattarli allo stesso modo non significa che siano lo stesso denaro, ed \u00e8 qui che l&#8217;analisi delle propriet\u00e0 diventa utile.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Che cosa rende \u00abduro\u00bb un bene monetario<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">In economia monetaria un bene \u00e8 \u00abduro\u00bb quando chi lo controlla non pu\u00f2 aumentarne facilmente l&#8217;offerta (basso rapporto tra flusso annuo e stock esistente) e quando conserva le funzioni classiche della moneta: riserva di valore, mezzo di scambio, unit\u00e0 di conto. A queste si aggiungono le propriet\u00e0 che i teorici del denaro elencano da Carl Menger in poi: scarsit\u00e0, durabilit\u00e0, portabilit\u00e0, divisibilit\u00e0, fungibilit\u00e0, verificabilit\u00e0 e, in chiave contemporanea, resistenza al sequestro e alla censura.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Nessun bene reale le massimizza tutte insieme. Oro e Bitcoin ottimizzano insiemi diversi di queste propriet\u00e0, e questo spiega perch\u00e9 il confronto sia acceso ma spesso mal posto. La tabella sotto riassume il quadro; le sezioni che seguono entrano nel dettaglio di ogni riga.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena tenere separati due concetti che spesso si confondono. La durezza riguarda l&#8217;offerta: quanto \u00e8 difficile produrne di pi\u00f9. La moneyness, cio\u00e8 quanto un bene funziona da moneta, riguarda le tre funzioni classiche prese insieme. Un bene pu\u00f2 essere durissimo e insieme un pessimo mezzo di scambio quotidiano: \u00e8 esattamente il caso di oro e Bitcoin oggi, entrambi ottime riserve di valore ma strumenti scomodi per pagare il caff\u00e8. Nel confronto che segue ci concentriamo soprattutto sulla durezza e sulla funzione di riserva di valore, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si gioca la partita del \u00abdenaro forte\u00bb.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Propriet\u00e0<\/th><th>Oro<\/th><th>Bitcoin<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Scarsit\u00e0<\/td><td>Relativa (nessun tetto, stock cresce ~1,5% l&#8217;anno)<\/td><td>Assoluta (tetto di 21 milioni, emissione ~0,8% che si dimezza)<\/td><\/tr><tr><td>Durabilit\u00e0<\/td><td>Elevatissima (elemento chimico indistruttibile)<\/td><td>Alta ma dipende da una rete di nodi attiva<\/td><\/tr><tr><td>Portabilit\u00e0<\/td><td>Bassa per grandi somme (peso, dogana, logistica)<\/td><td>Altissima (una seed phrase attraversa i confini)<\/td><\/tr><tr><td>Divisibilit\u00e0<\/td><td>Media (scomoda nel quotidiano)<\/td><td>Estrema (100 milioni di satoshi per BTC)<\/td><\/tr><tr><td>Verificabilit\u00e0<\/td><td>Richiede saggio; esistono falsi al tungsteno<\/td><td>Crittografica e istantanea da un nodo<\/td><\/tr><tr><td>Resistenza al sequestro<\/td><td>Storicamente confiscabile dagli Stati<\/td><td>Alta con autocustodia, ma tracciabile on-chain<\/td><\/tr><tr><td>Track record<\/td><td>~5.000 anni<\/td><td>~17 anni<\/td><\/tr><tr><td>Rendimento<\/td><td>Zero<\/td><td>Zero (lo staking non riguarda BTC)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Scarsit\u00e0: flusso, stock e il mito dello stock-to-flow<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La scarsit\u00e0 dell&#8217;oro \u00e8 relativa. Nella storia sono state estratte circa 222.600 tonnellate, per un valore intorno ai 29.000 miliardi di dollari secondo i <a href='https:\/\/www.gold.org\/goldhub\/data\/how-much-gold'>dati del World Gold Council<\/a>; ogni anno le miniere aggiungono circa 3.500 tonnellate, ossia poco pi\u00f9 dell&#8217;1,5% dello stock. Non c&#8217;\u00e8 un tetto: prezzi pi\u00f9 alti possono, molto lentamente, incentivare nuove miniere e riciclo. Proprio per questo l&#8217;oro non \u00e8 mai stato davvero deflazionistico, e la stabilit\u00e0 di quel flusso attorno all&#8217;1,5% per secoli \u00e8, di per s\u00e9, una virt\u00f9.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La scarsit\u00e0 di Bitcoin \u00e8 assoluta. Il tetto \u00e8 fissato a 21 milioni di unit\u00e0, ne sono gi\u00e0 stati minati circa 19,95 milioni (il 95%), e l&#8217;emissione attuale \u00e8 di circa 450 BTC al giorno, sotto l&#8217;1% l&#8217;anno. Ogni halving, l&#8217;ultimo nell&#8217;aprile 2024 e il prossimo intorno al 2028, dimezza quel flusso: la scarsit\u00e0 pu\u00f2 solo aumentare. \u00c8 qui che nasce il modello stock-to-flow, che tentava di prevedere il prezzo dal rapporto tra stock e nuova offerta. Il modello ha fallito ripetutamente sui prezzi reali, e la lezione \u00e8 semplice: la scarsit\u00e0 \u00e8 una condizione necessaria ma non sufficiente, perch\u00e9 senza domanda un bene raro resta soltanto raro.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 una sottigliezza spesso fraintesa. Il tetto dei 21 milioni di Bitcoin non \u00e8 una legge di natura: \u00e8 una regola di consenso che, in teoria, una maggioranza schiacciante della rete potrebbe modificare. In pratica quel limite \u00e8 il cuore economico del progetto e cambiarlo distruggerebbe la fiducia che gli d\u00e0 valore, per cui \u00e8 trattato come immutabile. L&#8217;oro, all&#8217;opposto, non ha alcun tetto formale, ma la geologia fa da freno: i giacimenti facili sono gi\u00e0 stati sfruttati, i gradi minerari calano e aprire una miniera richiede anni. In pi\u00f9 il riciclo funziona da valvola, aumentando l&#8217;offerta quando i prezzi salgono. Due forme diverse di scarsit\u00e0, entrambe robuste, nessuna perfetta.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Metrica<\/th><th>Oro<\/th><th>Bitcoin<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Stock esistente<\/td><td>~222.600 tonnellate<\/td><td>~19,95 milioni di BTC (95% del totale)<\/td><\/tr><tr><td>Nuova offerta annua<\/td><td>~3.500 t (~1,5% l&#8217;anno)<\/td><td>~450 BTC al giorno (~0,8% l&#8217;anno)<\/td><\/tr><tr><td>Tetto massimo<\/td><td>Nessuno<\/td><td>21 milioni<\/td><\/tr><tr><td>Riduzione dell&#8217;offerta<\/td><td>Legata a prezzo e giacimenti<\/td><td>Halving ogni ~4 anni (prossimo ~2028)<\/td><\/tr><tr><td>Stock-to-flow<\/td><td>~60<\/td><td>oltre 100 e in crescita<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Il costo di produzione come pavimento del prezzo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 una propriet\u00e0 che i confronti tra oro e Bitcoin quasi non toccano mai: entrambi hanno un costo di produzione che, storicamente, funziona da pavimento morbido sotto il prezzo. Per l&#8217;oro la misura \u00e8 l&#8217;AISC (all-in sustaining cost). Nel primo trimestre 2026 l&#8217;AISC medio dei principali produttori dell&#8217;indice VanEck GDX era di circa 1.744 dollari l&#8217;oncia, appena il 36% del prezzo medio del periodo, con margini intorno ai 3.100 dollari l&#8217;oncia, secondo l&#8217;<a href='https:\/\/discoveryalert.com\/gold-miners-fundamentals-aisc-margins-valuation-2026\/'>analisi dei fondamentali dei minatori<\/a>. Quando il prezzo scende verso l&#8217;AISC, le miniere ad alto costo tagliano la produzione e l&#8217;offerta si restringe, sostenendo il prezzo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Bitcoin ha un meccanismo analogo, fatto di elettricit\u00e0 e hardware. A luglio 2026, con un costo dell&#8217;energia intorno a 0,07 dollari per kWh, produrre un BTC costava tra i 32.000 e i 59.000 dollari per i miner industriali efficienti, secondo la <a href='https:\/\/www.compareforexbrokers.com\/us\/bitcoin-mining\/'>ricerca sui costi del mining<\/a>; l&#8217;halving del 2024 ha quasi raddoppiato l&#8217;energia necessaria per moneta, avendo dimezzato il premio di blocco. Quando il prezzo si avvicina al costo marginale, i miner inefficienti spengono le macchine e la difficolt\u00e0 si aggiusta al ribasso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza chiave \u00e8 nella dinamica del pavimento: quello dell&#8217;oro sale lentamente con energia, inflazione e cali di grado dei giacimenti; quello di Bitcoin sale a gradini, in modo meccanico, a ogni halving. Attenzione, per\u00f2: un pavimento non \u00e8 una garanzia. Entrambi hanno gi\u00e0 quotato sotto il costo marginale nei mercati orso pi\u00f9 profondi. Spiega per\u00f2 perch\u00e9 nessuno dei due va facilmente a zero.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Bitcoin ha per\u00f2 un meccanismo che l&#8217;oro non possiede: l&#8217;aggiustamento della difficolt\u00e0. Circa ogni due settimane la rete ricalibra la difficolt\u00e0 del mining in base alla potenza di calcolo collegata, cos\u00ec che i blocchi restino a intervalli di circa dieci minuti. Se molti miner spengono le macchine perch\u00e9 il prezzo \u00e8 sceso sotto il costo, la difficolt\u00e0 cala e produrre torna conveniente per chi resta. \u00c8 un termostato automatico che stabilizza la produzione, mentre nell&#8217;oro l&#8217;adeguamento passa da decisioni industriali lente. Resta comunque un pavimento morbido: indica dove la produzione si contrae, non un livello sotto cui il prezzo non possa mai scendere.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Voce<\/th><th>Oro<\/th><th>Bitcoin<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Costo di produzione<\/td><td>AISC ~1.744 $\/oz (GDX, Q1 2026)<\/td><td>~32.000-59.000 $\/BTC (miner industriali, lug. 2026)<\/td><\/tr><tr><td>Prezzo spot (22 set. 2026)<\/td><td>~4.310 $\/oz<\/td><td>~86.600 $\/BTC<\/td><\/tr><tr><td>Margine sul costo<\/td><td>Ampio (~2.500-3.100 $\/oz)<\/td><td>Ampio ma molto variabile<\/td><\/tr><tr><td>Cosa alza il pavimento<\/td><td>Energia, inflazione, cali di grado<\/td><td>Halving, difficolt\u00e0, prezzo dell&#8217;energia<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Durabilit\u00e0 e verificabilit\u00e0: atomi contro crittografia<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla durabilit\u00e0 fisica l&#8217;oro non ha rivali. \u00c8 un elemento chimico: non arrugginisce, non si degrada, non reagisce. L&#8217;oro contenuto in una moneta romana esiste ancora oggi. Bitcoin, invece, \u00e8 informazione: esiste finch\u00e9 una rete decentralizzata di nodi continua a girare e a mantenere il registro. Quella rete ha funzionato con una continuit\u00e0 vicina al 100% dal 2009, ma \u00e8 una durabilit\u00e0 di natura diversa, sociale e tecnica, non materiale.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla verificabilit\u00e0, per\u00f2, i ruoli si ribaltano. Verificare l&#8217;oro richiede un saggio, e i falsi esistono davvero, come i lingotti riempiti di tungsteno; il risparmiatore al dettaglio quasi mai lo verifica. Verificare Bitcoin \u00e8 crittografico e istantaneo: basta un nodo per controllare una firma, e un BTC falso \u00e8 un&#8217;impossibilit\u00e0 matematica. \u00c8 il terreno su cui l&#8217;idea di \u00aboro digitale\u00bb batte l&#8217;oro fisico. Sulla fungibilit\u00e0, infine, l&#8217;oro \u00e8 intercambiabile per peso e purezza, mentre in Bitcoin ogni unit\u00e0 porta con s\u00e9 una storia pubblica sulla blockchain, per cui monete considerate \u00absporche\u00bb possono essere discriminate: una sottile forma di non fungibilit\u00e0.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A queste propriet\u00e0 se ne aggiunge una che nella pratica pesa molto: il rischio di controparte. L&#8217;oro fisico in cassaforte non ha controparti, ma gran parte dell&#8217;oro cartaceo (conti non allocati, alcuni ETC) \u00e8 un credito verso un&#8217;istituzione, con il rischio che ne deriva. Bitcoin in autocustodia elimina la controparte, perch\u00e9 le chiavi sono solo tue, ma sposta il rischio sulla gestione delle chiavi: se perdi la seed phrase, perdi tutto, senza un servizio clienti a cui rivolgerti. \u00c8 un baratto tra rischio di controparte e rischio operativo che ogni investitore dovrebbe valutare con onest\u00e0.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Portabilit\u00e0, divisibilit\u00e0 e regolamento<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Trasferire un milione di euro in oro significa spostare circa otto chili di metallo, con dogana, assicurazione e logistica. Trasferire la stessa somma in Bitcoin significa ricordare dodici o ventiquattro parole. Per il trasferimento di valore, soprattutto transfrontaliero, Bitcoin vince nettamente. Anche sulla divisibilit\u00e0 la moneta digitale \u00e8 pi\u00f9 flessibile: un BTC si divide in cento milioni di satoshi, mentre non si pu\u00f2 limare una moneta d&#8217;oro alla cassa.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul regolamento e sull&#8217;uso come mezzo di scambio, entrambi sono deboli. L&#8217;oro non circola come moneta quotidiana dai tempi del gold standard. Il livello base di Bitcoin \u00e8 lento, poche transazioni al secondo, e i secondi livelli come Lightning e le statechain spingono sulla velocit\u00e0 barattando per\u00f2 qualcosa in termini di fiducia, un compromesso che abbiamo raccontato in <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/spark-statechain-taproot-bitcoin-fiducia-velocita-2026\/'>Spark e le statechain<\/a>. La verit\u00e0 \u00e8 che oggi n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altro sono ottimi mezzi di scambio: sono, prima di tutto, riserve di valore.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La portabilit\u00e0 ha anche un risvolto ereditario. Trasmettere lingotti richiede logistica, perizie e spesso un passaggio formale; trasmettere Bitcoin richiede di pianificare con cura l&#8217;accesso alle chiavi, perch\u00e9 una seed phrase persa alla morte del titolare significa un patrimonio inaccessibile per sempre. \u00c8 il paradosso della resistenza al sequestro: la stessa propriet\u00e0 che protegge dai governi pu\u00f2 danneggiare gli eredi se manca un piano. Su questo fronte l&#8217;oro, pi\u00f9 goffo ma pi\u00f9 intuitivo da tramandare, conserva un vantaggio di semplicit\u00e0.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Resistenza al sequestro e alla censura<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui serve un ripasso di storia. L&#8217;oro \u00e8 stato confiscato dagli Stati: nel 1933, negli Stati Uniti, l&#8217;Executive Order 6102 obblig\u00f2 i cittadini a consegnare l&#8217;oro al Tesoro, e la detenzione privata rimase illegale fino al 1974. L&#8217;oro \u00e8 pesante, individuabile e custodito in caveau e banche che i governi possono raggiungere; \u00e8 anche facile da bloccare in dogana. Bitcoin, con un&#8217;autocustodia corretta, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da sequestrare: una seed phrase tenuta a memoria attraversa qualsiasi confine e nessuna banca pu\u00f2 congelarla. \u00c8 la proposta di valore centrale di Bitcoin, e l&#8217;oro non pu\u00f2 eguagliarla.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 per\u00f2 il rovescio della medaglia. Il registro di Bitcoin \u00e8 pubblico e sempre pi\u00f9 tracciato, sia dalle societ\u00e0 di analisi on-chain sia, nell&#8217;Unione Europea, dallo scambio automatico di informazioni DAC8 in vigore dal 2026. Bitcoin offre dunque resistenza al sequestro, non anonimato. L&#8217;oro fa l&#8217;opposto: \u00e8 sequestrabile ma molto pi\u00f9 opaco per il fisco. In Italia questo compromesso ha conseguenze fiscali concrete, che vediamo pi\u00f9 avanti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La storia recente offre altri esempi. Nel 2013, durante la crisi di Cipro, i correntisti sopra una certa soglia subirono un prelievo forzoso nell&#8217;ambito del salvataggio bancario, un promemoria di quanto i depositi possano essere vulnerabili. In diversi Paesi con controlli sui capitali, portare valore oltre confine in forma fisica \u00e8 difficile o vietato. Sono proprio gli scenari in cui la resistenza al sequestro di Bitcoin conta di pi\u00f9. Vale per\u00f2 il rovescio gi\u00e0 visto: quella resistenza convive con un registro pubblico, per cui Bitcoin protegge dal sequestro molto meglio di quanto protegga la riservatezza, mentre l&#8217;oro fa il contrario.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cinquemila anni contro diciassette: l&#8217;effetto Lindy<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul track record il divario \u00e8 abissale. L&#8217;oro \u00e8 moneta da circa cinquemila anni, in ogni civilt\u00e0; \u00e8 sopravvissuto alla fine della convertibilit\u00e0 dollaro-oro decisa da Nixon nel 1971 ed \u00e8 tuttora custodito dalle banche centrali. Bitcoin ha circa diciassette anni, dal blocco genesi del gennaio 2009. L&#8217;effetto Lindy suggerisce che pi\u00f9 a lungo qualcosa sopravvive, pi\u00f9 a lungo ci si aspetta che duri: su questo metro, l&#8217;oro gioca in un altro campionato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">I sostenitori di Bitcoin ribattono che diciassette anni di crolli, divieti e fork superati sono gi\u00e0 una prova di antifragilit\u00e0, e che la storia dell&#8217;oro include lunghi periodi di controllo statale. La lettura onesta \u00e8 questa: l&#8217;oro si \u00e8 dimostrato affidabile per secoli, Bitcoin ha una storia promettente ma breve, e la riserva di valore \u00e8 proprio la categoria in cui la storia conta di pi\u00f9. \u00c8 il punto pi\u00f9 forte a favore dell&#8217;oro.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La profondit\u00e0 storica dell&#8217;oro non \u00e8 solo un aneddoto: ha plasmato il sistema monetario. Il gold standard classico, il sistema di Bretton Woods e la sua fine nel 1971 sono capitoli in cui l&#8217;oro \u00e8 stato prima l&#8217;ancora e poi il rifugio del valore. \u00c8 anche per questa memoria istituzionale che le banche centrali continuano a detenerlo come riserva, mentre nessun accordo internazionale contempla Bitcoin. Chi crede in Bitcoin scommette che diciassette anni siano l&#8217;inizio di una traiettoria simile; chi lo dubita ricorda che molte innovazioni monetarie promettenti non hanno superato la prova dei decenni. \u00c8 una scommessa sul futuro, non una constatazione sul passato.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Chi compra: banche centrali contro ETF<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La base di acquirenti rivela chi ha davvero lo status di moneta. Nel secondo trimestre 2026 le banche centrali hanno acquistato 289 tonnellate nette di oro, in crescita del 62% su base annua, con la Polonia in testa a 51 tonnellate e la Cina a 33; l&#8217;89% degli intervistati si aspetta riserve in aumento e un record del 45% prevede di aggiungere oro, secondo il <a href='https:\/\/www.gold.org\/goldhub\/research\/gold-demand-trends\/gold-demand-trends-q2-2026\/central-banks'>Gold Demand Trends del World Gold Council<\/a>. \u00c8 una domanda anticiclica e strategica: le banche centrali comprano nella debolezza.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi nessuna banca centrale detiene Bitcoin (El Salvador \u00e8 l&#8217;eccezione). L&#8217;acquirente marginale di Bitcoin \u00e8 l&#8217;ETF spot e il retail, con flussi prociclici che inseguono il prezzo, come ha mostrato il rimbalzo di settembre di cui parliamo in <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/bitcoin-price-action-stretta-fed-settembre-2026\/'>Bitcoin resiste alla stretta Fed<\/a>. Cambia la qualit\u00e0 della domanda: l&#8217;oro ha una domanda sovrana e poco sensibile al prezzo, Bitcoin flussi volubili guidati dal sentiment, a cui si aggiunge un crescente presidio delle tesorerie aziendali. Oggi \u00e8 un vantaggio strutturale dell&#8217;oro, anche se chi \u00e8 rialzista su Bitcoin dir\u00e0 che la domanda sovrana deve ancora arrivare.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro gli acquisti delle banche centrali c&#8217;\u00e8 una tendenza di fondo: la diversificazione delle riserve e una certa de-dollarizzazione dopo il congelamento degli asset russi nel 2022, che ha spinto molti Paesi a preferire un bene senza rischio di controparte politica. L&#8217;oro risponde a questa esigenza in modo naturale. Bitcoin ha un suo analogo emergente ma privato: le tesorerie aziendali che lo accumulano, con Strategy in prima fila. \u00c8 una domanda strutturale nuova e potenzialmente potente, ma resta esposta ai cicli di mercato e all&#8217;effetto leva, molto pi\u00f9 della domanda paziente e strategica delle banche centrali.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Volatilit\u00e0 e correlazione: due beni rifugio molto diversi<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se entrambi sono \u00abduri\u00bb, si comportano in modo molto diverso. La volatilit\u00e0 annualizzata dell&#8217;oro \u00e8 intorno al 15-20%, quella di Bitcoin al 70-80%. Sui drawdown, l&#8217;oro raramente supera il 20% di perdita, mentre Bitcoin ha ripetutamente ceduto oltre il 50%. Come ammortizzatore di portafoglio, l&#8217;oro \u00e8 molto pi\u00f9 liscio.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla correlazione, di recente i due si sono mossi insieme: la correlazione a 90 giorni tra oro e Bitcoin ha toccato il massimo degli ultimi sei anni, vicino a +0,5, come rilevato in <a href='https:\/\/247wallst.com\/investing\/2026\/09\/15\/bitcoins-correlation-with-gold-just-hit-a-six-year-high\/'>un&#8217;analisi di met\u00e0 settembre<\/a>. Ma \u00e8 stato l&#8217;oro a muoversi verso Bitcoin pi\u00f9 che il contrario, e Bitcoin resta un asset ad alto beta che nei panic cade insieme alle azioni. L&#8217;analogia con l&#8217;\u00aboro digitale\u00bb si spezza proprio quando servirebbe di pi\u00f9: nelle prime ore di una crisi l&#8217;oro tende a salire, Bitcoin spesso scende. Vanno tenuti in cassetti mentali diversi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La volatilit\u00e0 non \u00e8 un dettaglio estetico: cambia la matematica del recupero. Una perdita del 50% richiede un rialzo del 100% solo per tornare al punto di partenza, mentre un calo del 20% si recupera con un +25%. Ecco perch\u00e9, a parit\u00e0 di rendimento atteso, l&#8217;oro tende a offrire un rapporto rendimento-rischio pi\u00f9 stabile, mentre Bitcoin promette rialzi maggiori al prezzo di ribassi che mettono alla prova i nervi. Per chi costruisce un portafoglio, la lezione \u00e8 dimensionare le posizioni sulla volatilit\u00e0, non solo sulle convinzioni.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa dicono Fink, Dalio e Saylor<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Tre voci aiutano a inquadrare il dibattito. Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, al DealBook Summit del dicembre 2025 ha definito Bitcoin \u00abun asset della paura\u00bb e ha aggiunto che \u00abla ragione di fondo, di lungo periodo, per cui lo detieni \u00e8 il debasement\u00bb, la svalutazione della moneta, come <a href='https:\/\/dlnews.com\/articles\/markets\/bitcoin-asset-of-fear-says-blackrock-ceo-larry-fink\/'>riportato da DL News<\/a>. Ray Dalio, fondatore di Bridgewater, \u00e8 stato netto sull&#8217;altro lato: \u00abC&#8217;\u00e8 un solo oro. L&#8217;oro \u00e8 la moneta pi\u00f9 consolidata\u00bb, pur tenendo circa l&#8217;1% del portafoglio in Bitcoin e indicando un 15% combinato in oro o Bitcoin come miglior rapporto rendimento-rischio, in <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/markets\/2026\/03\/04\/ray-dalio-says-there-is-only-one-gold-as-bitcoin-outperforms-gold-during-the-worst-week-of-geopolitical-crisis-in-years'>un&#8217;intervista a CoinDesk<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;estremo opposto, Michael Saylor di Strategy descrive Bitcoin come \u00abpropriet\u00e0 digitale\u00bb superiore a oro, azioni e immobili, secondo <a href='https:\/\/cointelegraph.com\/news\/michael-saylor-bitcoin-better-seen-property-not-currency'>Cointelegraph<\/a>, e ai fatti ha ricomprato sopra gli 85.000 dollari a settembre. \u00c8 istruttivo lo spettro: perfino il pi\u00f9 grande rialzista (Saylor) e il pi\u00f9 grande tradizionalista dell&#8217;oro (Dalio) concordano sul fatto che entrambi siano coperture contro il debasement; ci\u00f2 su cui divergono \u00e8 quale sia il denaro pi\u00f9 duro. Fink, per inciso, vende entrambi.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Capitalizzazione: la misura del divario<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il divario di dimensione \u00e8 la fotografia pi\u00f9 chiara della gerarchia attuale. L&#8217;oro capitalizza circa 30.500 miliardi di dollari, l&#8217;asset numero uno al mondo; Bitcoin circa 1.700 miliardi. L&#8217;oro vale quindi quasi diciotto volte Bitcoin, e messa in un altro modo, perch\u00e9 Bitcoin raggiunga la capitalizzazione dell&#8217;oro un singolo BTC dovrebbe valere circa 1,5 milioni di dollari, come mostra <a href='https:\/\/8marketcap.com\/compare\/bitcoin\/gold\/'>il confronto tra le due capitalizzazioni<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui due letture opposte. I ribassisti dicono che il divario mostra quanto Bitcoin sia ancora piccolo e speculativo. I rialzisti lo chiamano \u00abpista di monetizzazione\u00bb: se Bitcoin catturasse anche solo un terzo del ruolo monetario dell&#8217;oro, il potenziale di rialzo sarebbe enorme. In ogni caso, oggi Bitcoin vale meno del 6% dell&#8217;oro. Il divario si \u00e8 ristretto in un decennio, ma resta vasto.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto racconta anche una traiettoria. Un decennio fa Bitcoin valeva una frazione minima dell&#8217;oro, molto meno dell&#8217;1% del suo valore; oggi \u00e8 arrivato a pesare circa il 6%. La direzione \u00e8 chiara, la velocit\u00e0 molto meno. Perch\u00e9 il divario si chiuda davvero servirebbe non solo un prezzo pi\u00f9 alto, ma un cambiamento nel modo in cui istituzioni, Stati e risparmiatori considerano Bitcoin: da scommessa speculativa a riserva di valore condivisa. \u00c8 possibile, ma \u00e8 una trasformazione di fiducia collettiva, non un semplice movimento di quotazione.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il nodo fiscale e regolamentare in Italia<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per un investitore italiano, la teoria monetaria incontra il fisco. Sul piano della vigilanza, sotto MiCA la Consob supervisiona condotta di mercato e tutela dell&#8217;investitore, mentre la Banca d&#8217;Italia segue il profilo prudenziale e le stablecoin; i derivati su cripto ricadono sotto MiFID II e il periodo transitorio MiCA per l&#8217;Italia si chiude il 1\u00b0 luglio 2026. L&#8217;oro da investimento \u00e8 invece intermediato tramite Operatori Professionali in Oro iscritti alla Banca d&#8217;Italia.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La vera asimmetria \u00e8 fiscale, ed \u00e8 cambiata nel 2026. L&#8217;oro da investimento \u00e8 esente da IVA (Legge 7\/2000, per titolo pari o superiore a 995 millesimi) e le plusvalenze scontano un&#8217;imposta sostitutiva del 26% nel Quadro RT; c&#8217;\u00e8 per\u00f2 una trappola, perch\u00e9 senza documento d&#8217;acquisto si tassa l&#8217;intero corrispettivo di vendita, non solo il guadagno. Per le cripto, dal 1\u00b0 gennaio 2026 le plusvalenze sono tassate al 33% con la Legge di Bilancio 2026, la vecchia franchigia da 2.000 euro \u00e8 stata abolita e resta al 26% solo la moneta elettronica in euro, come spiega <a href='https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/tassazione-criptovalute-cosa-cambia-con-la-legge-di-bilancio-2026\/'>Agenda Digitale<\/a>; le cripto vanno inoltre indicate in Quadro RW, entrano nell&#8217;ISEE e sono soggette allo scambio automatico DAC8. In sintesi: l&#8217;oro costa meno di tasse ma ha la trappola del documento, Bitcoin costa di pi\u00f9 ed \u00e8 molto pi\u00f9 tracciabile. Per il contesto dei tassi e delle banche, si veda <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/politica-cripto-banche-tassi-rialzo-fed-bce-2026\/'>Tassi al 4%<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Conta anche come ci si espone. All&#8217;oro si accede con il fisico (lingotti e monete da investimento) oppure con un ETC quotato su Borsa Italiana, che replica il prezzo senza la custodia materiale. A Bitcoin si accede tramite un exchange autorizzato come CASP, con l&#8217;autocustodia su un wallet personale, oppure con un ETP o ETN a replica fisica quotato in Europa, dato che nell&#8217;Unione non esiste un ETF UCITS su una singola criptovaluta spot. Ogni via ha un profilo diverso di costi, rischio di controparte e adempimenti, e andrebbe incrociata con il quadro fiscale appena descritto prima di decidere.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Aspetto<\/th><th>Oro da investimento<\/th><th>Bitcoin<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>IVA<\/td><td>Esente (L. 7\/2000, titolo &ge;995\/1000)<\/td><td>Esente (sentenza Hedqvist, CGUE)<\/td><\/tr><tr><td>Imposta sulle plusvalenze<\/td><td>26% (imposta sostitutiva, Quadro RT)<\/td><td>33% dal 1\u00b0 gen. 2026 (Legge di Bilancio 2026)<\/td><\/tr><tr><td>Soglia di esenzione<\/td><td>Nessuna specifica<\/td><td>Franchigia da 2.000 euro abolita<\/td><\/tr><tr><td>Tracciabilit\u00e0<\/td><td>Bassa; senza documento si tassa l&#8217;intero corrispettivo<\/td><td>Alta (DAC8, Quadro RW, ISEE)<\/td><\/tr><tr><td>Vigilanza<\/td><td>Banca d&#8217;Italia (Operatore Professionale in Oro)<\/td><td>Consob e Banca d&#8217;Italia (MiCA)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Oro e Bitcoin: rivali o complementari?<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura propriet\u00e0 per propriet\u00e0 porta a una conclusione pi\u00f9 sfumata di qualsiasi duello. L&#8217;oro vince su track record, durabilit\u00e0 fisica, qualit\u00e0 della domanda e bassa volatilit\u00e0. Bitcoin vince su scarsit\u00e0 assoluta, portabilit\u00e0, divisibilit\u00e0, verificabilit\u00e0 e resistenza al sequestro. Non sono lo stesso bene in due vestiti diversi: sono due risposte allo stesso problema, proteggere il valore dalla svalutazione della moneta, ottimizzate per minacce diverse.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo molti allocatori li tengono entrambi, come componente di \u00abdenaro duro\u00bb del portafoglio (una struttura a bilanciere), non in alternativa. Il colpo di scena del 2026 \u00e8 che, con la Fed salita al 3,75-4% e un dollaro forte di cui parliamo in <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/dxy-oltre-100-dollaro-forte-fed-crypto-2026\/'>DXY oltre 100<\/a>, entrambi i beni a rendimento zero pagano un costo opportunit\u00e0 pi\u00f9 alto; il fatto che siano saliti comunque dice che a lavorare \u00e8 la narrativa del debasement e della dominanza fiscale. La risposta finale alla domanda su chi sia il denaro pi\u00f9 duro \u00e8 doppia: l&#8217;oro lo \u00e8 per storia e resilienza, Bitcoin per schema di offerta e portabilit\u00e0. Il mercato, per ora, prezza ancora l&#8217;oro come il metallo monetario senior, di un fattore vicino a diciotto, e tratta Bitcoin come lo sfidante ad alto beta e alta opzionalit\u00e0.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano pratico, chi decide di tenerli insieme di solito ragiona per parti: una quota destinata alla stabilit\u00e0 e alla protezione lenta (l&#8217;oro) e una quota pi\u00f9 piccola, ad alta convinzione e alta volatilit\u00e0, per l&#8217;opzionalit\u00e0 di lungo periodo (Bitcoin). La dimensione di quest&#8217;ultima andrebbe scelta in modo da poter sopportare un ribasso superiore al 50% senza compromettere il resto del patrimonio. Non \u00e8 un consiglio di investimento, ma una cornice: il denaro duro non serve a fare trading, serve a proteggere il potere d&#8217;acquisto quando la moneta si svaluta, e su quel compito oro e Bitcoin lavorano con strumenti diversi verso lo stesso fine.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Bitcoin \u00e8 davvero \u00aboro digitale\u00bb?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">In parte. Oro e Bitcoin condividono la scarsit\u00e0 e l&#8217;uso come riserva di valore contro la svalutazione della moneta, e su verificabilit\u00e0, portabilit\u00e0 e resistenza al sequestro Bitcoin \u00e8 persino superiore. L&#8217;analogia per\u00f2 si rompe sul track record (millenni contro 17 anni) e sulla volatilit\u00e0, molto pi\u00f9 alta per Bitcoin, che nelle prime ore di una crisi tende a scendere come un asset di rischio mentre l&#8217;oro sale.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Conviene di pi\u00f9 l&#8217;oro o il Bitcoin nel 2026?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una risposta unica: dipende dall&#8217;orizzonte temporale e dalla tolleranza al rischio. Sono entrambi beni che non generano cedole e servono a proteggersi dalla svalutazione monetaria, ma con profili opposti: l&#8217;oro \u00e8 pi\u00f9 lento e stabile, Bitcoin pi\u00f9 volatile e con potenziale di rialzo maggiore. Molti investitori li tengono insieme come componente di denaro duro del portafoglio, non in alternativa.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Come sono tassati oro e Bitcoin in Italia nel 2026?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;oro da investimento \u00e8 esente da IVA e le plusvalenze scontano un&#8217;imposta sostitutiva del 26% nel Quadro RT, ma senza documento d&#8217;acquisto si tassa l&#8217;intero corrispettivo di vendita. Le plusvalenze in cripto, dal 1\u00b0 gennaio 2026, sono tassate al 33% con la Legge di Bilancio 2026, la vecchia franchigia da 2.000 euro \u00e8 stata abolita e le cripto rientrano in Quadro RW, ISEE e nello scambio automatico DAC8.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 le banche centrali comprano oro e non Bitcoin?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Nel secondo trimestre 2026 le banche centrali hanno acquistato 289 tonnellate nette di oro, in crescita del 62% su base annua, perch\u00e9 l&#8217;oro ha secoli di storia come riserva, \u00e8 liquido e non ha rischio di controparte. Quasi nessuna banca centrale detiene Bitcoin, considerato ancora troppo volatile e giovane per le riserve ufficiali; l&#8217;eccezione pi\u00f9 nota \u00e8 El Salvador.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Bitcoin pu\u00f2 superare la capitalizzazione dell&#8217;oro?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">In teoria s\u00ec, ma il divario \u00e8 enorme: l&#8217;oro capitalizza circa 30.500 miliardi di dollari contro i circa 1.700 miliardi di Bitcoin, quasi 18 volte tanto. Perch\u00e9 Bitcoin eguagliasse l&#8217;oro, un singolo BTC dovrebbe valere intorno a 1,5 milioni di dollari. \u00c8 possibile solo con un&#8217;adozione monetaria molto pi\u00f9 ampia di quella attuale.<\/p><script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Bitcoin \u00e8 davvero \u00aboro digitale\u00bb?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"In parte. 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