{"id":639,"date":"2026-09-23T10:40:16","date_gmt":"2026-09-23T10:40:16","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-derivati-perpetual-cfd-mifid-consob-2026\/"},"modified":"2026-09-23T10:40:16","modified_gmt":"2026-09-23T10:40:16","slug":"mica-derivati-perpetual-cfd-mifid-consob-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-derivati-perpetual-cfd-mifid-consob-2026\/","title":{"rendered":"MiCA copre lo spot, non i derivati: il nodo dei perpetual"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1 luglio 2026 il regolamento MiCA (Reg. UE 2023\/1114) \u00e8 pienamente operativo in tutta l&#8217;Unione europea. Il periodo transitorio \u00e8 finito, chi offre servizi su cripto-attivit\u00e0 a clienti europei deve avere una licenza CASP e in Italia i soggetti abilitati restano nove, otto CASP pi\u00f9 Banca Sella. Il quadro sembra completo. Eppure, mentre Bitcoin scambia <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/bitcoin-75000-euro-strappo-oltre-fed-settembre-2026\/'>oltre i 75.000 euro<\/a>, la parte pi\u00f9 rischiosa del mercato non rientra in quel perimetro. Non parliamo della finanza decentralizzata n\u00e9 degli NFT, ma dei derivati con leva: i perpetual futures, contratti senza scadenza che ogni giorno muovono pi\u00f9 valore dello spot. MiCA non li disciplina.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione non \u00e8 un tecnicismo per giuristi. Un residente italiano pu\u00f2, con pochi clic e senza alcuna verifica d&#8217;identit\u00e0, aprire una posizione su Bitcoin con leva 40x su una piattaforma priva di qualsiasi autorizzazione europea. Lo stesso identico prodotto, offerto da un intermediario regolato in Europa, \u00e8 limitato a una leva 2:1. In mezzo c&#8217;\u00e8 un vuoto di tutela che le autorit\u00e0 stanno provando a chiudere: il 30 settembre 2026 scade la consultazione con cui la Commissione europea chiede, in modo esplicito, se sia il momento di portare i perpetual dentro MiCA oppure lasciarli dove sono, sotto la direttiva sui mercati degli strumenti finanziari.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>MiCA copre lo spot, i derivati stanno altrove<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">MiCA \u00e8 un regolamento sullo spot. Copre l&#8217;emissione di cripto-attivit\u00e0 (token, stablecoin, asset-referenced token) e i dieci servizi che un prestatore autorizzato, il CASP, pu\u00f2 offrire: custodia, gestione di una piattaforma di scambio, esecuzione di ordini, collocamento, ricezione e trasmissione di ordini, consulenza, gestione di portafogli, trasferimento, cambio contro fondi o altre cripto-attivit\u00e0. \u00c8 il libretto di istruzioni per comprare, vendere, conservare e scambiare cripto-attivit\u00e0 a pronti.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 per\u00f2 una porta chiusa a chiave, ed \u00e8 scritta nel testo stesso. L&#8217;<a href='https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2023\/1114\/oj'>articolo 2, paragrafo 4<\/a> esclude dal campo di applicazione di MiCA le cripto-attivit\u00e0 che si qualificano gi\u00e0 come strumenti finanziari ai sensi della MiFID II. E un derivato, che sia un future, un&#8217;opzione, uno swap o un contratto per differenza (CFD), \u00e8 uno strumento finanziario per definizione (allegato I, sezione C, della MiFID II). Ne discende una conseguenza netta: una licenza CASP non abilita nessuno a offrire derivati su cripto in Europa. Per farlo serve una diversa autorizzazione, quella da impresa di investimento sotto la MiFID II, con un&#8217;autorit\u00e0 di vigilanza diversa. In Italia quell&#8217;autorit\u00e0 \u00e8 la Consob.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena fissare il confine, perch\u00e9 \u00e8 lo stesso ragionamento che tiene fuori da MiCA altre zone del mercato. Gli stablecoin, al contrario, sono dentro: sono cripto-attivit\u00e0 a pieno titolo e seguono regole severe, come il <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/stablecoin-pagamenti-regole-mica-tetto-200-milioni-2026\/'>tetto ai pagamenti in valuta non euro<\/a>. \u00c8 lo stesso confine, fatto di sostanza e non di etichette, che questo giornale ha tracciato per <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-nft-token-gioco-perimetro-2026\/'>NFT e token di gioco<\/a>. I derivati restano fuori non perch\u00e9 siano meno rischiosi, ma perch\u00e9 l&#8217;Europa li regolava gi\u00e0 da anni con un altro strumento.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 tutto questo conta? Perch\u00e9 nel mercato cripto la maggior parte dell&#8217;attivit\u00e0 non \u00e8 spot, \u00e8 derivati. Il trading a leva, dominato proprio dai perpetual, muove ogni giorno multipli del volume degli scambi a pronti; \u00e8 il motore della liquidit\u00e0, della formazione dei prezzi e, spesso, delle liquidazioni a catena che amplificano i movimenti. Regolare con cura lo spot e lasciare in ombra i derivati significa, in termini di rischio, presidiare la stanza pi\u00f9 piccola della casa e lasciare aperta la pi\u00f9 grande.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un giudizio sul merito di MiCA, che sullo spot ha fatto un lavoro imponente: registro pubblico dei CASP, obblighi di custodia, libro bianco per le offerte al pubblico, disciplina degli abusi di mercato. \u00c8 piuttosto il riconoscimento di una scelta. Il legislatore europeo ha deciso, consapevolmente, di non riscrivere le regole dei derivati dentro MiCA, appoggiandosi a un impianto (la MiFID II) costruito per azioni, obbligazioni e materie prime. Quella scelta, ragionevole nel 2023, mostra oggi le sue crepe proprio dove il prodotto cripto \u00e8 pi\u00f9 innovativo e pi\u00f9 pericoloso.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Che cos&#8217;\u00e8 un perpetual e perch\u00e9 somiglia a un CFD<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Un perpetual future, o perp, \u00e8 un contratto derivato che consente di scommettere sul prezzo di un&#8217;attivit\u00e0 sottostante, in genere Bitcoin o Ethereum, con leva finanziaria e senza mai scadere. \u00c8 l&#8217;assenza di una data di consegna a distinguerlo dai future tradizionali. Al posto della scadenza, il perp usa un meccanismo di funding rate: a intervalli regolari chi \u00e8 lungo paga chi \u00e8 corto (o viceversa), cos\u00ec che il prezzo del contratto resti ancorato a quello spot. \u00c8 un&#8217;invenzione elegante, nata nel mondo cripto e poi imitata ovunque, che permette di mantenere una posizione a leva a tempo indeterminato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista economico, per\u00f2, un perp assomiglia moltissimo a un CFD, il contratto per differenza che i broker retail europei offrono da vent&#8217;anni su indici, valute e azioni: nessuna propriet\u00e0 del sottostante, solo il regolamento della differenza di prezzo, leva elevata, margine, liquidazione automatica quando il collaterale finisce. Come ha sintetizzato con un&#8217;immagine efficace <a href='https:\/\/www.financemagnates.com\/forex\/a-perpetual-future-is-a-cfd-in-a-hoodie-europe-just-took-the-hoodie-off\/'>Finance Magnates<\/a>, un perpetual \u00e8 \u00abun CFD col cappuccio\u00bb: stessa economia, stessa leva, stesso piccolo trader liquidato alle tre di notte. Ed \u00e8 proprio questa somiglianza che ha spinto il regolatore europeo a intervenire.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La linea dell&#8217;ESMA: il nome non conta<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il 24 febbraio 2026 l&#8217;ESMA, l&#8217;autorit\u00e0 europea degli strumenti finanziari, ha pubblicato una <a href='https:\/\/www.esma.europa.eu\/press-news\/esma-news\/esma-reminds-firms-their-obligations-under-cfd-product-intervention-measures'>dichiarazione pubblica<\/a> (rif. ESMA35-243228190-8024) dedicata proprio alla crescita dei prodotti venduti come perpetual futures. Il messaggio \u00e8 semplice e insieme dirompente: il nome commerciale scelto dall&#8217;impresa \u00e8 irrilevante ai fini della classificazione sotto la MiFID II. Contano le caratteristiche del prodotto, non l&#8217;etichetta. E se un derivato, comunque lo si chiami, presenta i tratti di un CFD, allora ricade nelle misure di intervento sul prodotto gi\u00e0 in vigore per i CFD.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Tradotto: chiamare perpetual future un prodotto che, per struttura, \u00e8 un contratto per differenza a leva non lo sottrae ai limiti europei. Al contrario, quel prodotto eredita l&#8217;intero pacchetto di tutele pensato per i CFD: limiti di leva, avviso di rischio standardizzato, chiusura automatica al raggiungimento di una soglia di margine, protezione contro il saldo negativo, divieto di incentivi. L&#8217;ESMA ha usato una formula prudente, dicendo che questi derivati \u00e8 probabile rientrino nelle misure nazionali sui CFD ove ne soddisfino la definizione, ma la direzione \u00e8 chiara. Ha inoltre ricordato che si tratta di strumenti complessi, che impongono la valutazione di adeguatezza quando venduti senza consulenza, una strategia di distribuzione coerente e la gestione dei conflitti di interesse. In sintesi, per l&#8217;ESMA perpetual non vuol dire non regolamentato.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Leva 2:1 sulle cripto: il regime CFD in Italia<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Le misure a cui l&#8217;ESMA rimanda non sono nuove. Nascono nel 2018, quando l&#8217;autorit\u00e0 europea, di fronte a tassi di perdita superiori all&#8217;80% tra i clienti al dettaglio, <a href='https:\/\/www.esma.europa.eu\/node\/84933'>viet\u00f2 le opzioni binarie e limit\u00f2 i CFD<\/a>. Quelle restrizioni erano temporanee; sono poi diventate permanenti perch\u00e9 le autorit\u00e0 nazionali le hanno recepite nei propri ordinamenti. In Italia lo ha fatto la Consob con la <a href='https:\/\/www.consob.it\/web\/area-pubblica\/bollettino\/documenti\/bollettino2019\/d20976.htm'>delibera n. 20976 del 2019<\/a>, che vieta o limita la commercializzazione dei CFD ai clienti al dettaglio in Italia o dall&#8217;Italia.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore del regime \u00e8 una scala di leva massima tarata sul rischio del sottostante. Pi\u00f9 il sottostante \u00e8 volatile, pi\u00f9 bassa \u00e8 la leva concessa. Le cripto-attivit\u00e0, in fondo alla scala, si fermano a 2:1: la scelta riflette proprio la loro volatilit\u00e0 estrema rispetto a valute e azioni.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Sottostante del CFD<\/th><th>Leva massima al dettaglio<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Valute principali<\/td><td>30:1<\/td><\/tr><tr><td>Valute secondarie, oro, indici azionari principali<\/td><td>20:1<\/td><\/tr><tr><td>Materie prime (diverse dall&#8217;oro), indici non principali<\/td><td>10:1<\/td><\/tr><tr><td>Azioni singole e altri sottostanti<\/td><td>5:1<\/td><\/tr><tr><td>Cripto-attivit\u00e0<\/td><td>2:1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__figcaption'>Limiti di leva per i CFD al dettaglio (misure ESMA 2018 recepite in Italia dalla Consob, delibera n. 20976\/2019).<\/figcaption><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Alla scala di leva si aggiungono altre quattro tutele obbligatorie, che valgono per qualunque CFD offerto al dettaglio in Europa:<\/p><ul class='wp-block-list'><li><strong>Chiusura automatica al 50%<\/strong>: quando il margine scende alla met\u00e0 di quello minimo richiesto, la posizione va chiusa d&#8217;ufficio (stop-out).<\/li><li><strong>Protezione contro il saldo negativo<\/strong>: il cliente non pu\u00f2 perdere pi\u00f9 di quanto ha versato, per conto; niente debiti verso il broker dopo una liquidazione violenta.<\/li><li><strong>Divieto di incentivi<\/strong>: niente bonus, rimborsi o premi per invogliare all&#8217;apertura di posizioni.<\/li><li><strong>Avviso di rischio standardizzato<\/strong>: l&#8217;intermediario deve mostrare in modo visibile la percentuale dei propri clienti al dettaglio che perde denaro.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8, in sostanza, il regime che un perpetual travestito da CFD si porta dietro nel momento in cui viene offerto a un europeo da un soggetto regolato. Leva 2:1, non 40x. La differenza, per il conto di un trader, \u00e8 enorme.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il divario: 40x offshore, 2:1 in Europa<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla carta il perimetro \u00e8 solido. Nella pratica ha una finestra spalancata. Le misure MiFID II vincolano le imprese che operano dentro il perimetro regolato europeo, e la promozione attiva verso clienti europei conta come sollecitazione; ma non toccano le piattaforme che non chiedono alcuna autorizzazione, non fanno marketing mirato e si limitano a restare raggiungibili dall&#8217;estero. \u00c8 qui che vive la maggior parte del volume in perpetual.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esempio pi\u00f9 eclatante \u00e8 <a href='https:\/\/cryptobriefing.com\/hyperliquid-decentralized-perpetual-trading-volume\/'>Hyperliquid<\/a>, il DEX di perpetual che da solo intercetta gran parte del volume dei perp decentralizzati. Secondo <a href='https:\/\/www.datawallet.com\/crypto\/hyperliquid-statistics'>i dati di settore<\/a> offre leva fino a 40x su oltre trecento mercati, non richiede alcuna verifica d&#8217;identit\u00e0 per collegare un wallet e non blocca gli utenti europei. Non essendo autorizzato nell&#8217;area SEE, non offre alcuna delle tutele MiCA n\u00e9 alcuna delle protezioni CFD. Sugli exchange centralizzati offshore la leva pu\u00f2 arrivare a 100x. Il residente europeo che apre l\u00ec una posizione \u00e8 fuori da entrambi i perimetri: quello di MiCA (che copre lo spot) e quello della MiFID II (che copre i derivati regolati).<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il paradosso che un editoriale di <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/opinion\/2026\/07\/01\/europe-is-closing-the-door-on-offshore-crypto-but-it-s-leaving-the-riskiest-window-open'>CoinDesk<\/a> ha riassunto cos\u00ec: l&#8217;Europa ha chiuso la porta agli exchange spot offshore con la fine del transitorio, ma ha lasciato aperta la finestra pi\u00f9 pericolosa, quella dei derivati a leva altissima. La tutela pi\u00f9 forte, la leva 2:1, si applica proprio dove serve meno (l&#8217;intermediario regolato che gi\u00e0 rispetta le regole) e sparisce dove servirebbe di pi\u00f9 (la piattaforma anonima con leva 40x).<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Ingegneria del perimetro: gli X-Perps di OKX<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Di fronte a un mercato europeo maturo, liquido e in gran parte inesplorato dai derivati cripto, gli operatori regolati non si sono arresi: hanno provato a costruire un perpetual che stia dentro le regole. Il caso di scuola \u00e8 quello di OKX Europe, che il 15 aprile 2026 ha lanciato gli <a href='https:\/\/bex.co\/blog\/2026\/04\/17\/okx-x-perps-europe-mifid-5-year-expiry-perpetual-futures'>X-Perps<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea \u00e8 tanto semplice quanto rivelatrice. Un CFD, per definizione MiFID II, \u00e8 un contratto a leva senza scadenza fissa. Basta aggiungere una scadenza e il prodotto non \u00e8 pi\u00f9 un CFD, ma un future datato, categoria che la MiFID II consente ai clienti al dettaglio con le opportune tutele. Cos\u00ec gli X-Perps hanno una scadenza fissata (nel 2031), ma conservano tutta la meccanica del perpetual: funding rate che ancora il prezzo allo spot, margine continuo in tempo reale, protezione contro il saldo negativo e leva fino a 10x. Un perpetual che scade tra cinque anni, in pratica, per non essere un CFD.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La frase dell&#8217;amministratore delegato di OKX Europe, Erald Ghoos, \u00e8 la sintesi pi\u00f9 onesta di tutto il tema: i derivati perpetui <a href='https:\/\/bex.co\/blog\/2026\/04\/17\/okx-x-perps-europe-mifid-5-year-expiry-perpetual-futures'>\u00abnon possono esistere\u00bb<\/a> sotto la MiFID II, ha spiegato, e per questo il team ha dovuto progettare intorno alla definizione. Non \u00e8 un caso isolato. Il 22 maggio 2026 OKX ha annunciato, insieme a ICE (la societ\u00e0 madre del NYSE), <a href='https:\/\/decrypt.co\/368755\/nyse-parent-okx-counter-hyperliquid-regulated-oil-perpetual-futures'>perpetual regolati sul petrolio<\/a> Brent e WTI rivolti ai mercati non statunitensi, Europa inclusa; al momento dell&#8217;annuncio l&#8217;open interest di Hyperliquid sfiorava i 9,6 miliardi di dollari, quello di Binance i 26 miliardi. Il messaggio del mercato \u00e8 chiaro: l&#8217;Europa, mercato profondo e bancarizzato, vale la fatica di adeguarsi.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 un future datato sfugge ai limiti CFD<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La linea di confine, per il regolatore, passa quasi tutta sulla scadenza. Le misure di intervento sul prodotto colpiscono i CFD, e la definizione di CFD ruota attorno all&#8217;assenza di una data di consegna. Un future con scadenza fissa \u00e8 un altro strumento: resta uno strumento finanziario complesso, richiede la valutazione di adeguatezza per i servizi non consulenziali e va offerto solo da un&#8217;impresa di investimento autorizzata, ma non soggiace alla leva 2:1 dei CFD. Ecco perch\u00e9 gli X-Perps possono arrivare a 10x mentre un CFD su Bitcoin si ferma a 2:1.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un cavillo privo di sostanza. La scadenza cambia il profilo del prodotto (un giorno il contratto va regolato o rinnovato) e con essa la strategia di distribuzione, le informazioni al cliente, la gestione dei conflitti di interesse. Ma resta il fatto che tre prodotti economicamente vicini finiscono in tre caselle regolamentari diverse, con tutele molto diverse per lo stesso trader al dettaglio.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Caratteristica<\/th><th>Perpetual offshore (es. Hyperliquid)<\/th><th>CFD su cripto (MiFID II)<\/th><th>Future datato in stile perp (es. OKX X-Perps)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Scadenza<\/td><td>Nessuna<\/td><td>Nessuna<\/td><td>Fissa (es. 2031)<\/td><\/tr><tr><td>Leva massima al dettaglio<\/td><td>fino a 40x<\/td><td>2:1<\/td><td>fino a 10x<\/td><\/tr><tr><td>Protezione dal saldo negativo<\/td><td>No<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><\/tr><tr><td>Verifica d&#8217;identit\u00e0 (KYC)<\/td><td>Spesso assente<\/td><td>Obbligatoria<\/td><td>Obbligatoria<\/td><\/tr><tr><td>Autorit\u00e0 competente nell&#8217;UE<\/td><td>Nessuna<\/td><td>Consob (MiFID II)<\/td><td>Consob (MiFID II)<\/td><\/tr><tr><td>Tutele MiCA<\/td><td>No<\/td><td>Non applicabili (fuori MiCA)<\/td><td>Non applicabili (fuori MiCA)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__figcaption'>Stessa economia, tre regimi diversi: come cambiano tutele e vigilanza a seconda della struttura del contratto.<\/figcaption><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Perp on-chain: il problema che la DeFi rende insolubile<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Se sul lato degli exchange centralizzati la soluzione \u00e8 ingegneristica, sul lato dei perp on-chain il nodo \u00e8 pi\u00f9 profondo. Hyperliquid, GMX, dYdX e simili non sono broker con una sede e una licenza: sono protocolli. Non c&#8217;\u00e8 un intermediario a cui notificare l&#8217;obbligo di limitare la leva a 2:1, non c&#8217;\u00e8 un modulo di adeguatezza da compilare, non c&#8217;\u00e8 un conto cliente da segregare. La stessa architettura che rende questi mercati resistenti alla censura li rende difficili da far rientrare nel perimetro.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 lo stesso muro contro cui MiCA si ferma con la finanza decentralizzata. Come abbiamo raccontato analizzando <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/mica-defi-finanza-decentralizzata-perimetro-2026\/'>perch\u00e9 la DeFi resta fuori da MiCA<\/a>, il regolamento disciplina gli intermediari, non il codice; quando un servizio \u00e8 prestato in modo realmente decentralizzato, senza un operatore identificabile, il perimetro non ha nessuno da autorizzare. Con i perp on-chain la questione si somma a quella della MiFID II: un derivato a leva, per giunta offerto da un protocollo senza responsabile. Le autorit\u00e0 hanno strumenti indiretti (colpire i front-end, gli sviluppatori, i punti di accesso fiat), ma nessuno di questi chiude davvero il divario.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La vigilanza in Italia: Consob e il doppio binario<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per il risparmiatore italiano il quadro istituzionale ha due corsie. Sullo spot, MiCA ha assegnato i compiti alla Consob (condotta di mercato e tutela degli investitori) e alla Banca d&#8217;Italia (profili prudenziali e stablecoin), come stabilito dal decreto legislativo n. 129 del 2024. Sui derivati, invece, la competenza \u00e8 della Consob in quanto autorit\u00e0 dei mercati sotto la MiFID II, il regime che copre future, opzioni e CFD, cripto compresi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la Consob, quindi, a esercitare in Italia i poteri di intervento sul prodotto che tengono i CFD cripto a leva 2:1, ed \u00e8 sempre la Consob a poter oscurare i siti che offrono servizi finanziari abusivi, un potere veloce e gi\u00e0 usato ripetutamente contro piattaforme non autorizzate. Il registro dei soggetti abilitati aiuta a distinguere: sul portale MiCAR della Consob si trovano i CASP autorizzati per lo spot; per i derivati serve invece un&#8217;impresa di investimento MiFID II. Chi non compare in nessuno dei due elenchi, semplicemente, opera fuori dalle regole. A livello europeo il conto dei CASP \u00e8 arrivato a <a href='https:\/\/casptracker.eu\/'>349 soggetti autorizzati<\/a> nell&#8217;area SEE (dato aggiornato al 22 settembre 2026), con la Germania in testa a 91 e l&#8217;Italia a 9; nessuno di questi numeri, per\u00f2, riguarda i derivati, che restano una partita a parte.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il nodo della consultazione: perp dentro o fuori MiCA?<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo arriva a un bivio proprio in questi giorni. La <a href='https:\/\/finance.ec.europa.eu\/regulation-and-supervision\/consultations-0\/targeted-consultation-review-mica-regulation_en'>consultazione mirata sulla revisione di MiCA<\/a>, aperta il 20 maggio 2026 e in scadenza il 30 settembre alle 23:59 (CEST), pone 86 domande divise in quattro blocchi. Uno di questi affronta esattamente il tema di questo articolo: i <a href='https:\/\/financefeeds.com\/brussels-reopens-mica-and-the-window-shuts-on-30-september\/'>perpetual future sulle cripto-attivit\u00e0<\/a> devono restare sotto la MiFID II o vanno portati dentro MiCA? E, se cambia la casella, quali requisiti sostanziali applicare?<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 una domanda neutra. Portare i perp dentro MiCA darebbe un unico libretto di regole per l&#8217;intero mercato cripto, spot e derivati, con una sola autorizzazione; ma rischierebbe di allontanare MiCA dal principio che l&#8217;ha ispirata, cio\u00e8 lasciare i derivati alla disciplina che li governa da sempre. Tenerli sotto la MiFID II mantiene coerenza con azioni e materie prime, ma perpetua il divario di tutela verso l&#8217;offshore. La revisione si muove per giunta in un clima di semplificazione e competitivit\u00e0: c&#8217;\u00e8 chi teme che allargare il perimetro appesantisca il quadro. Ond\u0159ej Kova\u0159\u00edk, eurodeputato tra i negoziatori di MiCA, ha <a href='https:\/\/beincrypto.com\/eu-mica-crypto-rules-review\/'>messo in guardia<\/a> pi\u00f9 volte dal trattare \u00aballo stesso modo\u00bb un grande exchange globale quotato negli Stati Uniti e \u00abuna piccola start-up\u00bb europea, un richiamo alla proporzionalit\u00e0 che pesa anche sul dibattito su quanto MiCA debba estendersi. Le relazioni della Commissione ai sensi degli articoli 140 e 142 sono attese entro il 30 giugno 2027, ed \u00e8 l\u00ec che potrebbe prendere forma una MiCA 2.0.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Stati Uniti: la partita \u00e8 della CFTC, non della SEC<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre Atlantico la geografia regolatoria \u00e8 diversa ma il punto \u00e8 lo stesso: i derivati cripto vivono in un mondo separato dallo spot. Negli Stati Uniti i derivati sono competenza della CFTC, la commissione sui futures, non della SEC. E i perp DEX, a lungo tenuti lontani dal mercato americano, sono ora al centro dell&#8217;attenzione: nell&#8217;agosto 2026 il presidente ha dichiarato che la CFTC sta lavorando per <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/markets\/2026\/08\/19\/hype-jumps-11-as-trump-says-cftc-is-working-to-bring-hyperliquid-to-u-s'>riportare Hyperliquid onshore<\/a>, e il token HYPE \u00e8 balzato dell&#8217;11% sulla notizia.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il contrasto con l&#8217;Europa \u00e8 istruttivo. Gli Stati Uniti non hanno ancora un quadro federale unico per lo spot: la legge di struttura del mercato, la CLARITY Act, si \u00e8 arenata al Senato, come abbiamo raccontato quando <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/clarity-bocciata-sec-cftc-regole-crypto-agenzie-2026\/'>SEC e CFTC sono rimaste a scrivere le regole da sole<\/a>. Sui derivati, per\u00f2, la CFTC ha una competenza consolidata e sta cercando di attrarre le piattaforme dentro il suo perimetro invece di limitarsi a respingerle. L&#8217;Europa fa il percorso opposto: ha un quadro spot completo (MiCA) e un regime derivati severo (MiFID II), ma la severit\u00e0 di quel regime spinge l&#8217;attivit\u00e0 verso l&#8217;offshore anzich\u00e9 attirarla.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Profilo<\/th><th>Unione europea<\/th><th>Stati Uniti<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Regolatore dei derivati cripto<\/td><td>Consob e altre autorit\u00e0 nazionali (MiFID II); ESMA coordina<\/td><td>CFTC<\/td><\/tr><tr><td>Perpetual al dettaglio<\/td><td>Di fatto preclusi se sono CFD; ammessi come future datati a leva limitata<\/td><td>Storicamente offshore; la CFTC valuta come riportarli onshore<\/td><\/tr><tr><td>Leva massima al dettaglio<\/td><td>2:1 sui CFD cripto<\/td><td>Pi\u00f9 elevata, secondo le regole di borsa e CFTC<\/td><\/tr><tr><td>Quadro sullo spot<\/td><td>MiCA (licenza CASP unica)<\/td><td>Nessun quadro federale unico (CLARITY bocciata)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__figcaption'>Due approcci opposti allo stesso prodotto: perimetro spot forte e derivati severi in Europa, derivati storicamente al centro e spot frammentato negli USA.<\/figcaption><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Cosa rischia davvero il trader italiano<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro la mappa regolamentare c&#8217;\u00e8 una questione molto concreta di soldi. Chi opera su un perpetual offshore rinuncia, spesso senza saperlo, a una serie di protezioni che in Europa sono obbligatorie. Immaginiamo un trader che apre una posizione lunga su Bitcoin con leva 25x su un venue offshore: basta un ribasso del 4% per azzerare il margine. Su una piattaforma europea regolata quella leva non sarebbe nemmeno possibile, e la chiusura automatica scatterebbe molto prima. Se poi il movimento \u00e8 violento e il sistema di liquidazione della piattaforma \u00e8 lento o sotto stress, senza protezione dal saldo negativo la perdita pu\u00f2 superare il capitale versato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A questo si aggiunge l&#8217;assenza di rete in caso di problemi del venue: niente segregazione dei conti in stile MiCA, quindi nessuna tutela dedicata delle cripto-attivit\u00e0 dei clienti se la piattaforma diventa insolvente o subisce un attacco; e nessuna autorit\u00e0 europea a cui presentare un reclamo, perch\u00e9 il venue \u00e8 per definizione fuori giurisdizione. C&#8217;\u00e8 infine il capitolo fiscale, spesso sottovalutato: i proventi dei derivati non seguono necessariamente le stesse regole delle plusvalenze sullo spot, e ricostruire funding, margini e liquidazioni per la dichiarazione, magari su un venue senza reportistica, \u00e8 tutt&#8217;altro che banale. La regola pratica \u00e8 semplice: prima di aprire una posizione a leva, verificare se il venue \u00e8 un&#8217;impresa di investimento autorizzata sotto la MiFID II (per i derivati) o un CASP sotto MiCA (per lo spot). Se non \u00e8 n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altro, non esiste una rete di sicurezza. La leva 40x che sembra un vantaggio \u00e8, prima di tutto, l&#8217;assenza di ogni tutela.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa aspettarsi ora<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il 30 settembre chiude la consultazione, ma la partita \u00e8 lunga. Le risposte confluiranno nelle relazioni della Commissione entro il 30 giugno 2027 e, solo dopo, in un&#8217;eventuale proposta legislativa. Nel frattempo, tre movimenti sono gi\u00e0 visibili. Primo: gli operatori regolati continueranno a costruire derivati compatibili, future datati che imitano i perpetual, per non lasciare il mercato europeo agli offshore. Secondo: la Consob e le altre autorit\u00e0 useranno gli strumenti che hanno, dall&#8217;intervento sul prodotto all&#8217;oscuramento dei siti abusivi, per stringere sui punti di accesso. Terzo: il dibattito su chi debba disciplinare i perp, MiCA o MiFID II, diventer\u00e0 uno dei banchi di prova della revisione.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La lezione di fondo resta valida al di l\u00e0 dell&#8217;esito. MiCA \u00e8 un traguardo importante, ma \u00e8 un regolamento sullo spot; il rischio, in cripto, si concentra dove c&#8217;\u00e8 la leva. Finch\u00e9 quel rischio vivr\u00e0 in gran parte fuori dal perimetro, la promessa di tutela del risparmiatore europeo rester\u00e0, sui derivati, un cantiere aperto.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>MiCA regola i perpetual future e i CFD su cripto?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">No. MiCA copre le cripto-attivit\u00e0 a pronti e i servizi dei CASP. I derivati come perpetual, future e CFD sono strumenti finanziari e restano fuori da MiCA (articolo 2, paragrafo 4), sotto la direttiva MiFID II, con vigilanza della Consob in Italia.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Qual \u00e8 la leva massima sui CFD cripto in Europa?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Per i clienti al dettaglio la leva massima sui CFD con sottostante cripto \u00e8 2:1, in base alle misure ESMA del 2018 rese permanenti dalle autorit\u00e0 nazionali. In Italia le applica la Consob con la delibera n. 20976 del 2019, insieme a chiusura automatica al 50%, protezione dal saldo negativo, divieto di incentivi e avviso di rischio.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 Hyperliquid offre leva 40x se in Europa il limite \u00e8 2:1?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 Hyperliquid non \u00e8 autorizzato nell&#8217;area SEE e opera come protocollo offshore: le misure europee vincolano le imprese regolate, non le piattaforme che restano fuori dal perimetro. Chi vi accede non ha n\u00e9 le tutele MiCA n\u00e9 quelle CFD della MiFID II.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Che cosa sono gli X-Perps di OKX?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Sono future con scadenza fissa (nel 2031) che imitano i perpetual: funding rate, margine in tempo reale, protezione dal saldo negativo e leva fino a 10x. Aggiungendo una scadenza, il prodotto si qualifica come future e non come CFD, cos\u00ec pu\u00f2 essere offerto ai clienti al dettaglio europei sotto la MiFID II.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>La consultazione del 30 settembre 2026 cambier\u00e0 le regole sui perpetual?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Non subito. La consultazione sulla revisione di MiCA chiede se i perpetual debbano passare sotto MiCA o restare sotto MiFID II. Le risposte confluiranno nelle relazioni della Commissione entro il 30 giugno 2027, che potrebbero portare a una proposta di modifica, la cosiddetta MiCA 2.0.<\/p><script type='application\/ld+json'>{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"MiCA regola i perpetual future e i CFD su cripto?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. MiCA copre le cripto-attivit\u00e0 a pronti e i servizi dei CASP. I derivati come perpetual, future e CFD sono strumenti finanziari e restano fuori da MiCA (articolo 2, paragrafo 4), sotto la direttiva MiFID II, con vigilanza della Consob in Italia.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Qual \u00e8 la leva massima sui CFD cripto in Europa?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Per i clienti al dettaglio la leva massima sui CFD con sottostante cripto \u00e8 2:1, in base alle misure ESMA del 2018 rese permanenti dalle autorit\u00e0 nazionali. In Italia le applica la Consob con la delibera n. 20976 del 2019, insieme a chiusura automatica al 50%, protezione dal saldo negativo, divieto di incentivi e avviso di rischio.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Perch\u00e9 Hyperliquid offre leva 40x se in Europa il limite \u00e8 2:1?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Perch\u00e9 Hyperliquid non \u00e8 autorizzato nell'area SEE e opera come protocollo offshore: le misure europee vincolano le imprese regolate, non le piattaforme che restano fuori dal perimetro. Chi vi accede non ha n\u00e9 le tutele MiCA n\u00e9 quelle CFD della MiFID II.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Che cosa sono gli X-Perps di OKX?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Sono future con scadenza fissa (nel 2031) che imitano i perpetual: funding rate, margine in tempo reale, protezione dal saldo negativo e leva fino a 10x. Aggiungendo una scadenza, il prodotto si qualifica come future e non come CFD, cos\u00ec pu\u00f2 essere offerto ai clienti al dettaglio europei sotto la MiFID II.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"La consultazione del 30 settembre 2026 cambier\u00e0 le regole sui perpetual?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Non subito. La consultazione sulla revisione di MiCA chiede se i perpetual debbano passare sotto MiCA o restare sotto MiFID II. Le risposte confluiranno nelle relazioni della Commissione entro il 30 giugno 2027, che potrebbero portare a una proposta di modifica, la cosiddetta MiCA 2.0.\"}}]}<\/script><p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Anneke de Vries cura la sezione regolamentazione di HOGE Wire e segue l&#8217;attuazione di MiCA in Europa.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1 luglio MiCA regola lo spot, ma i perpetual con leva restano sotto MiFID II e Consob. Il 30 settembre si chiude la consultazione che chiede se portarli dentro il regolamento.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":640,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-regulation"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/639\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hoge.gg\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}