{"id":828,"date":"2026-10-21T22:37:59","date_gmt":"2026-10-21T22:37:59","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/ritual-economia-calcolo-ai-verificabile-onchain-2026\/"},"modified":"2026-10-21T22:37:59","modified_gmt":"2026-10-21T22:37:59","slug":"ritual-economia-calcolo-ai-verificabile-onchain-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/ritual-economia-calcolo-ai-verificabile-onchain-2026\/","title":{"rendered":"Ritual: chi fa girare (e chi paga) l&#8217;AI verificabile on-chain"},"content":{"rendered":"Uno smart contract fa una domanda a un modello di intelligenza artificiale. Chi risponde, nel concreto, e chi paga il conto? Gran parte di quello che si legge su Ritual racconta il \u00abcome\u00bb: come una catena deterministica si fida di una risposta probabilistica, come gli agenti custodiscono le chiavi, come i dati restano riservati. Questo articolo segue invece i soldi e il calcolo. Perch\u00e9 Ritual non ha progettato soltanto una blockchain: ha progettato un mercato per la computazione, con un lato della domanda, un lato dell&#8217;offerta e un meccanismo che fissa il prezzo.La tesi di questo pezzo \u00e8 semplice. L&#8217;infrastruttura tecnica di Ritual \u00e8 reale e, in parte, gi\u00e0 funzionante: <a href='https:\/\/ritual.net\/blog\/introducing-ritual'>Infernet<\/a> gira oggi su Ethereum, Base e Arbitrum, il testnet pubblico della Ritual Chain \u00e8 attivo e il finanziamento raccolto supera i 30 milioni di dollari (<a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/327108\/decentralized-ai-project-ritual-launches-testnet-to-bring-ai-onchain'>The Block<\/a>). Ma l&#8217;economia che dovrebbe reggere tutto questo \u00e8 ancora in gran parte sulla carta: il token con cui si pagano le inferenze non ha valore (\u00e8 un gettone di testnet), il mercato del calcolo che Ritual vuole orchestrare resta un rebus, e i fornitori di potenza su cui poggia l&#8217;intero settore vivono lo stesso paradosso, con l&#8217;uso che cresce, i prezzi dei token che crollano e i margini che vivono di sussidi.Mettere a fuoco questo lato, quello economico e dell&#8217;offerta, \u00e8 il modo meno battuto per capire se l&#8217;AI verificabile on-chain ha una strada davanti o se resta un esercizio di ingegneria elegante in cerca di clienti paganti.<h2 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 l&#8217;AI verificabile costa cara<\/h2>Una blockchain tradizionale \u00e8 economica da verificare proprio perch\u00e9 \u00e8 noiosa: ogni nodo riesegue le stesse operazioni deterministiche e ottiene lo stesso risultato, bit per bit. Trasferisci dei token, sommi dei numeri, aggiorni un saldo: chiunque pu\u00f2 ricontrollare in millisecondi. L&#8217;intelligenza artificiale rompe questo patto su due fronti.Primo, eseguire un modello \u00e8 pesante. La documentazione di Ritual lo mette nero su bianco: l&#8217;inferenza di una rete neurale con miliardi di parametri \u00abrichiede da secondi a minuti e ha bisogno di GPU\u00bb. Non \u00e8 il tipo di lavoro che migliaia di validatori possono rifare a ogni blocco senza far esplodere i costi. Secondo, un modello non \u00e8 deterministico nel modo in cui lo \u00e8 una somma: l&#8217;ordine delle operazioni in virgola mobile su una GPU, la versione dei pesi, la temperatura di campionamento, ogni dettaglio pu\u00f2 cambiare l&#8217;output. \u00c8 il paradosso del determinismo, ed \u00e8 un problema economico prima ancora che tecnico.Qui entra la tassa sulla verifica. Se vuoi una prova crittografica che il modello abbia prodotto davvero quella risposta, la paghi cara. Vitalik Buterin, nel suo saggio del gennaio 2024 su <a href='https:\/\/vitalik.eth.limo\/general\/2024\/01\/30\/cryptoai.html'>crypto e AI<\/a>, lo dice senza giri di parole: la verificabilit\u00e0 \u00e8 l&#8217;uso pi\u00f9 solido che la crittografia pu\u00f2 fare dell&#8217;AI, ma generare una prova a conoscenza zero di un&#8217;inferenza pu\u00f2 aggiungere un sovraccarico di centinaia di volte rispetto a eseguirla in chiaro. Centinaia di volte. Ogni scelta architetturale di Ritual, dai TEE alla riesecuzione, \u00e8 in fondo una risposta alla stessa domanda: quanto sei disposto a pagare per fidarti?<h2 class='wp-block-heading'>Due modi di eseguire, due conti da pagare<\/h2>La risposta di Ritual al problema dei costi \u00e8 evitare che tutti rifacciano il lavoro dell&#8217;AI. La sua architettura, che la documentazione chiama <a href='https:\/\/docs.ritualfoundation.org'>TEE-EOVMT<\/a> (ovvero \u00abEVM with Off-chain Verifiable Machine Tasks\u00bb), fa convivere due modi di eseguire sopra un unico stato condiviso, scelti transazione per transazione in base al tipo di carico.Il primo \u00e8 l&#8217;esecuzione replicata: le operazioni deterministiche della EVM, quelle leggere e riproducibili, le rieseguono tutti i validatori, come su qualsiasi catena. Economico e senza fiducia, ma adatto solo al lavoro prevedibile. Il secondo \u00e8 l&#8217;esecuzione delegata: il carico pesante o non deterministico (una chiamata a un modello linguistico, una richiesta HTTP) viene eseguito una volta sola dentro un ambiente di esecuzione fidato, un TEE, e il risultato viene legato crittograficamente alla richiesta tramite un&#8217;attestazione hardware. I validatori non rieseguono il modello: verificano l&#8217;attestazione, che costa una frazione.Questo \u00e8 il cuore economico di Symphony, il meccanismo che Ritual descrive come \u00abesegui una volta, verifica molte volte\u00bb (Execute Once, Verify Many Times). Far girare un modello da 70 miliardi di parametri su ogni validatore \u00e8 semplicemente insostenibile; eseguirlo una volta e lasciare che tutti gli altri controllino a basso costo un&#8217;attestazione firmata dall&#8217;hardware \u00e8 l&#8217;intero trucco. Tutto il risparmio vive l\u00ec, nella differenza tra rifare e ricontrollare.<h2 class='wp-block-heading'>Resonance: il mercato del calcolo a tre vie<\/h2>Se Symphony stabilisce chi fa cosa, Resonance stabilisce chi incassa. \u00c8 il mercato delle commissioni di Ritual, e la documentazione lo descrive con una formula precisa: una \u00abcommissione a tre vie\u00bb che si divide tra \u00abexecutor, commitment e inclusion validator\u00bb. Tre ruoli, tre pagamenti. L&#8217;esecutore \u00e8 chi mette a disposizione la GPU o il TEE e fa girare il lavoro pesante. Il validatore di commitment \u00e8 chi si impegna sul risultato e lo attesta. Il validatore di inclusione \u00e8 chi inserisce la transazione in un blocco.Perch\u00e9 tre e non uno? Su una catena normale paghi il gas a un unico insieme di validatori che fanno tutto. Qui il lavoro \u00e8 spezzato tra attori con hardware diverso, e la commissione si spezza di conseguenza. \u00c8, a tutti gli effetti, un mercato che prova a dare un prezzo a potenze di calcolo eterogenee: un&#8217;operazione CPU banale e un&#8217;inferenza GPU da minuti non possono costare lo stesso, e un mercato unico e indifferenziato produrrebbe sprechi o code. Resonance \u00e8 il tentativo di far incontrare domanda (contratti e agenti che vogliono un&#8217;inferenza) e offerta (chi ha l&#8217;hardware per produrla) a un prezzo che rifletta il costo reale.\u00c8 anche il punto dove la visione dei fondatori incontra la realt\u00e0. Niraj Pant, che ha lanciato Ritual a New York nel 2023 insieme ad Akilesh Potti dopo anni in Polychain Capital, aveva spiegato la posta in gioco al momento del seed da 25 milioni di dollari: \u00abLa concentrazione dell&#8217;AI in un piccolo gruppo di aziende potenti rappresenta una minaccia seria per il futuro della tecnologia. Abbiamo fondato Ritual per porre fine alla dipendenza dell&#8217;ecosistema da pochi, per aprire l&#8217;accesso a questa infrastruttura critica\u00bb (<a href='https:\/\/www.coindesk.com\/business\/2023\/11\/08\/artificial-intelligence-platform-ritual-looks-to-decentralize-access-to-ai-with-25m-backing'>CoinDesk<\/a>, novembre 2023). Resonance \u00e8 la traduzione economica di quella idea: senza un mercato che paghi chi mette il calcolo, la decentralizzazione dell&#8217;AI resta uno slogan. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un dettaglio che la documentazione non nasconde e che pesa: come esattamente le commissioni vengano distribuite e prezzate non \u00e8 ancora specificato, e un mercato che gira su un token senza valore non \u00e8 mai stato messo alla prova con soldi veri.<h2 class='wp-block-heading'>Chi fa girare i modelli: il lato dell&#8217;offerta<\/h2>Ecco il punto che quasi nessuno mette al centro: Ritual coordina il calcolo, non lo possiede. Non ha magazzini pieni di GPU. Orchestra un&#8217;offerta che vive altrove, nei nodi di chi mette a disposizione hardware. Non a caso le sue collaborazioni storiche puntano tutte sul lato dell&#8217;offerta: <a href='https:\/\/techstartups.com\/2024\/02\/26\/io-net-partners-with-ritual-network-to-boost-the-ai-computing-landscape\/'>io.net<\/a> per orchestrare GPU, <a href='https:\/\/www.eigenlayer.xyz\/'>EigenLayer<\/a> (oggi EigenCloud) per i restaker che servono inferenza e proving, Celestia per la disponibilit\u00e0 dei dati e Arbitrum come ambiente per il coprocessore. Ritual si siede sopra un&#8217;economia del calcolo decentralizzato pi\u00f9 ampia, e il suo destino \u00e8 legato alla salute di quell&#8217;economia.\u00c8 un settore affollato e molto quotato, almeno sulla carta. Qui sotto le reti che, in un modo o nell&#8217;altro, possono offrire la potenza su cui gira l&#8217;AI on-chain, con i valori di mercato aggiornati (CoinGecko, 21 ottobre 2026).<figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Rete<\/th><th>Token<\/th><th>Ruolo nel calcolo AI<\/th><th>Prezzo (EUR)<\/th><th>Cap. mercato<\/th><th>Rank<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Bittensor<\/td><td>TAO<\/td><td>subnet di inferenza e training<\/td><td>244,37 \u20ac<\/td><td>~2,77 mld \u20ac<\/td><td>#35<\/td><\/tr><tr><td>Render<\/td><td>RENDER<\/td><td>rete GPU (rendering e AI)<\/td><td>1,71 \u20ac<\/td><td>~890 mln \u20ac<\/td><td>#79<\/td><\/tr><tr><td>EigenCloud<\/td><td>EIGEN<\/td><td>restaking ETH per servizi verificabili<\/td><td>0,2181 \u20ac<\/td><td>~213 mln \u20ac<\/td><td>#170<\/td><\/tr><tr><td>Akash<\/td><td>AKT<\/td><td>marketplace cloud decentralizzato<\/td><td>0,6502 \u20ac<\/td><td>~195 mln \u20ac<\/td><td>#178<\/td><\/tr><tr><td>io.net<\/td><td>IO<\/td><td>marketplace GPU aggregato<\/td><td>0,1471 \u20ac<\/td><td>~61 mln \u20ac<\/td><td>#370<\/td><\/tr><tr><td>Phala<\/td><td>PHA<\/td><td>nodi TEE per calcolo riservato<\/td><td>0,0564 \u20ac<\/td><td>~48 mln \u20ac<\/td><td>#431<\/td><\/tr><tr><td>Gensyn<\/td><td>AI<\/td><td>training distribuito<\/td><td>0,0162 \u20ac<\/td><td>~21 mln \u20ac<\/td><td>#771<\/td><\/tr><tr><td>Ritual<\/td><td>nessuno<\/td><td>coordina il calcolo, non lo possiede<\/td><td>n.d.<\/td><td>n.d.<\/td><td>n.d.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>Un dettaglio tecnico restringe e prezza quell&#8217;offerta: a Ritual non basta una GPU qualsiasi, serve una GPU dentro un TEE, con il calcolo riservato attivo (il filone che Phala porta avanti combinando Intel TDX e le schede NVIDIA H100 e H200 con confidential computing). Meno hardware idoneo significa offerta pi\u00f9 scarsa e, in teoria, prezzi pi\u00f9 alti per il lavoro verificabile e riservato. Sreeram Kannan, amministratore delegato di EigenCloud, riassume cos\u00ec la scommessa dell&#8217;intero settore: \u00abIl futuro del software \u00e8 autonomo e verificabile\u00bb (<a href='https:\/\/siliconangle.com\/2025\/10\/01\/eigencloud-launches-platform-verifiable-ai-infrastructure\/'>SiliconANGLE<\/a>, ottobre 2025). Se ha ragione, chi offre calcolo verificabile ha davanti una domanda enorme. Se ha torto, \u00e8 tanta infrastruttura in cerca di un compratore.<h2 class='wp-block-heading'>Il token che non c&#8217;\u00e8: come si paga su un testnet<\/h2>E qui arriviamo al buco al centro del quadro economico. Su che cosa si regge, oggi, il mercato di Resonance? Su un gettone che non vale nulla. Sul testnet pubblico (chain ID 1979, blocchi da circa 350 millisecondi) si paga in RITUAL, un token di gas con 18 decimali ma \u00absolo di testnet\u00bb, come ripete la documentazione. Il RitualWallet funziona come un deposito prepagato per le commissioni, sempre in moneta da gioco. Non esiste un token negoziabile, non c&#8217;\u00e8 una data per il mainnet, non c&#8217;\u00e8 alcun TGE annunciato. L&#8217;intera macchina delle commissioni a tre vie, per ora, salda i conti in gettoni senza valore.Il che non ha fermato un&#8217;economia parallela, fatta di speculazione pura. Nonostante l&#8217;assenza di un token, le guide all&#8217;\u00abairdrop di Ritual\u00bb si moltiplicano. La guida di <a href='https:\/\/web3.bitget.com\/en\/academy\/ritual-airdrop-guide-how-to-participate-and-claim-ritual-rewards'>Bitget Academy<\/a> ammette essa stessa che \u00abRitual non ha annunciato un airdrop ufficiale\u00bb, che non c&#8217;\u00e8 \u00abuna data di lancio o una quotazione confermata\u00bb e che la tokenomics \u00e8 fatta di \u00absegnaposto\u00bb; eppure diversi portali stampano numeri precisi (10 miliardi di offerta totale, 50 milioni destinati all&#8217;airdrop) che restano speculazione di terze parti, non dati. A questo si somma il programma Genesis, con ruoli e badge su Discord per chi partecipa al testnet: \u00e8 gamification della community, non un&#8217;allocazione confermata.Serve dirlo chiaramente, perch\u00e9 qui i soldi veri si perdono davvero: gira su Solana un token \u00abRITUAL AI\u00bb in stile pump.fun che non ha alcun legame con il progetto. Non compratelo scambiandolo per quello \u00abufficiale\u00bb, perch\u00e9 quello ufficiale non esiste. Finch\u00e9 Ritual resta un testnet, qualsiasi \u00abtoken RITUAL\u00bb in vendita \u00e8, nel migliore dei casi, speculazione su un evento non annunciato e, nel peggiore, una truffa. \u00c8 un tema che tocca chiunque segua l&#8217;AI crypto, dove la narrazione del gettone spesso corre molto pi\u00f9 veloce del prodotto.<h2 class='wp-block-heading'>Uso in crescita, prezzi al tappeto: l&#8217;economia reale del compute<\/h2>L&#8217;economia reale su cui Ritual poggia manda un segnale brutale e coerente: l&#8217;uso sale, i token crollano. Render ha visto l&#8217;AI passare da una quota marginale a una parte crescente dell&#8217;attivit\u00e0 della rete, con i burn legati agli acquisti di calcolo in forte aumento su base annua (<a href='https:\/\/www.disruptionbanking.com\/2026\/02\/19\/can-render-ride-the-ai-wave-in-2026\/'>Disruption Banking<\/a>), eppure RENDER resta circa l&#8217;85% sotto il massimo storico. io.net dichiara oltre quattro miliardi di token di AI al giorno e ha introdotto un motore che <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/press-release\/2026\/06\/11\/io-net-to-burn-up-to-12m-tokens-tying-emissions-to-real-network-earnings'>brucia i ricavi<\/a>, ma IO vale meno di un trentesimo del suo massimo.Il caso pi\u00f9 istruttivo \u00e8 Bittensor. La sua subnet di inferenza pi\u00f9 nota, Chutes, muove volumi reali ma vive di sussidi: le stime indipendenti parlano di un rapporto tra emissioni e ricavi nell&#8217;ordine di 22 a 40 volte, con un costo di pareggio intorno a 1,41 dollari per milione di token contro gli 0,88 di un concorrente centralizzato (<a href='https:\/\/www.ownyourmind.ai\/tokenomics\/chutes-bittensor-revenue-machine'>ownyourmind.ai<\/a>). Lo sconto esiste davvero (una H100 costa circa 6,88 dollari l&#8217;ora su AWS contro i 1,99-3,50 dei provider decentralizzati, dal 40 all&#8217;85% in meno secondo <a href='https:\/\/spheron.network\/blog\/gpu-cloud-pricing-comparison-2026'>Spheron<\/a>), ma una parte di quello sconto la paga il token, non il cliente.<figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Token<\/th><th>Distanza dal massimo storico<\/th><th>Segnale di utilizzo<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>TAO<\/td><td>circa -64%<\/td><td>subnet di inferenza con volumi reali ma fortemente sussidiati<\/td><\/tr><tr><td>RENDER<\/td><td>circa -85%<\/td><td>AI in quota crescente dell&#8217;attivit\u00e0, burn in forte aumento<\/td><\/tr><tr><td>AKT<\/td><td>circa -91%<\/td><td>domanda AI reale a fronte di un&#8217;offerta GPU in contrazione<\/td><\/tr><tr><td>PHA<\/td><td>circa -95%<\/td><td>decine di miliardi di token riservati al giorno via TEE<\/td><\/tr><tr><td>EIGEN<\/td><td>circa -96%<\/td><td>restaking e servizi verificabili, utilizzo ancora agli inizi<\/td><\/tr><tr><td>IO<\/td><td>circa -97%<\/td><td>oltre 4 miliardi di token al giorno, ricavi bruciati via IDE<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>Chi cattura allora il valore, se non il token? Spesso l&#8217;azionario. Prime Intellect, che fa training distribuito e inferenza verificabile, ha raccolto 130 milioni di dollari a una valutazione di un miliardo senza alcun token negoziabile (<a href='https:\/\/techcrunch.com\/2026\/07\/08\/prime-intellect-raises-130m-series-a\/'>TechCrunch<\/a>, luglio 2026). \u00c8 il segnale pi\u00f9 onesto del settore: quando la domanda \u00e8 reale, a incassarla \u00e8 l&#8217;equity della societ\u00e0, non una moneta. Per Ritual, che un token non ce l&#8217;ha ancora, \u00e8 una buona notizia e un avvertimento insieme.<h2 class='wp-block-heading'>Il calcolo come risorsa: cosa insegna il mining<\/h2>Per un lettore italiano che segue le crypto, c&#8217;\u00e8 una lente familiare per capire tutto questo: il mining. Bitcoin ha trasformato la computazione grezza in una risorsa con un prezzo (l&#8217;hashprice), un meccanismo di aggiustamento (la difficolt\u00e0) e persino un mercato di derivati. L&#8217;hashrate \u00e8 ormai trattato come una vera e propria classe di attivo, con strumenti finanziari costruiti sopra, come abbiamo raccontato parlando di <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/hashrate-bitcoin-classe-attivo-mercato-derivati-2026\/'>hashrate come classe di attivo<\/a>. Il calcolo per l&#8217;AI decentralizzata sta provando a fare lo stesso: prendere i secondi-GPU e trasformarli in una risorsa prezzata e scambiabile.Resonance \u00e8 la versione Ritual di questo mercato della risorsa. La differenza con la proof-of-work \u00e8 sostanziale e tutta a favore dell&#8217;AI: la computazione del mining \u00e8 inutile per definizione (si calcolano hash a vuoto per rendere costoso l&#8217;attacco), mentre un&#8217;inferenza \u00e8 lavoro utile che qualcuno voleva comunque. \u00c8 il sogno della proof of useful work, lavoro verificabile che serve davvero. Ma l&#8217;economia fa rima lo stesso: nel mining, quando il prezzo scende i miner capitolano; nel calcolo AI, quando i sussidi del token si prosciugano i fornitori marginali se ne vanno, e la necessit\u00e0 di sovradimensionare per garantire affidabilit\u00e0 erode i margini. Il fornitore alla frontiera \u00e8 sensibile al prezzo, in entrambi i mondi.Potti, cofondatore di Ritual, aveva inquadrato la catena non come un prodotto ma come una base per nuovi mercati: \u00abIl testnet di Ritual Chain abilita comportamenti del tutto nuovi, impossibili in qualsiasi altro sistema esistente. Non si tratta solo di AI: stiamo creando le fondamenta per piattaforme di nuova generazione, reti di prover e marketplace di propriet\u00e0 intellettuale\u00bb (<a href='https:\/\/www.theblock.co\/post\/327108\/decentralized-ai-project-ritual-launches-testnet-to-bring-ai-onchain'>The Block<\/a>, novembre 2024). Tradotto in economia: Ritual non vuole vendere inferenze, vuole essere il luogo dove si prezzano. \u00c8 un&#8217;ambizione grande quanto il rischio di restare senza clienti.<h2 class='wp-block-heading'>Quanto pesa la prova: il costo della verifica<\/h2>Scegliere come verificare un&#8217;inferenza \u00e8 una decisione economica travestita da scelta tecnica, perch\u00e9 ogni metodo compra un tipo diverso di fiducia a un prezzo diverso. Ritual li tiene tutti sul tavolo (la sua \u00abintegrit\u00e0 computazionale modulare\u00bb mette insieme TEE, zkML, opML e metodi probabilistici), ma non sono intercambiabili sul piano dei costi.<figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Metodo<\/th><th>Cosa garantisce<\/th><th>Costo \/ overhead<\/th><th>Riservatezza<\/th><th>Latenza<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Riesecuzione replicata<\/td><td>determinismo: tutti rieseguono<\/td><td>alto (ridondanza su ogni nodo)<\/td><td>nessuna<\/td><td>bassa, ma solo per lavoro leggero<\/td><\/tr><tr><td>TEE (EOVMT)<\/td><td>attestazione hardware<\/td><td>basso (circa 5-10%)<\/td><td>s\u00ec (dati cifrati)<\/td><td>bassa (sotto il secondo)<\/td><\/tr><tr><td>zkML<\/td><td>correttezza crittografica<\/td><td>altissimo (centinaia di volte)<\/td><td>s\u00ec<\/td><td>alta<\/td><\/tr><tr><td>opML<\/td><td>assenza di frode entro la finestra<\/td><td>basso se nessuno contesta<\/td><td>no (traccia pubblica)<\/td><td>alta (finestra di sfida)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>Ritual punta soprattutto sui TEE, ed \u00e8 la scelta che privilegia costo, velocit\u00e0 e riservatezza. Ma compra fiducia nell&#8217;hardware, non una prova matematica. L&#8217;attacco <a href='https:\/\/thehackernews.com\/2025\/10\/new-teefail-side-channel-attack.html'>TEE.Fail<\/a>, divulgato nell&#8217;ottobre 2025, ha mostrato che con attrezzatura da meno di mille dollari si potevano estrarre chiavi segrete e di attestazione da enclave Intel SGX e TDX e da AMD SEV-SNP. Un TEE \u00e8 un&#8217;ipotesi di fiducia, non una dimostrazione. All&#8217;altro estremo c&#8217;\u00e8 la zkML, che non chiede di fidarsi di nessun chip ma impone quel sovraccarico di centinaia di volte di cui parlava Buterin; \u00e8 il motivo per cui stanno nascendo veri e propri <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/chi-produce-prove-mercati-zkml-2026\/'>mercati di chi produce le prove<\/a>, dove generare proof zk diventa un servizio a pagamento. In mezzo, la via ottimistica: l&#8217;<a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/opml-inferenza-ai-verificabile-training-2026\/'>opML<\/a> costa poco quando nessuno contesta, ma la finestra di sfida introduce latenza e protegge davvero solo i modelli open-weight che un contestatore pu\u00f2 rieseguire. La morale economica \u00e8 dura: non esiste un metodo che sia a buon mercato, senza fiducia, veloce e riservato tutto insieme. \u00c8 il trilemma della verificabilit\u00e0, e ogni progetto sceglie quali due o tre lati tenersi.<h2 class='wp-block-heading'>Agenti che pagano da soli: la micro-economia delle macchine<\/h2>Il lato della domanda, per Ritual, non \u00e8 fatto solo di sviluppatori umani. \u00c8 fatto, soprattutto, di agenti autonomi: software che custodisce le proprie chiavi, si auto-programma e, dettaglio cruciale, paga da s\u00e9. La catena \u00e8 costruita per questo, con un portafoglio integrato e tetti di spesa che funzionano da interruttore: quando i fondi finiscono, l&#8217;agente si ferma. \u00c8 la micro-economia delle macchine, e si appoggia a standard di pagamento tra agenti come x402, che usa il vecchio codice HTTP 402 per far saldare micro-importi in stablecoin da un software all&#8217;altro (<a href='https:\/\/www.coinbase.com\/developer-platform\/discover\/launches\/x402'>Coinbase<\/a>).\u00c8 la domanda pi\u00f9 naturale per un mercato che prezza il calcolo a chiamata: una macchina che compra un&#8217;inferenza da un&#8217;altra macchina, pagando per uso con un budget rigido. Ritual ne ha anche una vetrina giocosa, <a href='https:\/\/frenrug.com\/blog\/introducing-frenrug'>Frenrug<\/a>, un agente on-chain che vive in una chatroom di friend.tech e opera su Base, dove pi\u00f9 modelli linguistici fatti girare da nodi Infernet diversi votano e il risultato viene aggregato on-chain. Va preso per quello che \u00e8, una dimostrazione dichiarata, non un prodotto in produzione.Il problema, di nuovo, \u00e8 il conto in euro. Il mercato potenziale degli agenti che pagano \u00e8 enorme, ma quello realizzato \u00e8 minuscolo: protocolli come x402 muovono molte transazioni ma valori regolati ancora modesti, gran parte test e sperimentazione. E quando gli agenti gestiscono soldi veri, i risultati non sempre rassicurano, come ha mostrato l&#8217;<a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/ai16z-trades-autopsia-conti-fondo-ia-2026\/'>autopsia dei conti di un fondo gestito dall&#8217;IA<\/a>. Gli agenti sono la storia migliore per la domanda di calcolo a chiamata; i soldi che ci passano davvero, per ora, sono pochi.<h2 class='wp-block-heading'>Gli ostacoli economici<\/h2>Messe in fila, le zavorre economiche di Ritual sono quattro, e nessuna \u00e8 piccola. La prima \u00e8 l&#8217;assenza di mainnet e di token: senza una rete di produzione e senza una moneta con valore, non c&#8217;\u00e8 vera scoperta del prezzo. L&#8217;intero mercato di Resonance, oggi, \u00e8 una simulazione ben fatta. La seconda \u00e8 la natura sussidiata dei margini in tutto il settore: lo sconto sul calcolo decentralizzato non \u00e8 durevole se \u00e8 pagato dalle emissioni, e il giorno in cui i sussidi calano i prezzi salgono o i fornitori se ne vanno.La terza \u00e8 il soffitto dei pesi aperti. Si pu\u00f2 eseguire in modo verificabile solo ci\u00f2 che un verificatore pu\u00f2 a sua volta rieseguire o attestare in modo sensato: modelli open-weight come Llama, DeepSeek, Qwen o il GLM che gira nella precompile linguistica di Ritual. I modelli di frontiera (GPT-5, Claude, Gemini) sono chiusi e non si lasciano verificare allo stesso modo. Chi vuole qualit\u00e0 di frontiera e verificabilit\u00e0 insieme, oggi, chiede qualcosa che il mercato non sa dare. La quarta \u00e8 la tassa su latenza e affidabilit\u00e0: il calcolo decentralizzato e verificabile \u00e8 pi\u00f9 lento, e garantire continuit\u00e0 impone di sovradimensionare la capacit\u00e0, cio\u00e8 di tenere hardware fermo che qualcuno deve pagare.Sotto a tutto, la domanda scomoda: chi \u00e8 il compratore marginale? Esiste, oggi, un cliente che ha davvero bisogno della verificabilit\u00e0 al punto da pagarne il sovrapprezzo? Gli oracoli DeFi forse, gli obblighi di audit sull&#8217;AI forse, gli agenti forse. Ma c&#8217;\u00e8 una differenza enorme tra \u00absarebbe bello\u00bb e \u00abmi serve, e pago\u00bb. Finch\u00e9 quella domanda paga davvero non arriva, Resonance resta un listino senza acquirenti.<h2 class='wp-block-heading'>La concorrenza per lo stesso budget<\/h2>Ritual non compete nel vuoto. Si contende lo stesso budget per calcolo e verifica con rivali che hanno gi\u00e0 un token quotato e, soprattutto, non chiedono a nessuno di traslocare su una catena nuova. Chainlink ha portato in produzione il suo Runtime Environment (CRE), descritto esplicitamente come un livello di orchestrazione e non come una blockchain indipendente. Uri Sarid, chief architect di Chainlink Labs, lo riassume cos\u00ec: il CRE \u00abmette insieme tutte le capacit\u00e0 eseguendo i flussi di lavoro ogni volta che scattano i loro trigger\u00bb (<a href='https:\/\/chain.link\/blog\/introducing-chainlink-runtime-environment'>Chainlink<\/a>). EigenCloud offre AI verificabile come servizio ancorato all&#8217;ETH in restaking. Bittensor ha le sue subnet e un token tra i pi\u00f9 capitalizzati del settore.<figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Progetto<\/th><th>Approccio<\/th><th>Serve una catena nuova?<\/th><th>Token (prezzo \/ cap \/ rank)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Ritual<\/td><td>L1 sovrana EVM++ con precompile AI<\/td><td>s\u00ec, migrazione completa<\/td><td>nessuno negoziabile<\/td><\/tr><tr><td>Chainlink CRE<\/td><td>livello di orchestrazione bolt-on<\/td><td>no<\/td><td>LINK 11,25 \u20ac \/ ~8,61 mld \u20ac \/ #16<\/td><\/tr><tr><td>EigenCloud<\/td><td>AVS su ETH in restaking<\/td><td>no<\/td><td>EIGEN 0,2181 \u20ac \/ ~213 mln \u20ac \/ #170<\/td><\/tr><tr><td>Bittensor<\/td><td>subnet su Subtensor<\/td><td>s\u00ec, catena propria<\/td><td>TAO 244,37 \u20ac \/ ~2,77 mld \u20ac \/ #35<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>La domanda economica, allora, diventa spietata: perch\u00e9 uno sviluppatore dovrebbe migrare su una catena nuova, pagando in gettoni senza valore, quando un componente bolt-on con un token liquido gli d\u00e0 oggi gran parte dello stesso risultato senza cambiare casa? La risposta di Ritual \u00e8 che l&#8217;integrazione nativa (l&#8217;AI dentro la EVM, non accanto) vale la migrazione. \u00c8 una scommessa legittima sull&#8217;architettura, ma \u00e8 una scommessa, e il mercato dei token suggerisce che per ora i compratori preferiscono soluzioni che non chiedono traslochi.<h2 class='wp-block-heading'>Regole: AI Act, Consob e la zona grigia<\/h2>Sul piano regolatorio, l&#8217;economia di Ritual vive in tre mondi. Il primo \u00e8 l&#8217;<a href='https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/enforcement-ai-act'>AI Act europeo<\/a>: gli obblighi per i modelli di uso generale sono in vigore dal 2 agosto 2025 e la Commissione pu\u00f2 sanzionare dal 2 agosto 2026, con multe fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato globale. Per l&#8217;AI verificabile \u00e8 soprattutto una spinta dalla domanda: se devi documentare e tracciare ci\u00f2 che un modello fa, poter dimostrare on-chain quale modello ha prodotto quale output acquista valore. Resta per\u00f2 aperta una domanda tutt&#8217;altro che teorica: su una rete di GPU anonime e distribuite, chi \u00e8 il \u00abfornitore\u00bb ai sensi della legge?Il secondo mondo \u00e8 quello italiano ed europeo delle cripto-attivit\u00e0. In Italia il MiCA \u00e8 attuato dal D.lgs. 129\/2024, che affida a Consob la condotta di mercato e a Banca d&#8217;Italia i profili prudenziali, con il periodo transitorio chiuso il 1 luglio 2026; i derivati su cripto restano sotto la MiFID II, vigilata da Consob. Per ora, per\u00f2, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 ci\u00f2 che Ritual non ha: senza un token negoziabile, non c&#8217;\u00e8 nulla da classificare sotto il MiCA. Il terzo mondo \u00e8 quello statunitense, dove la SEC ha proposto il 18 agosto 2026 la \u00abRegulation Crypto Assets\u00bb (<a href='https:\/\/www.sec.gov\/newsroom\/press-releases\/2026-76-sec-proposes-new-regulation-crypto-assets'>comunicato 2026-76<\/a>), con un porto sicuro per cui un token esce dalla definizione di contratto di investimento quando l&#8217;emittente \u00abha completato o cessato in modo permanente tutti gli sforzi manageriali essenziali\u00bb che aveva promesso. Tradotto: conviene lanciare un token solo quando la rete \u00e8 abbastanza decentralizzata.Ecco perch\u00e9 l&#8217;assenza di token, oltre a essere un limite di prodotto, \u00e8 anche uno scudo legale: niente token, niente problema di qualificazione. Ma la regolazione taglia da entrambi i lati. L&#8217;AI verificabile e riservata entra in rotta di collisione con gli obblighi di tracciabilit\u00e0 e antiriciclaggio: una rete che nasconde input e pesi \u00e8 ottima per la privacy e scomoda per l&#8217;auditabilit\u00e0, la stessa tensione tra conoscere tutti e non conoscere nessuno che attraversa la <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/defi-conforme-2026-whitelist-privacy-pools-conoscenza-zero\/'>DeFi conforme<\/a>. Chi costruisce in Italia dovr\u00e0 tenere insieme le due cose.<h2 class='wp-block-heading'>Cosa guardare adesso<\/h2>La lettura onesta \u00e8 questa: Ritual ha disegnato un mercato del calcolo sorprendentemente elegante, con Symphony che taglia i costi della verifica e Resonance che prova a prezzare hardware diverso. Ma \u00e8 un mercato ancora sulla carta, e l&#8217;economia che dovrebbe riempirlo non si \u00e8 ancora presentata. I segnali che contano sono quattro, e sono tutti assenti o immaturi.Ecco i quattro segnali da tenere d&#8217;occhio, in ordine di importanza.<ul class='wp-block-list'><li>Una data per il mainnet: \u00e8 l\u00ec che inizia la vera scoperta del prezzo.<\/li><li>Un modello di token che superi il test sulle securities, ammesso che un token arrivi.<\/li><li>Una dApp in produzione con utenti paganti, non una vetrina dichiarata come Frenrug.<\/li><li>Una domanda che paga davvero: qualcuno che abbia bisogno della verificabilit\u00e0 al punto da pagarne il sovrapprezzo.<\/li><\/ul>Finch\u00e9 questi quattro tasselli non compaiono, a dominare restano il divario tra tecnologia e token e la questione dei margini sussidiati che attraversa l&#8217;intero settore.Per un investitore o uno sviluppatore italiano, la sintesi \u00e8 semplice e un po&#8217; spietata: il testnet \u00e8 reale, il token non esiste, e chiunque vi venda \u00abRITUAL\u00bb vi sta vendendo speculazione o, peggio, una truffa. Ritual ha costruito il mercato; ora il mercato deve farsi vedere.<h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Ritual ha un token? Si pu\u00f2 comprare RITUAL?<\/h3>No. RITUAL esiste solo come gettone di gas sul testnet (18 decimali, nessun valore): non c&#8217;\u00e8 un token negoziabile, non c&#8217;\u00e8 una data di mainnet, non c&#8217;\u00e8 un TGE ufficiale. Qualsiasi \u00abtoken RITUAL\u00bb in vendita, compreso un gettone pump.fun su Solana, non ha legami con il progetto ed \u00e8 speculazione o truffa.<h3 class='wp-block-heading'>Che cos&#8217;\u00e8 Resonance in Ritual?<\/h3>\u00c8 il mercato delle commissioni di Ritual: una commissione a tre vie che si divide tra chi esegue il lavoro, chi lo attesta e chi lo include nel blocco. Serve a dare un prezzo a potenze di calcolo eterogenee, ma oggi gira ancora su un token di testnet senza valore.<h3 class='wp-block-heading'>Chi fornisce le GPU che fanno girare l&#8217;AI su Ritual?<\/h3>Ritual non possiede hardware: orchestra il calcolo di terzi. Si appoggia a reti dell&#8217;offerta come io.net, EigenCloud e Akash, e richiede GPU dentro TEE, cio\u00e8 ambienti di esecuzione fidati, per l&#8217;inferenza verificabile e riservata.<h3 class='wp-block-heading'>Perch\u00e9 i token dell&#8217;AI crypto crollano se l&#8217;uso cresce?<\/h3>Perch\u00e9 gran parte dello sconto e dei volumi \u00e8 pagata dalle emissioni, non dai clienti. Reti come Chutes di Bittensor mostrano rapporti tra emissioni e ricavi di 22-40 volte, e quando la domanda \u00e8 reale a incassarla \u00e8 spesso l&#8217;azionario, come per Prime Intellect, non il token. Il risultato \u00e8 uso in crescita e prezzi tra il 60 e il 97% sotto i massimi.<h3 class='wp-block-heading'>L&#8217;AI verificabile on-chain conviene davvero?<\/h3>Dipende da chi la compra. Oggi comporta un sovrapprezzo, perch\u00e9 la zkML aggiunge un overhead di centinaia di volte e i TEE chiedono fiducia nell&#8217;hardware, e il compratore che ne ha davvero bisogno, dagli oracoli DeFi agli obblighi di audit dell&#8217;AI Act fino agli agenti autonomi, \u00e8 ancora raro. \u00c8 un&#8217;infrastruttura promettente in cerca di domanda pagante.<script type='application\/ld+json'>{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Ritual ha un token? Si pu\u00f2 comprare RITUAL?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No. RITUAL esiste solo come gettone di gas sul testnet (18 decimali, nessun valore): non c'\u00e8 un token negoziabile, non c'\u00e8 una data di mainnet, non c'\u00e8 un TGE ufficiale. 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