{"id":701,"date":"2026-10-02T22:32:55","date_gmt":"2026-10-02T22:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/opml-morsa-ai-verificabile-zkml-tee-2026\/"},"modified":"2026-10-02T22:32:55","modified_gmt":"2026-10-02T22:32:55","slug":"opml-morsa-ai-verificabile-zkml-tee-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/opml-morsa-ai-verificabile-zkml-tee-2026\/","title":{"rendered":"opML nella morsa: l&#8217;AI verificabile stretta tra zkML e TEE"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginate di chiedere a un modello di intelligenza artificiale di decidere chi vince una scommessa da diecimila euro, o di autorizzare una transazione che sposta fondi veri su una blockchain. La domanda scomoda arriva subito dopo: come facciamo a sapere che il modello ha calcolato davvero quello che dichiara di aver calcolato, e non una risposta comoda scelta da chi gestisce il server? \u00c8 il problema della computazione verificabile applicata all&#8217;AI, e l&#8217;opML (optimistic machine learning) \u00e8 stato per quasi due anni una delle risposte pi\u00f9 citate.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea \u00e8 elegante nella sua semplicit\u00e0. Invece di dimostrare in anticipo, con la crittografia, che il calcolo \u00e8 corretto, si pubblica il risultato sulla blockchain e lo si lascia aperto alle contestazioni per un certo periodo. Se nessuno protesta, il risultato diventa definitivo. Se qualcuno lo contesta, un gioco di verifica stabilisce chi ha ragione e chi ha mentito. \u00c8 lo stesso meccanismo dei rollup ottimistici che oggi regge buona parte dell&#8217;ecosistema Ethereum, applicato per\u00f2 all&#8217;inferenza dei modelli di machine learning.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per oltre un anno l&#8217;opML \u00e8 stato presentato come il compromesso pragmatico: pi\u00f9 economico dello zkML, che deve produrre pesanti prove crittografiche, e pi\u00f9 trustless dei TEE, che chiedono di fidarsi del produttore del chip. Nel 2026, per\u00f2, quel compromesso \u00e8 finito sotto pressione da entrambi i lati. Mentre il mercato cripto vive <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/bitcoin-uptober-anno-dopo-record-ottobre-2026\/'>un altro Uptober sopra i massimi<\/a>, lo zkML \u00e8 diventato pi\u00f9 economico e i chip sono diventati pi\u00f9 veloci, erodendo i due vantaggi su cui l&#8217;opML aveva costruito la propria tesi. Questo articolo spiega cos&#8217;\u00e8 l&#8217;opML, come funziona davvero e perch\u00e9 oggi si trova stretto in una morsa.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;opML, in una frase<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">opML sta per optimistic machine learning, machine learning ottimistico. In una frase: si esegue l&#8217;inferenza (o l&#8217;addestramento) di un modello di AI fuori dalla blockchain, si pubblica on-chain il risultato insieme a un impegno crittografico (una radice di Merkle) che riassume l&#8217;intero calcolo, e si considera quel risultato valido salvo contestazione entro una finestra di tempo definita.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;aggettivo \u00abottimistico\u00bb non \u00e8 una trovata di marketing, \u00e8 un termine tecnico preso in prestito dai rollup ottimistici come Arbitrum e OP Stack. Il sistema \u00e8 ottimista perch\u00e9 assume per default che chi ha pubblicato il risultato sia onesto. Non chiede una prova preventiva. Scommette sul fatto che, se qualcuno barasse, ci sarebbe almeno un osservatore interessato e capace di accorgersene e di aprire una disputa. Il paper fondativo, <a href='https:\/\/arxiv.org\/abs\/2401.17555'>\u00abopML: Optimistic Machine Learning on Blockchain\u00bb<\/a>, lo dice con parole quasi identiche: il meccanismo \u00e8 \u00abreminiscent of the optimistic rollup systems\u00bb.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza con l&#8217;altra grande famiglia, lo zkML, \u00e8 netta. Lo zkML produce una prova a conoscenza zero che il calcolo \u00e8 matematicamente corretto, verificabile da chiunque senza doverlo rieseguire: \u00e8 trustless, ma costoso. L&#8217;opML non produce alcuna prova in anticipo, pubblica e aspetta. Se il risultato non viene contestato, risparmia quasi tutto il costo della verifica. \u00c8 un modello di fiducia radicalmente diverso, costruito sugli incentivi economici pi\u00f9 che sulla matematica. L&#8217;idea fu discussa pubblicamente per la prima volta in un <a href='https:\/\/ethresear.ch\/t\/opml-optimistic-machine-learning-on-blockchain\/16234'>thread su Ethereum Research<\/a> nell&#8217;estate del 2023, mesi prima del paper su arXiv.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;opML come compromesso pragmatico<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire la posizione dell&#8217;opML conviene disegnare lo spettro della computazione verificabile. A un estremo c&#8217;\u00e8 lo zkML, che offre la garanzia pi\u00f9 forte (fiducia zero, verifica puramente matematica) al prezzo pi\u00f9 alto. All&#8217;estremo opposto ci sono i TEE, gli ambienti di esecuzione fidati, che danno una verifica quasi gratuita e quasi istantanea ma chiedono di fidarsi del produttore del chip e della sua resistenza agli attacchi side-channel. In mezzo si collocano due approcci: quello cripto-economico, basato su stake e slashing, e appunto l&#8217;opML.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opML si \u00e8 venduto come la via di mezzo sensata. Il costo del calcolo \u00e8 quasi nativo, perch\u00e9 nel caso normale (nessuna contestazione) non si genera alcuna prova pesante: si paga solo la pubblicazione di un risultato e di un impegno. La fiducia richiesta non \u00e8 nel chip di un singolo fornitore, ma nell&#8217;ipotesi che esista almeno un verificatore onesto disposto a controllare. In teoria, il meglio dei due mondi: pi\u00f9 economico della crittografia pura, pi\u00f9 aperto dell&#8217;hardware proprietario.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione per\u00f2 a non confondere la computazione verificabile con la semplice computazione decentralizzata. Affittare potenza di calcolo su una rete distribuita, per esempio <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/come-noleggiare-gpu-akash-deploy-guida-2026\/'>noleggiando una GPU su Akash<\/a>, risolve il problema di dove far girare il modello, non quello di dimostrare che il nodo ha calcolato onestamente. Una rete GPU ti d\u00e0 la macchina, non la garanzia. L&#8217;opML e i suoi concorrenti si occupano esattamente del secondo problema: provare l&#8217;onest\u00e0 del risultato, non solo fornire i cicli di calcolo.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;eredit\u00e0 di Truebit e dei rollup ottimistici<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opML non \u00e8 nato dal nulla. Il suo cuore, il gioco di verifica interattivo, viene da un progetto che precede di anni i rollup ottimistici: Truebit, proposto da Jason Teutsch e Christian Reitwiessner nel paper <a href='https:\/\/people.cs.uchicago.edu\/~teutsch\/papers\/truebit.pdf'>\u00abA scalable verification solution for blockchains\u00bb<\/a>. L&#8217;intuizione di Truebit era che non serve rieseguire on-chain un intero calcolo pesante per sapere se \u00e8 corretto. Basta un protocollo di bisezione che individui il singolo passo in cui due parti sono in disaccordo, e arbitrare soltanto quel passo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Funziona cos\u00ec. Chi contesta e chi ha pubblicato il risultato eseguono lo stesso programma. Se divergono, si gioca una sorta di \u00abcaccia al colpevole\u00bb a dimezzamenti successivi: il programma viene diviso a met\u00e0, le due parti dichiarano lo stato intermedio, e si scopre in quale met\u00e0 c&#8217;\u00e8 il disaccordo. Si ripete sulla met\u00e0 incriminata, poi sul quarto, poi sull&#8217;ottavo, finch\u00e9 non resta una sola istruzione. Quella singola istruzione, minuscola, \u00e8 l&#8217;unica cosa che la blockchain deve eseguire per capire chi ha ragione. Un calcolo che dal vivo richiede miliardi di operazioni si riduce, in disputa, a una manciata di passi arbitrati on-chain.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">I rollup ottimistici come Optimism e Arbitrum hanno reso popolare questo schema per l&#8217;esecuzione generica dell&#8217;EVM. L&#8217;opML lo applica a un caso specifico e molto pi\u00f9 ostico: l&#8217;inferenza di una rete neurale, fatta di miliardi di moltiplicazioni in virgola mobile. La sfida tecnica, come vedremo, \u00e8 proprio rendere quell&#8217;esecuzione abbastanza deterministica e riproducibile da poter essere bisezionata e arbitrata.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona: la macchina virtuale a prove di frode<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il componente centrale dell&#8217;opML \u00e8 una Fraud Proof Virtual Machine (FPVM), una macchina virtuale a prove di frode. Serve a garantire che tutti vedano lo stesso calcolo, passo per passo, in modo identico su qualsiasi macchina. Senza questa standardizzazione il gioco di bisezione sarebbe impossibile: due nodi onesti potrebbero arrivare a risultati leggermente diversi solo perch\u00e9 usano GPU diverse, e la disputa non avrebbe senso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La prima versione dell&#8217;opML era a fase singola: ogni passo dell&#8217;inferenza veniva rieseguito dentro la macchina virtuale, un ambiente ristretto e deterministico ma lento, senza accelerazione GPU. Sicuro e semplice, ma impraticabile per i modelli grandi. La soluzione, descritta nella <a href='https:\/\/github.com\/ora-io\/opml'>documentazione del progetto su GitHub<\/a>, \u00e8 stata l&#8217;approccio multi-fase: il calcolo pesante gira in modo nativo e parallelo, con tutta la velocit\u00e0 dell&#8217;hardware reale, finch\u00e9 nessuno protesta. Solo quando scoppia una disputa, e solo sul micro-passo contestato, si scende nella macchina virtuale deterministica. In questo modo la complessit\u00e0 dell&#8217;albero di Merkle che indicizza il calcolo passa da un ordine grossolano a uno molto pi\u00f9 gestibile, con un&#8217;accelerazione che il team descrive nell&#8217;ordine delle \u00abdecine o centinaia di volte\u00bb rispetto alla fase singola.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato pi\u00f9 citato \u00e8 che, grazie a una libreria di deep learning leggera scritta ad hoc al posto di TensorFlow o PyTorch, l&#8217;opML riesce a far girare un modello da 7 miliardi di parametri come 7B-LLaMA (circa 26 GB) su un normale PC senza GPU. I benchmark del progetto, su compiti piccoli in stile MNIST e su testnet locale, parlano di pochi secondi per l&#8217;inferenza e di pochi minuti per il ciclo completo di contestazione. Sono numeri autodichiarati, non verificati da terzi indipendenti, e vanno letti come prove di fattibilit\u00e0 pi\u00f9 che come dati di produzione.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">La finestra di sfida e il guardiano onesto<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta la sicurezza dell&#8217;opML si concentra in un parametro: la finestra di sfida. \u00c8 il periodo durante il quale un risultato pubblicato pu\u00f2 essere contestato. Finch\u00e9 la finestra \u00e8 aperta, il risultato \u00e8 soltanto provvisorio. Quando si chiude senza contestazioni, diventa definitivo e qualsiasi smart contract pu\u00f2 fidarsene.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui sta il compromesso fondamentale. Una finestra lunga \u00e8 pi\u00f9 sicura, perch\u00e9 d\u00e0 a tutti il tempo di accorgersi di una frode e di aprire una disputa, ma rallenta la finalit\u00e0 e rende l&#8217;opML inutilizzabile per qualsiasi applicazione che abbia bisogno di una risposta immediata. Una finestra corta \u00e8 veloce ma rischiosa, perch\u00e9 riduce le occasioni per un verificatore di controllare. Non esiste un valore giusto: dipende da quanto vale ci\u00f2 che il modello sta decidendo.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo pilastro \u00e8 l&#8217;ipotesi del \u00abguardiano onesto\u00bb: basta un solo verificatore onesto e attento (il cosiddetto modello one-of-N) perch\u00e9 il sistema regga. Ma questa assunzione nasconde un problema classico, gi\u00e0 noto a Truebit: il dilemma del verificatore. Controllare costa tempo e denaro, mentre il premio arriva solo nel raro caso in cui si scopra effettivamente una frode. Se tutti ragionano cos\u00ec, nessuno controlla, e il \u00abguardiano onesto\u00bb diventa un&#8217;ipotesi teorica. Truebit tent\u00f2 di risolverlo con errori forzati e jackpot per tenere svegli i verificatori; l&#8217;opML, nelle sue versioni pubbliche, non ha una risposta altrettanto strutturata.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Ora Protocol sostiene che il suo oracolo abbia gestito le richieste senza frodi andate a buon fine. \u00c8 un dato che va per\u00f2 letto con cautela: non risulta pubblicamente che una prova di frode sia mai scattata sul suo oracolo, e l&#8217;assenza di contestazioni \u00e8 coerente sia con un sistema perfettamente onesto sia con lo scenario in cui, semplicemente, nessuno sta davvero controllando.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Ora Protocol: chi c&#8217;\u00e8 dietro l&#8217;opML<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto che ha portato avanti l&#8217;opML \u00e8 Ora Protocol, nato come Hyper Oracle nel 2022. Il co-fondatore Kartin Wong, ex ingegnere con un passato in Google, ha costruito un team che unisce competenze di oracoli e di crittografia applicata al machine learning; alla scienza si \u00e8 aggiunta Cathie So, ricercatrice con un passato nel gruppo zkML della Ethereum Foundation, un dettaglio non casuale visto che Ora lavora sia su opML sia su zkML.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Nel giugno 2024 la societ\u00e0 ha raccolto 20 milioni di dollari da Polychain, HF0 e HashKey Capital. In quell&#8217;occasione Wong ha spiegato a <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/tech\/2024\/06\/26\/ora-aiming-to-unlock-design-space-for-ai-dapps-raises-20m'>CoinDesk<\/a> che l&#8217;obiettivo era \u00abunlock the design space for AI dapps\u00bb, sbloccare lo spazio di progettazione per le applicazioni decentralizzate basate su AI, portando i modelli di machine learning direttamente nell&#8217;ecosistema Ethereum. La visione, in altre parole, non era vendere opML come prodotto, ma usarlo come infrastruttura su cui costruire oracoli, agenti e persino mercati di modelli.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il token nativo, ORA, serve soprattutto da carburante: ogni chiamata all&#8217;oracolo costa da 0,01 a 1,00 ORA, a seconda del modello. Non \u00e8 pensato principalmente come token di governance, quanto come unit\u00e0 di pagamento per il servizio. Come vedremo pi\u00f9 avanti, il prezzo di quel token racconta per\u00f2 una storia molto diversa da quella della tecnologia.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">OAO, opAgent e cosa ci gira sopra<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;applicazione principale dell&#8217;opML \u00e8 l&#8217;OAO, l&#8217;Onchain AI Oracle. \u00c8 un insieme di contratti, con lo stesso indirizzo (0x0A0f4321214BB6C7811dD8a71cF587bdaF03f0A0) replicato su oltre una dozzina di reti tra cui Ethereum, Optimism, Arbitrum, Base, Polygon, Linea, Mantle e BSC. Il flusso \u00e8 lineare: uno smart contract invia una richiesta, i nodi opML eseguono il modello, pubblicano il risultato con la finestra di sfida, e al termine un callback riporta la risposta al contratto richiedente. <a href='https:\/\/blockworks.com\/news\/ora-on-chain-oracle-ethereum'>Blockworks<\/a> ha confermato la disponibilit\u00e0 dell&#8217;oracolo sulla mainnet di Ethereum. Il catalogo, elencato nel <a href='https:\/\/github.com\/ora-io\/OAO'>repository OAO<\/a>, comprende modelli a pesi aperti come Llama, Qwen, Mistral, Gemma, DeepSeek e generatori di immagini come Stable Diffusion e FLUX.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sull&#8217;OAO Ora ha costruito opAgent, un framework di \u00abagenti perpetui on-chain\u00bb presentato il 31 gennaio 2025, controllati dalla logica di uno smart contract anzich\u00e9 da una chiave privata, con l&#8217;opML come ponte che rende verificabile ogni loro azione. C&#8217;\u00e8 poi l&#8217;IMO, l&#8217;Initial Model Offering, un tentativo di tokenizzare i ricavi di un modello: lo standard <a href='https:\/\/eips.ethereum.org\/EIPS\/eip-7641'>ERC-7641<\/a> (ancora in bozza) descrive un token che, nelle parole del suo stesso abstract, \u00abembodies shares\u00bb, incorpora quote, consentendo di bruciarle per riscattare una parte proporzionale dei ricavi; i contenuti generati sono invece ancorati allo standard <a href='https:\/\/eips.ethereum.org\/EIPS\/eip-7007'>ERC-7007<\/a>, gi\u00e0 finalizzato, che prevede sia prove di validit\u00e0 (zkML) sia prove di frode (opML).<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui va segnalata una sfumatura che pesa pi\u00f9 di quanto sembri. L&#8217;opML protegge davvero solo i modelli a pesi aperti, quelli che un contestatore pu\u00f2 rieseguire in modo indipendente per verificare il risultato. Quando l&#8217;oracolo relaya un modello chiuso tramite API, come GPT-4o, non c&#8217;\u00e8 alcun modo di rieseguirlo: quel risultato \u00e8 di fatto soltanto trasmesso e attestato, non verificato con una prova di frode nel senso proprio. \u00c8 una distinzione che molti materiali promozionali tendono a lasciare in secondo piano.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">I quattro modi di verificare l&#8217;AI<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Per collocare l&#8217;opML conviene metterlo accanto ai suoi tre concorrenti. Vitalik Buterin, co-fondatore di Ethereum, in un suo <a href='https:\/\/vitalik.eth.limo\/general\/2024\/01\/30\/cryptoai.html'>saggio sull&#8217;incrocio tra crypto e AI<\/a> ha ricordato quanto sia caro portare una rete neurale in un circuito a conoscenza zero: le moltiplicazioni matriciali hanno un overhead contenuto, ma le operazioni non lineari possono comportare un sovraccarico \u00abaround 200x\u00bb, e generare certe prove \u00abcan take hours\u00bb. \u00c8 proprio questo costo che l&#8217;opML aggira rinunciando alla prova preventiva. La tabella seguente riassume i quattro approcci.<\/p><figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Approccio<\/th><th>Come garantisce l&#8217;onest\u00e0<\/th><th>Costo del calcolo<\/th><th>Latenza<\/th><th>Fiducia richiesta<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>zkML (prove a conoscenza zero)<\/td><td>prova crittografica verificabile da chiunque<\/td><td>molto alto (storicamente fino a ~200x sui layer non lineari)<\/td><td>alta: la prova pu\u00f2 richiedere minuti o ore<\/td><td>nessuna, \u00e8 trustless<\/td><\/tr><tr><td>TEE (ambiente di esecuzione fidato)<\/td><td>attestazione hardware firmata dal chip<\/td><td>molto basso, dal 5 al 10%<\/td><td>bassissima, quasi in tempo reale<\/td><td>nel produttore del chip (Intel, NVIDIA)<\/td><\/tr><tr><td>opML (ottimistico)<\/td><td>risultato pubblicato pi\u00f9 finestra di sfida con prove di frode<\/td><td>quasi nativo, vicino al costo reale<\/td><td>alta: la finestra di sfida ritarda la finalit\u00e0<\/td><td>in almeno un verificatore onesto<\/td><\/tr><tr><td>Cripto-economico (stake e slashing)<\/td><td>garanzia economica: corrompere costa pi\u00f9 del profitto<\/td><td>basso<\/td><td>media<\/td><td>nell&#8217;equilibrio degli incentivi<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><h2 class=\"wp-block-heading\">Il fianco sinistro: lo zkML costa sempre meno<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo lato della morsa \u00e8 lo zkML. La tesi storica dell&#8217;opML era semplice: lo zkML \u00e8 bellissimo in teoria ma impraticabile sui modelli grandi, perch\u00e9 il costo di produrre la prova esplode. Per anni \u00e8 stato vero. Elena Burger, deal partner di a16z crypto, ha spiegato con precisione il motivo in un suo <a href='https:\/\/a16zcrypto.com\/posts\/article\/checks-and-balances-machine-learning-and-zero-knowledge-proofs'>intervento<\/a>: \u00abzero-knowledge proofs today can&#8217;t represent 32-bit floating point operations in the necessary arithmetic circuit format without massive overheads\u00bb, e la quantizzazione a 8 bit che si usa per aggirare il problema produce quella che lei definisce una \u00abcrude approximation\u00bb del modello originale.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2026, per\u00f2, quel muro ha cominciato a incrinarsi. Il sistema <a href='https:\/\/www.lagrange.dev\/blog\/deepprove-1'>DeepProve di Lagrange<\/a> ha dimostrato end-to-end l&#8217;inferenza di LLM reali come GPT-2 e Gemma-3, con modelli in stile Llama ancora in sviluppo, rivendicando una generazione delle prove decine di volte pi\u00f9 rapida e una verifica centinaia di volte pi\u00f9 veloce rispetto allo stato dell&#8217;arte precedente. Sul fronte accademico, lavori come Jolt Atlas hanno sostituito la rappresentazione a circuito delle operazioni non lineari con le lookup table, abbattendo proprio il costo che Burger descriveva.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per l&#8217;opML \u00e8 un problema. Non perch\u00e9 lo zkML sia gi\u00e0 economico quanto una finestra di sfida, non lo \u00e8, ma perch\u00e9 il margine si assottiglia. Quanto pi\u00f9 lo zkML diventa praticabile sugli LLM, tanto meno l&#8217;argomento \u00ab\u00e8 troppo caro, usate l&#8217;opML\u00bb convince. E lo zkML, a differenza dell&#8217;opML, non ha bisogno di una finestra di attesa n\u00e9 di un guardiano onesto: la prova o \u00e8 valida o non lo \u00e8. \u00c8 lo stesso tema del <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/calcolo-riservato-tee-ai-verificabile-2026\/'>determinismo e della fiducia<\/a> che attraversa tutta la computazione verificabile.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Il fianco destro: i TEE hanno vinto sul volume<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo lato della morsa sono i TEE, gli ambienti di esecuzione fidati. Qui il calcolo gira dentro un&#8217;enclave hardware isolata e il chip firma un&#8217;attestazione che certifica cosa \u00e8 stato eseguito. La critica classica \u00e8 nota: ti fidi del produttore del chip e sei esposto agli attacchi side-channel. Ma sul piano che conta per gli agenti e per le applicazioni interattive, la latenza, i TEE sono imbattibili.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri lo confermano. Phala Network, uno dei principali operatori di confidential computing, dichiara sul <a href='https:\/\/phala.com'>proprio sito<\/a> oltre 30 miliardi di token di inferenza confidenziale al giorno su una decina di modelli attivi, girando su hardware Intel TDX abbinato a GPU NVIDIA H100, H200 e Blackwell, con un overhead dichiarato dal 5 al 10% e prestazioni \u00abnear-native\u00bb. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che una finestra di sfida non pu\u00f2 offrire: finalit\u00e0 praticamente istantanea, a costo quasi nullo, sui modelli chiusi come su quelli aperti. Chi costruisce agenti che devono reagire in tempo reale o comporre pi\u00f9 chiamate in sequenza trova nei TEE ci\u00f2 che l&#8217;opML, per costruzione, non pu\u00f2 dare. Il tema della fiducia nel chip \u00e8 lo stesso che abbiamo affrontato parlando di <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/calcolo-riservato-tee-ai-verificabile-2026\/'>calcolo riservato<\/a>.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il verdetto si legge anche nei mercati. Mentre il token di Ora \u00e8 crollato quasi a zero, il token di Phala ha messo a segno un recupero deciso nel corso del 2026, con una capitalizzazione tornata nell&#8217;ordine delle decine di milioni di euro. Non \u00e8 una prova scientifica, ma \u00e8 un segnale: il capitale ha premiato l&#8217;approccio che ha trovato volumi di produzione reali.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">I problemi che l&#8217;opML non ha risolto<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre i due fianchi avanzavano, i limiti strutturali dell&#8217;opML sono rimasti dov&#8217;erano. Vale la pena elencarli con chiarezza, perch\u00e9 sono la ragione per cui l&#8217;opML fatica proprio dove la domanda cresce.<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Latenza e componibilit\u00e0:<\/strong> finch\u00e9 la finestra di sfida \u00e8 aperta, il risultato \u00e8 provvisorio. Un altro contratto che volesse usarlo subito dovrebbe attendere, oppure accettare un rischio. Questo rompe la componibilit\u00e0, il grande vantaggio della DeFi, dove le operazioni si incastrano una dentro l&#8217;altra nello stesso blocco.<\/li><li><strong>Il dilemma del verificatore:<\/strong> la sicurezza dipende da almeno un guardiano onesto, ma controllare costa e raramente paga. Senza un incentivo robusto a vigilare, il presidio rischia di essere solo teorico.<\/li><li><strong>La privacy:<\/strong> perch\u00e9 una disputa sia possibile, il calcolo (e quindi input e stati intermedi) deve poter essere rieseguito pubblicamente. L&#8217;opML, da solo, non protegge i dati sensibili dell&#8217;utente.<\/li><li><strong>Il non-determinismo delle GPU:<\/strong> l&#8217;inferenza in virgola mobile su GPU diverse pu\u00f2 dare risultati leggermente diversi, il che complica la riesecuzione esatta richiesta dal gioco di frode.<\/li><li><strong>I modelli chiusi:<\/strong> l&#8217;opML verifica davvero solo i modelli riproducibili a pesi aperti. I modelli proprietari, spesso i migliori per gli agenti, possono essere solo attestati, non verificati.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\">La svolta ibrida del 2026<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il segnale pi\u00f9 eloquente della morsa \u00e8 che l&#8217;opML ha iniziato a prendere in prestito dai suoi concorrenti. La parola chiave del 2026, in questo settore, \u00e8 ibrido. La stessa Ora ha pubblicato <a href='https:\/\/arxiv.org\/abs\/2402.15006'>opp\/ai<\/a>, che integra lo zkML per la privacy con l&#8217;opML per l&#8217;efficienza, ammettendo di fatto che da solo l&#8217;opML non copre il problema dei dati sensibili. In ambito accademico \u00e8 comparso anche lo <a href='https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s44443-026-00573-1'>zk-OPML<\/a>, che usa la crittografia a conoscenza zero per accorciare la finestra di sfida, cio\u00e8 per curare il difetto principale dell&#8217;opML con la medicina del suo rivale.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La critica pi\u00f9 diretta arriva dal paper <a href='https:\/\/arxiv.org\/abs\/2512.20176'>\u00abOptimistic TEE-Rollups\u00bb<\/a>, firmato da Aaron Chan e colleghi, che propone un&#8217;architettura che unisce TEE per la finalit\u00e0 rapida, prove di frode e controlli a campione crittografici. Gli autori non usano giri di parole: gli approcci ottimistici \u00abimpose prohibitive dispute windows, preventing real-time interactivity\u00bb, impongono finestre di disputa proibitive che impediscono l&#8217;interattivit\u00e0 in tempo reale. Il loro quadro teorico \u00e8 quello del \u00abtrilemma della verificabilit\u00e0\u00bb: un sistema non pu\u00f2 massimizzare insieme integrit\u00e0 del calcolo, bassa latenza e basso costo. La loro proposta ibrida rivendica il 99% della capacit\u00e0 di un sistema centralizzato, un costo intorno a 0,07 dollari per query e una finalit\u00e0 provvisoria sotto il secondo, esattamente le metriche su cui l&#8217;opML puro arranca.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il messaggio di fondo \u00e8 coerente: nessuno dei tre ibridi rinuncia all&#8217;opML, ma tutti lo circondano di pezzi presi altrove. L&#8217;opML resta utile come mattone, meno come edificio.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Il divario tra tecnologia e token<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un modo brutale di misurare la morsa: guardare i token. L&#8217;infrastruttura di verifica funziona, \u00e8 tecnicamente credibile e in molti casi \u00e8 live da anni. I token che dovrebbero rappresentarla, invece, sono tutti profondamente sotto i massimi storici. All&#8217;interno di questo quadro, il token dell&#8217;opML \u00e8 di gran lunga il pi\u00f9 debole. I dati che seguono sono rilevati da CoinGecko il 2 ottobre 2026.<\/p><figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Token<\/th><th>Progetto<\/th><th>Approccio<\/th><th>Prezzo<\/th><th>Capitalizzazione (rank)<\/th><th>Dal massimo storico<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/ora-coin\/eur'>ORA<\/a><\/td><td>Ora Protocol<\/td><td>opML<\/td><td>\u20ac0,002634<\/td><td>\u20ac438.056 (#3.772)<\/td><td>oltre -99,9% (ATH \u20ac5,08)<\/td><\/tr><tr><td><a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/phala-network\/eur'>PHA<\/a><\/td><td>Phala Network<\/td><td>TEE<\/td><td>\u20ac0,061922<\/td><td>\u20ac53,09 mln (#428)<\/td><td>-94,5% (ATH \u20ac1,14)<\/td><\/tr><tr><td><a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/succinct\/eur'>PROVE<\/a><\/td><td>Succinct<\/td><td>zkML<\/td><td>\u20ac0,191807<\/td><td>\u20ac37,40 mln (#558)<\/td><td>-86,9% (ATH \u20ac1,47)<\/td><\/tr><tr><td><a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/eigenlayer\/eur'>EIGEN<\/a><\/td><td>EigenCloud<\/td><td>cripto-economico<\/td><td>\u20ac0,212704<\/td><td>\u20ac206,12 mln (#173)<\/td><td>-96,0% (ATH \u20ac5,37)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri parlano da soli. ORA vale poco pi\u00f9 di un quarto di centesimo, capitalizza circa 438 mila euro e scambia volumi quotidiani nell&#8217;ordine di pochi euro: un controvalore cos\u00ec sottile che il prezzo \u00e8 a malapena significativo. In queste condizioni di illiquidit\u00e0 le variazioni percentuali giornaliere non vanno sovrainterpretate, e non \u00e8 onesto attribuire il crollo a un singolo evento quando i dati pubblici non lo documentano. Resta il fatto strutturale: la tecnologia dell&#8217;opML \u00e8 viva, l&#8217;interesse del mercato per il suo token no. \u00c8 lo stesso divario tra fondamentali e prezzo che abbiamo osservato parlando della <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/correlazione-azioni-crypto-fed-clarity-settembre-2026\/'>correlazione tra azioni e crypto<\/a>, dove i prezzi raccontano spesso pi\u00f9 il sentiment che la sostanza.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa significa per l&#8217;Italia: Consob, MiCA e il fisco<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;infrastruttura di calcolo, in s\u00e9, non \u00e8 direttamente regolata. A finire nel perimetro delle regole sono i token che la pagano e, soprattutto, i servizi costruiti sopra, specie quando un agente autonomo gestisce asset per conto di terzi. In Italia il quadro \u00e8 quello di MiCA, la cui fase transitoria si \u00e8 chiusa il 1\u00b0 luglio 2026 (con applicazione nazionale dal 30 giugno), affiancata dalle competenze di Consob su autorizzazioni e condotta e di Banca d&#8217;Italia su custodia e profili prudenziali, secondo l&#8217;impianto del D.lgs. 129\/2024.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto delicato \u00e8 la classificazione. Consob ha adottato nel giugno 2025 le linee guida ESMA sulla qualificazione delle cripto-attivit\u00e0, che impongono un approccio di sostanza sulla forma: conta cosa fa davvero un token, non come viene etichettato. Un token di pura utilit\u00e0, come ORA nella sua funzione di carburante per l&#8217;oracolo, tende a cadere sotto MiCA. Ma un token che, per ammissione del suo stesso standard tecnico, \u00abembodies shares\u00bb e consente di riscattare una quota dei ricavi di un modello, come l&#8217;ERC-7641 alla base dell&#8217;IMO, assomiglia molto di pi\u00f9 a uno strumento finanziario, e in quel caso la cornice rilevante diventa la MiFID II con la vigilanza di Consob, non MiCA. Negli Stati Uniti l&#8217;interpretazione congiunta <a href='https:\/\/www.sec.gov\/files\/rules\/interp\/2026\/33-11412.pdf'>SEC-CFTC del marzo 2026<\/a>, che ha indicato sedici cripto-attivit\u00e0 come digital commodity (tra cui LINK), non dice nulla sui token dell&#8217;infrastruttura di AI verificabile, lasciando ORA e simili in una zona grigia da valutare caso per caso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 infine il capitolo fiscale, che per molti lettori italiani \u00e8 il pi\u00f9 concreto. Chi detiene un token come ORA, sceso di oltre il 99% dai massimi, ha con ogni probabilit\u00e0 una minusvalenza da gestire, e il trattamento delle plusvalenze e minusvalenze cripto resta in evoluzione: come abbiamo raccontato, <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/crypto-tax-intergruppo-ritorno-26-manovra-2027\/'>l&#8217;Intergruppo parlamentare chiede il ritorno all&#8217;aliquota del 26% dal 2027<\/a>. Prima di investire in un token infrastrutturale cos\u00ec illiquido, la domanda da farsi non \u00e8 solo tecnologica ma anche pratica: esiste un mercato in cui uscire, e a quali condizioni fiscali.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti<\/h2><h3 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;opML in parole semplici?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opML (optimistic machine learning) \u00e8 un metodo per rendere verificabile il calcolo di un modello di AI su blockchain. Si pubblica il risultato on-chain e lo si considera valido salvo contestazione entro una finestra di tempo; se qualcuno lo contesta, un gioco di verifica individua il singolo passo sbagliato e lo arbitra on-chain. \u00c8 lo stesso principio dei rollup ottimistici, applicato all&#8217;inferenza dei modelli.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 la differenza tra opML e zkML?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Lo zkML produce in anticipo una prova crittografica che il calcolo \u00e8 corretto: \u00e8 trustless ma costoso e lento da generare. L&#8217;opML non produce prove preventive, pubblica il risultato e si affida a una finestra di contestazione: \u00e8 molto pi\u00f9 economico nel caso normale, ma introduce una latenza di finalit\u00e0 e dipende dalla presenza di almeno un verificatore onesto.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;opML \u00e8 sicuro? Chi controlla che il risultato sia corretto?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza dell&#8217;opML si regge su due ipotesi: una finestra di sfida abbastanza lunga e almeno un verificatore onesto e attento. Il punto debole \u00e8 il dilemma del verificatore: controllare costa e raramente paga, quindi se nessuno vigila la garanzia diventa teorica. Il fatto che una prova di frode non sia mai scattata pubblicamente pu\u00f2 voler dire che tutto \u00e8 onesto, oppure che nessuno sta controllando davvero.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 Ora Protocol e a cosa serve il token ORA?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Ora Protocol (ex Hyper Oracle) \u00e8 il progetto che ha portato avanti l&#8217;opML e lo ha usato per costruire l&#8217;OAO, un oracolo di AI on-chain, insieme ad agenti (opAgent) e alla tokenizzazione dei modelli (IMO). Il token ORA \u00e8 il carburante del servizio: ogni chiamata all&#8217;oracolo costa da 0,01 a 1,00 ORA. Al 2 ottobre 2026 ORA vale circa 0,0026 euro, con una capitalizzazione di poche centinaia di migliaia di euro e volumi molto bassi.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;opML pu\u00f2 verificare modelli come GPT-4o?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Non nel senso proprio. L&#8217;opML verifica con le prove di frode solo i modelli a pesi aperti, che un contestatore pu\u00f2 rieseguire in modo indipendente. Un modello chiuso accessibile solo via API, come GPT-4o, non pu\u00f2 essere rieseguito: quando l&#8217;oracolo lo utilizza, il risultato \u00e8 trasmesso e attestato, non verificato con una prova di frode. \u00c8 un limite rilevante, perch\u00e9 molti dei modelli migliori per gli agenti sono proprietari.<\/p><script type='application\/ld+json'>{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Che cos'\u00e8 l'opML in parole semplici?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"L'opML (optimistic machine learning) \u00e8 un metodo per rendere verificabile il calcolo di un modello di AI su blockchain. 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