{"id":844,"date":"2026-10-26T10:33:51","date_gmt":"2026-10-26T10:33:51","guid":{"rendered":"https:\/\/hoge.gg\/it\/comporti-esma-italiano-timone-mica-stretta-2026\/"},"modified":"2026-10-26T10:33:51","modified_gmt":"2026-10-26T10:33:51","slug":"comporti-esma-italiano-timone-mica-stretta-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hoge.gg\/it\/comporti-esma-italiano-timone-mica-stretta-2026\/","title":{"rendered":"Comporti all&#8217;ESMA: un italiano al timone della stretta MiCA"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 1\u00b0 novembre 2026 l&#8217;ESMA, l&#8217;autorit\u00e0 che tiene insieme i mercati finanziari dei Ventisette, cambia guida. Al posto di Verena Ross, giunta a fine mandato, arriva <a href='https:\/\/www.esma.europa.eu\/press-news\/esma-news\/carlo-comporti-appointed-chair-european-securities-and-markets-authority'>Carlo Comporti<\/a>: italiano, ex commissario Consob, uomo che conosce da vicino il dossier delle cripto-attivit\u00e0. Non \u00e8 un passaggio di consegne qualunque. Comporti eredita MiCA (il Regolamento UE 2023\/1114) nel momento esatto in cui il regolamento smette di essere un libro di regole e diventa vigilanza vera.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il calendario lo dice meglio di qualsiasi comunicato. Entro l&#8217;8 gennaio 2027 le stablecoin non conformi come USDT devono sparire dai servizi delle piattaforme europee; il 27 ottobre si chiude la call per i commercianti che vogliono partecipare al pilota dell&#8217;euro digitale; e il 9 ottobre, lo stesso giorno in cui il Consiglio dell&#8217;Unione ha confermato Comporti, i ministri delle Finanze hanno dato il via libera a un disegno che sposterebbe sull&#8217;ESMA la vigilanza diretta sui maggiori operatori cripto transfrontalieri. Mentre tutto questo si muove, il Bitcoin scambia <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/coins\/bitcoin\/eur'>intorno ai 71.700 euro<\/a>, in un quarto trimestre nervoso segnato dalle attese sulla Federal Reserve e da <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/rendimenti-treasury-5-percento-crypto-ottobre-2026\/'>rendimenti dei Treasury che restano alti<\/a>. Il contesto conta, perch\u00e9 la regolamentazione europea arriva a maturit\u00e0 proprio mentre il mercato cerca una direzione.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Per i lettori italiani c&#8217;\u00e8 un motivo in pi\u00f9 di interesse. Per la prima volta dalla nascita dell&#8217;autorit\u00e0 nel 2011, a guidare il regolatore dei mercati europei c&#8217;\u00e8 un ex commissario della Consob. E non in un periodo tranquillo: tocca a lui chiudere la fase di attuazione di MiCA, avviare l&#8217;enforcement sulle stablecoin, gestire la revisione che potrebbe portare a una \u00abMiCA 2.0\u00bb e, soprattutto, decidere come si costruisce la vigilanza accentrata che la stessa Consob aveva chiesto a Bruxelles.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Chi \u00e8 Carlo Comporti, l&#8217;italiano che guider\u00e0 l&#8217;ESMA<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Carlo Comporti non \u00e8 un nome nuovo per chi segue la regolamentazione finanziaria europea. Secondo la <a href='https:\/\/www.esma.europa.eu\/press-news\/esma-news\/carlo-comporti-appointed-chair-european-securities-and-markets-authority'>nota ufficiale dell&#8217;ESMA<\/a>, \u00e8 stato commissario della Consob dal febbraio 2022 e, in quel ruolo, ha fatto parte sia del Consiglio delle autorit\u00e0 di vigilanza (Board of Supervisors) sia del Management Board dell&#8217;ESMA. Soprattutto, ha presieduto lo Standing Committee sulla finanza digitale dell&#8217;autorit\u00e0: cio\u00e8 il comitato che, dentro l&#8217;ESMA, si occupa proprio di cripto-attivit\u00e0, tokenizzazione e DLT. \u00c8 il dossier che ora dovr\u00e0 governare dal vertice.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La sua storia con l&#8217;architettura europea \u00e8 lunga. \u00c8 stato segretario generale del CESR (il Committee of European Securities Regulators) a partire dal 2008 e ha avuto un ruolo di primo piano nella transizione dal CESR all&#8217;ESMA tra il 2010 e il 2011, quando l&#8217;autorit\u00e0 vera e propria \u00e8 nata sulle ceneri del precedente comitato di coordinamento. In mezzo, un passaggio nel settore privato: amministratore delegato di Promontory Italia e direttore operativo di Promontory Europe dal 2011 al 2022. Siede inoltre nel board della IOSCO, l&#8217;organizzazione mondiale dei regolatori dei mercati, dove presiede il comitato per l&#8217;audit e la finanza. In altre parole, un tecnico con una mappa completa del sistema: nazionale, europeo e globale.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il profilo spiega perch\u00e9 la sua nomina sia stata letta come una scelta di continuit\u00e0 pi\u00f9 che di rottura. \u00abSono onorato di aver ricevuto questo incarico in un momento in cui l&#8217;ESMA \u00e8 al centro delle discussioni che plasmano il futuro dei mercati finanziari europei\u00bb, ha dichiarato Comporti nella nota dell&#8217;autorit\u00e0. La presidente uscente Verena Ross ha salutato cos\u00ec il successore: \u00ab\u00c8 un piacere dare il benvenuto a Carlo come nuovo presidente dell&#8217;ESMA. Porta con s\u00e9 decenni di esperienza nella regolamentazione dei mercati finanziari europei e conosce bene l&#8217;ESMA\u00bb. Un endorsement che pesa, perch\u00e9 Ross lascia dopo cinque anni in cui MiCA \u00e8 passata da bozza a legge applicata.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Un cambio al vertice nel momento meno tranquillo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">I passaggi di consegne nelle authority avvengono spesso in periodi di ordinaria amministrazione. Questo no. Comporti si insedia mentre l&#8217;intero impianto MiCA entra nella sua fase pi\u00f9 delicata, quella in cui si misura non la bellezza delle regole ma la loro applicazione concreta. Ross stessa, parlando della filosofia del regolamento, ha pi\u00f9 volte ripetuto il concetto che ha fatto da filo conduttore al suo mandato: \u00abIl codice di regole MiCA protegger\u00e0 gli investitori solo se verr\u00e0 applicato in modo efficace\u00bb, ha detto in una <a href='https:\/\/finance.ec.europa.eu\/news\/interview-verena-ross-2024-02-07_en'>intervista alla Commissione europea<\/a>. La frase, nata come promessa, diventa ora il compito operativo del suo successore.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa trova Comporti sulla scrivania il primo giorno? Tre cantieri aperti contemporaneamente. Il primo \u00e8 l&#8217;enforcement: il periodo transitorio \u00e8 finito il 1\u00b0 luglio 2026 e da allora il mercato \u00e8 dentro il perimetro autorizzato, con le piattaforme non in regola obbligate a chiudere ordinatamente i servizi. Il secondo \u00e8 la stretta sulle stablecoin, con la scadenza dell&#8217;8 gennaio 2027 che pende sopra USDT e altri token non autorizzati. Il terzo \u00e8 istituzionale: il disegno che, se approvato, dar\u00e0 all&#8217;ESMA poteri di vigilanza diretta su un gruppo ristretto di grandi operatori, cambiando la fisionomia stessa dell&#8217;autorit\u00e0 che ha appena ereditato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">A questi si aggiunge la revisione di MiCA, la cui consultazione si \u00e8 chiusa il 30 settembre e che potrebbe sfociare in una riforma legislativa, e il dossier dell&#8217;euro digitale, su un binario parallelo ma convergente. \u00c8 una concentrazione di scadenze che pochi presidenti di authority hanno dovuto affrontare nei primi mesi. E tutte queste partite, in un modo o nell&#8217;altro, passano da Parigi, sede dell&#8217;ESMA, ma hanno un riflesso diretto su Roma e sugli operatori italiani.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La posta in gioco: l&#8217;ESMA verso la vigilanza diretta sui grandi CASP<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">La notizia pi\u00f9 sottovalutata del mese riguarda proprio i poteri che Comporti si trova tra le mani. Il 9 ottobre 2026, nel pacchetto sulla <a href='https:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/press\/press-releases\/2026\/10\/09\/savings-and-investments-union-council-agrees-key-elements-of-crucial-measures-to-deepen-eu-capital-markets\/'>Savings and Investments Union<\/a>, il Consiglio dell&#8217;Unione ha concordato la propria posizione negoziale su una riforma che trasferirebbe all&#8217;ESMA la vigilanza diretta sugli operatori pi\u00f9 significativi dei mercati europei: le piazze di negoziazione transfrontaliere pi\u00f9 rilevanti, alcune infrastrutture post-trading e, per quanto ci interessa, i maggiori fornitori di servizi su cripto-attivit\u00e0 che operano in pi\u00f9 Paesi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello che ne esce \u00e8 a due livelli. I grandi operatori transfrontalieri passerebbero sotto la vigilanza diretta dell&#8217;ESMA; tutti gli altri resterebbero in capo alle autorit\u00e0 nazionali, in Italia la Consob per la condotta di mercato e la Banca d&#8217;Italia per il profilo prudenziale. \u00c8 una versione pi\u00f9 contenuta rispetto alla proposta originaria della Commissione, che immaginava l&#8217;ESMA come supervisore di tutti i CASP. Secondo la ricostruzione di <a href='https:\/\/www.tokenpost.com\/news\/regulation\/30349'>Tokenpost<\/a>, le stime indicano che solo 10-15 operatori su circa 360 rientrerebbero nella soglia della vigilanza centralizzata: non la massa del mercato, ma i pesi massimi che muovono i volumi veri.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">I criteri di significativit\u00e0 sono precisi. Finirebbe sotto l&#8217;ombrello dell&#8217;ESMA chi supera i 15 milioni di utenti attivi nell&#8217;Unione, oppure chi soddisfa almeno tre di cinque parametri aggiuntivi: pi\u00f9 di 1 milione di utenti attivi, oltre 1 miliardo di euro di cripto in custodia, pi\u00f9 di 4 miliardi di euro di transazioni annue per conto della clientela, e cos\u00ec via. Per accompagnare il cambiamento \u00e8 prevista una transizione di due anni, con squadre miste di esperti ESMA e nazionali, prima che la vigilanza diretta entri a regime; la decisione finale, per\u00f2, resterebbe in capo all&#8217;autorit\u00e0 europea. A livello di governance, come nota <a href='https:\/\/en.paperjam.lu\/article\/esma-is-getting-a-new-chief-just-as-its-powers-are-being-expanded'>Paperjam<\/a>, nascerebbe un comitato esecutivo permanente composto dal presidente dell&#8217;ESMA e da cinque membri indipendenti a tempo pieno, incaricato delle decisioni sui soggetti vigilati direttamente.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Aspetto<\/th><th>Oggi<\/th><th>Con la riforma (posizione del Consiglio, 9 ott 2026)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Chi vigila i CASP<\/td><td>27 autorit\u00e0 nazionali (in Italia Consob + Banca d&#8217;Italia)<\/td><td>Due livelli: ESMA sui grandi transfrontalieri, NCA sul resto<\/td><\/tr><tr><td>Operatori coinvolti dalla vigilanza diretta<\/td><td>Nessuno (tutto nazionale)<\/td><td>Stimati 10-15 su circa 360<\/td><\/tr><tr><td>Soglia principale<\/td><td>&#8211;<\/td><td>Oltre 15 milioni di utenti attivi UE<\/td><\/tr><tr><td>Soglie alternative (almeno 3 su 5)<\/td><td>&#8211;<\/td><td>&gt;1 mln utenti attivi; &gt;1 mld euro in custodia; &gt;4 mld euro di transazioni annue; altri parametri<\/td><\/tr><tr><td>Transizione<\/td><td>&#8211;<\/td><td>Due anni, con team misti ESMA-NCA<\/td><\/tr><tr><td>Governance<\/td><td>Board of Supervisors<\/td><td>Nuovo comitato esecutivo: presidente + 5 membri indipendenti<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__caption'>Fonti: Consiglio UE, Tokenpost, Paperjam. Il testo richiede ancora il via libera del Parlamento europeo e il negoziato finale tra colegislatori.<\/figcaption><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione a una cautela doverosa: non \u00e8 legge. La posizione del Consiglio apre il negoziato con il Parlamento europeo, che dovr\u00e0 dire la sua prima dei triloghi conclusivi. Ma la direzione \u00e8 tracciata, e Comporti arriva proprio mentre si decide quanta parte della vigilanza cripto finir\u00e0 a Parigi.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>L&#8217;ironia italiana: la Consob aveva chiesto proprio questo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Qui la storia prende una piega che a Roma non \u00e8 sfuggita. La spinta ad accentrare la vigilanza sui grandi operatori cripto non nasce a Bruxelles per caso. \u00c8 il frutto di una campagna durata pi\u00f9 di un anno, portata avanti da un terzetto di autorit\u00e0 nazionali: la Consob italiana, l&#8217;AMF francese e la FMA austriaca. Le tre authority hanno sostenuto con un position paper congiunto che un mercato unico con un solo passaporto ma 27 vigilanze diverse \u00e8 esposto all&#8217;arbitraggio regolamentare, cio\u00e8 alla corsa a registrarsi dove i controlli sono pi\u00f9 morbidi. La soluzione proposta: dare all&#8217;ESMA la vigilanza diretta sui CASP pi\u00f9 grandi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Quella richiesta \u00e8 diventata il pacchetto che la Commissione ha presentato a fine 2025 e che ora il Consiglio ha fatto proprio, sia pure in versione ridotta. Il dettaglio che chiude il cerchio: Carlo Comporti, da commissario Consob, ha presieduto lo Standing Committee sulla finanza digitale dell&#8217;ESMA. Ha cio\u00e8 lavorato dall&#8217;interno al disegno che ora, da presidente, dovr\u00e0 tradurre in pratica. Un uomo della Consob, che ha contribuito alla linea dell&#8217;accentramento, eredita il compito di costruire l&#8217;accentramento stesso.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 l&#8217;unico italiano in posizione chiave nell&#8217;architettura europea del settore. La guida dell&#8217;AMLA, la nuova autorit\u00e0 antiriciclaggio con sede a Francoforte e operativa dal 1\u00b0 luglio 2025, \u00e8 affidata a <a href='https:\/\/www.amla.europa.eu\/bruna-szego_en'>Bruna Szego<\/a>, che veniva dalla Banca d&#8217;Italia, dove dirigeva la vigilanza antiriciclaggio. Due italiani, due snodi: i mercati e il contrasto al riciclaggio. Per un Paese spesso descritto come periferico sulle cripto, \u00e8 una presenza sproporzionata rispetto al peso del mercato domestico, che resta tra i pi\u00f9 piccoli dei grandi Stati UE.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa cambia (e cosa no) per i CASP italiani<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo dai numeri, perch\u00e9 raccontano la posizione dell&#8217;Italia nel mosaico europeo. Secondo il tracker indipendente <a href='https:\/\/casptracker.eu\/'>casptracker.eu<\/a>, al 22 ottobre 2026 i CASP autorizzati nell&#8217;intero Spazio economico europeo sono 384, con la Germania saldamente in testa a 114, poi Francia 36, Paesi Bassi 29, Cipro 25, Malta 23, Spagna 16, Lussemburgo 13, Irlanda 12 e Italia a quota 10. Dieci soggetti: pochi in valore assoluto, in linea con un mercato retail che resta contenuto, ma in crescita rispetto ai nove della scorsa estate.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La Consob ha autorizzato otto CASP cosiddetti specializzati, a cui si aggiungono gli intermediari che operano in regime di notifica, come Banca Sella. L&#8217;elenco dei soggetti abilitati in Italia comprende:<\/p><ul class='wp-block-list'><li>CheckSig, primo CASP autorizzato dalla Consob, specializzato in custodia istituzionale e proof-of-reserves;<\/li><li><a href='https:\/\/www.money.it\/young-platform-ottiene-l-autorizzazione-micar-cosa-cambia-per-il-mercato-crypto-italiano'>Young Platform<\/a>, autorizzata il 30 giugno 2026, con otto servizi su dieci, lo spettro pi\u00f9 ampio del mercato italiano;<\/li><li>Conio, CryptoSmart, Hercle, Hodlie, Olliv Italia e Riv Digital, gli altri operatori specializzati;<\/li><li>Banca Sella, esempio di intermediario che accede tramite notifica ai sensi dell&#8217;articolo 60.<\/li><\/ul><p class=\"wp-block-paragraph\">Per questi operatori la riforma sulla vigilanza accentrata, almeno nell&#8217;immediato, cambia poco: nessuno di loro si avvicina alle soglie dei 15 milioni di utenti o dei miliardi in custodia. Resteranno sotto l&#8217;ombrello della Consob (condotta, trasparenza, abusi di mercato) e della Banca d&#8217;Italia (profilo prudenziale e stablecoin), come previsto dal decreto di attuazione italiano, il D.lgs. 5 settembre 2024, n. 129, che designa le due autorit\u00e0 ai sensi del <a href='https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2023\/1114\/oj'>Regolamento MiCA<\/a>. Il punto \u00e8 un altro: i colossi globali che servono i clienti italiani tramite passaporto, loro s\u00ec finirebbero sotto l&#8217;ESMA. E questo, paradossalmente, pu\u00f2 aiutare gli operatori nazionali, perch\u00e9 riduce lo spazio per chi gioca sull&#8217;arbitraggio tra Paesi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi la leva tutta italiana dell&#8217;oscuramento dei siti abusivi. Dal 2019, grazie all&#8217;articolo 7-octies del TUF introdotto con il decreto crescita, la Consob pu\u00f2 ordinare ai provider di bloccare l&#8217;accesso ai portali che offrono servizi finanziari senza autorizzazione. \u00c8 uno strumento rapido, che l&#8217;autorit\u00e0 ha usato su oltre 1.800 portali negli anni, e che l&#8217;ESMA ha indicato come modello da estendere a livello europeo. Comporti conosce bene quella cassetta degli attrezzi: l&#8217;ha vista funzionare a Roma.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La stretta sulle stablecoin: USDT fuori dai CASP UE entro l&#8217;8 gennaio 2027<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Se c&#8217;\u00e8 un fronte su cui la fase di enforcement \u00e8 gi\u00e0 partita, \u00e8 quello delle stablecoin. L&#8217;8 ottobre 2026 l&#8217;ESMA ha pubblicato un&#8217;<a href='https:\/\/www.esma.europa.eu\/press-news\/esma-news\/esma-sets-out-supervisory-expectations-services-related-unauthorised'>opinione di vigilanza<\/a> che fissa un paletto netto: le autorit\u00e0 nazionali devono imporre ai CASP autorizzati di chiudere entro tre mesi i servizi legati a token di moneta elettronica (EMT) e token collegati ad attivit\u00e0 (ART) non conformi a MiCA. Tre mesi dalla pubblicazione significa l&#8217;8 gennaio 2027. Come ha riassunto <a href='https:\/\/www.coindesk.com\/policy\/2026\/10\/08\/eu-securities-regulator-gives-crypto-platforms-3-months-to-remove-unauthorized-stablecoins'>CoinDesk<\/a>, le piattaforme non dovranno pi\u00f9 \u00abmantenere, introdurre o facilitare l&#8217;accesso\u00bb a quei token attraverso i servizi che offrono.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il bersaglio non \u00e8 nominato, ma \u00e8 ovvio: USDT di Tether, la stablecoin pi\u00f9 grande al mondo, che non ha mai ottenuto l&#8217;autorizzazione europea. Stessa sorte per PYUSD di PayPal, la terza per capitalizzazione, anch&#8217;essa priva di via libera MiCA. Durante la fase di dismissione i CASP potranno offrire solo servizi residuali per sciogliere le posizioni esistenti (vendita, conversione, prelievo, trasferimento, custodia), ma non acquisto, promozione, negoziazione o mantenimento a mercato. Dopo l&#8217;8 gennaio, per un residente italiano che detiene USDT su una piattaforma europea, resteranno tre strade: convertire in una stablecoin conforme come USDC o EURC, convertire in euro, oppure spostare i token in autocustodia, fuori dal perimetro dei CASP.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 tanto rigore su token che il mercato usa ogni giorno? La logica dell&#8217;ESMA \u00e8 che lasciare in circolazione stablecoin non conformi dentro piattaforme autorizzate svuoterebbe le regole su riserve, rimborso, governance e trasparenza che MiCA impone agli emittenti regolari. Dall&#8217;altra parte, Tether ha sempre difeso la propria scelta di non chiedere la licenza europea, puntando il dito contro l&#8217;obbligo di tenere una quota rilevante delle riserve in depositi bancari. \u00abUn deposito bancario non equivale a liquidit\u00e0 immediatamente disponibile\u00bb, ha ripetuto l&#8217;amministratore delegato Paolo Ardoino, sostenendo che quella regola esporrebbe la stablecoin a rischi in caso di corsa agli sportelli, come riportato da <a href='https:\/\/financefeeds.com\/tether-ceo-says-company-refused-to-apply-for-eu-mica-license-over-stablecoin-reserve-rule'>FinanceFeeds<\/a>.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Stablecoin<\/th><th>Capitalizzazione<\/th><th>Quota di mercato<\/th><th>Stato MiCA (UE)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>USDT (Tether)<\/td><td>~182,4 mld $<\/td><td>~61%<\/td><td>Non autorizzata: fuori dai CASP UE dall&#8217;8 gen 2027<\/td><\/tr><tr><td>USDC (Circle)<\/td><td>~71,4 mld $<\/td><td>~24%<\/td><td>Conforme (EMI via ACPR, Francia)<\/td><\/tr><tr><td>USDS<\/td><td>~10,0 mld $<\/td><td>~3,4%<\/td><td>Non autorizzata<\/td><\/tr><tr><td>USDe (Ethena)<\/td><td>~4,6 mld $<\/td><td>~1,5%<\/td><td>Non autorizzata<\/td><\/tr><tr><td>DAI<\/td><td>~4,5 mld $<\/td><td>~1,5%<\/td><td>Non autorizzata<\/td><\/tr><tr><td>EURC (euro)<\/td><td>~483 mln $<\/td><td>~0,16%<\/td><td>Conforme (EMT in euro)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__caption'>Dati CoinGecko, 26 ottobre 2026; mercato stablecoin totale circa 297 mld $, oltre il 99% in dollari. Lo stato MiCA riflette l&#8217;opinione ESMA dell&#8217;8 ottobre 2026.<\/figcaption><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro racconta un paradosso che pesa sulla scrivania di Comporti: MiCA ha costruito il regolamento sulle stablecoin private, ma le stablecoin in euro valgono appena lo 0,16% del mercato, mentre il dollaro domina con oltre il 99%. La <a href='https:\/\/www.coingecko.com\/en\/categories\/stablecoins'>fotografia di CoinGecko<\/a> \u00e8 impietosa. \u00c8 uno dei motivi per cui l&#8217;Europa spinge in parallelo sulla moneta pubblica: l&#8217;euro digitale.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>L&#8217;euro digitale: la pista pubblica entra nel vivo<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre MiCA disciplina il denaro privato, l&#8217;Unione lavora alla sua risposta pubblica. L&#8217;euro digitale non \u00e8 una stablecoin n\u00e9 una criptovaluta: \u00e8 moneta di banca centrale in forma elettronica, pensata per funzionare come contante digitale. E proprio in questi giorni il progetto fa un passo concreto. La Banca centrale europea ha aperto una call per i commercianti dell&#8217;e-commerce e del mobile-commerce dell&#8217;area euro che vogliono partecipare al pilota, con scadenza fissata al 27 ottobre 2026, alle 17:00, come documentato da <a href='https:\/\/ecommerce-europe.eu\/news-item\/political-and-technical-progress-on-the-digital-euro\/'>Ecommerce Europe<\/a>. In pratica, domani si chiude la finestra per candidarsi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il risvolto italiano c&#8217;\u00e8. La Banca d&#8217;Italia ha rilanciato l&#8217;invito ai commercianti nazionali a farsi avanti, secondo quanto riportato da <a href='https:\/\/en.spaziocrypto.com\/digital-euro\/digital-euro-pilot-banca-ditalia-merchants-deadline-october-27\/'>SpazioCrypto<\/a>: i soggetti selezionati testeranno l&#8217;integrazione con i sistemi di cassa esistenti e forniranno un riscontro strutturato sull&#8217;esperienza di pagamento. \u00c8 la fase sperimentale prima del pilota vero e proprio, atteso nella seconda met\u00e0 del 2027.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano legislativo, i triloghi tra Commissione, Consiglio e Parlamento sono in corso dall&#8217;estate, con l&#8217;obiettivo di un accordo politico entro la fine del 2026 sotto la presidenza irlandese. Se la tabella di marcia regge, il pilota partir\u00e0 nel 2027 e la prima emissione potrebbe arrivare intorno al 2029. L&#8217;euro digitale non pagher\u00e0 interessi, avr\u00e0 un limite di detenzione pensato come salvaguardia contro la fuga di depositi dalle banche, e sar\u00e0 utilizzabile anche offline, come il contante. Non sar\u00e0 programmabile: nessun meccanismo potr\u00e0 vincolare dove e come spenderlo. \u00c8 la cornice entro cui Comporti, pur senza competenze dirette sull&#8217;euro digitale (che \u00e8 terreno BCE), dovr\u00e0 far convivere il denaro privato regolato da MiCA e la moneta pubblica che sta per arrivare.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Il calendario di gennaio 2027: tre regolamenti convergono<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo trimestre del 2027 sar\u00e0 uno spartiacque, e non solo per l&#8217;Europa. Tre scadenze si addensano quasi nello stesso punto del calendario. L&#8217;8 gennaio scatta il termine dell&#8217;ESMA per la dismissione delle stablecoin non conformi. Dieci giorni dopo, il 18 gennaio, negli Stati Uniti diventa operativo il <a href='https:\/\/www.congress.gov\/bill\/119th-congress\/senate-bill\/1582'>GENIUS Act<\/a>, la prima legge federale organica sulle stablecoin di pagamento. E sullo sfondo si muove l&#8217;euro digitale, con l&#8217;obiettivo di chiudere la cornice legislativa entro la fine del 2026.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Due visioni che si guardano. Gli Stati Uniti hanno scelto di promuovere le stablecoin private in dollari e hanno vietato per decreto una valuta digitale di banca centrale. L&#8217;Europa fa l&#8217;opposto: stringe sulle stablecoin private non conformi e costruisce la moneta pubblica digitale. Al centro, lo stesso problema, la sovranit\u00e0 monetaria e dei pagamenti, affrontato con strumenti speculari. Comporti eredita il lato europeo di questa partita proprio mentre i due modelli entrano in vigore a pochi giorni l&#8217;uno dall&#8217;altro.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Data<\/th><th>Evento<\/th><th>Ambito<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>27 ott 2026<\/td><td>Scadenza call commercianti per il pilota euro digitale<\/td><td>UE \/ BCE<\/td><\/tr><tr><td>1 nov 2026<\/td><td>Carlo Comporti si insedia come presidente ESMA<\/td><td>UE \/ ESMA<\/td><\/tr><tr><td>Fine 2026<\/td><td>Obiettivo accordo politico sull&#8217;euro digitale (presidenza irlandese)<\/td><td>UE<\/td><\/tr><tr><td>8 gen 2027<\/td><td>Termine ESMA: stop ai servizi su stablecoin non conformi<\/td><td>UE \/ MiCA<\/td><\/tr><tr><td>18 gen 2027<\/td><td>Entra in vigore il GENIUS Act<\/td><td>USA<\/td><\/tr><tr><td>30 giu 2027<\/td><td>Relazione della Commissione su MiCA (artt. 140\/142), possibile MiCA 2.0<\/td><td>UE<\/td><\/tr><tr><td>2\u00b0 sem 2027<\/td><td>Avvio del pilota euro digitale; chiusura della prima vigilanza comune ESMA sulla custodia<\/td><td>UE<\/td><\/tr><tr><td>~2029<\/td><td>Possibile prima emissione dell&#8217;euro digitale<\/td><td>UE<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__caption'>Fonti: ESMA, Consiglio UE, BCE, Congress.gov, Commissione europea. Le date successive al 2026 sono obiettivi dichiarati, soggetti all&#8217;iter legislativo.<\/figcaption><\/figure><h2 class='wp-block-heading'>Dove siamo con l&#8217;attuazione di MiCA<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena ricordare da dove si parte, perch\u00e9 l&#8217;enforcement di oggi \u00e8 la coda di un percorso lungo. MiCA \u00e8 stata pubblicata nel 2023 e si \u00e8 applicata per fasi: le regole su stablecoin (EMT e ART) dal 30 giugno 2024, quelle sui CASP e sugli abusi di mercato dal 30 dicembre 2024. Poi il periodo transitorio, la finestra in cui gli operatori gi\u00e0 attivi potevano continuare mentre chiedevano l&#8217;autorizzazione. In Italia, come in Germania, Austria, Irlanda e Spagna, quella finestra \u00e8 stata accorciata e si \u00e8 chiusa il 1\u00b0 luglio 2026. Da quel giorno, chi non ha la licenza non pu\u00f2 operare.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 una mappa europea molto concentrata. La Germania domina il registro con 114 CASP autorizzati, frutto anche di una rete bancaria cooperativa che ha portato in massa gli istituti dentro il perimetro. Seguono a distanza Francia e Paesi Bassi. L&#8217;Italia, con dieci soggetti, si colloca nella fascia media-bassa, uno specchio del fatto che l&#8217;adozione retail nel Paese resta tra le pi\u00f9 contenute dei grandi mercati UE.<\/p><figure class='wp-block-table'><table><thead><tr><th>Paese<\/th><th>CASP autorizzati<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Germania<\/td><td>114<\/td><\/tr><tr><td>Francia<\/td><td>36<\/td><\/tr><tr><td>Paesi Bassi<\/td><td>29<\/td><\/tr><tr><td>Cipro<\/td><td>25<\/td><\/tr><tr><td>Malta<\/td><td>23<\/td><\/tr><tr><td>Spagna<\/td><td>16<\/td><\/tr><tr><td>Lussemburgo<\/td><td>13<\/td><\/tr><tr><td>Irlanda<\/td><td>12<\/td><\/tr><tr><td>Italia<\/td><td>10<\/td><\/tr><tr><td>Totale SEE<\/td><td>384<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class='wp-block-table__caption'>Fonte: casptracker.eu, dati al 22 ottobre 2026 allineati al registro ufficiale ESMA.<\/figcaption><\/figure><p class=\"wp-block-paragraph\">La concentrazione non riguarda solo i Paesi, ma anche i servizi. La custodia, in particolare, \u00e8 un nodo delicato: chi conserva le chiavi conserva gli asset, e la segregazione patrimoniale imposta dall&#8217;articolo 70 di MiCA convive con una concentrazione di fatto nelle mani di pochi grandi depositari. \u00c8 un tema che torna anche nel mondo degli ETF, dove <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/etf-crypto-custodia-concentrazione-coinbase-2026\/'>un solo custode arriva a coprire l&#8217;80% degli asset<\/a>: la regola scritta dice segregazione, la realt\u00e0 del mercato dice concentrazione. Proprio per questo l&#8217;ESMA ha avviato l&#8217;8 luglio 2026 la sua prima azione di vigilanza comune (CSA) sulla custodia e sulla resilienza operativa digitale dei CASP, che corre fino alla prima met\u00e0 del 2027 con relazione finale attesa nella seconda met\u00e0 dell&#8217;anno.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>La revisione di MiCA e la possibile MiCA 2.0<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un secondo cantiere legislativo che Comporti erediter\u00e0, e non \u00e8 secondario. La Commissione europea ha chiuso il 30 settembre 2026 una <a href='https:\/\/finance.ec.europa.eu\/regulation-and-supervision\/consultations-0\/targeted-consultation-review-mica-regulation_en'>consultazione mirata<\/a> sulla revisione di MiCA, costruita su 86 domande e quattro blocchi tematici: definizioni e perimetro, stablecoin, CASP, e tutto ci\u00f2 che resta fuori dal regolamento. Le risposte confluiranno in una relazione che la Commissione dovr\u00e0 presentare entro il 30 giugno 2027 ai sensi degli articoli 140 e 142, e che potrebbe aprire la strada a una riforma, gi\u00e0 soprannominata \u00abMiCA 2.0\u00bb.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Sul tavolo ci sono due pressioni opposte. Da un lato la spinta a semplificare, per non soffocare le startup e non spingere gli operatori verso Dubai o gli Stati Uniti; dall&#8217;altro la richiesta di rafforzare le tutele, colmando i vuoti su finanza decentralizzata, staking, prestiti, mercati predittivi e derivati. Nelle sue risposte, l&#8217;ESMA ha chiesto pi\u00f9 poteri: regole pi\u00f9 severe sui finfluencer, trasparenza sui costi, la facolt\u00e0 di oscurare siti fraudolenti e congelare cripto, e il divieto per i soggetti regolati di offrire servizi su stablecoin non conformi. Quest&#8217;ultima richiesta, di fatto, \u00e8 stata gi\u00e0 soddisfatta con l&#8217;opinione dell&#8217;8 ottobre. Il resto \u00e8 materia che Comporti porter\u00e0 al tavolo del negoziato.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la Banca centrale europea e le banche centrali nazionali hanno detto la loro, chiedendo di rivedere le regole sulle riserve delle stablecoin e di estendere il divieto di remunerazione ai servizi non regolati come prestiti e staking. La revisione, insomma, non \u00e8 un esercizio di stile: tocca i pilastri economici del modello. E arriva con un presidente che quei pilastri li ha studiati dall&#8217;interno del comitato sulla finanza digitale.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Non solo MiCA: lo stack normativo che pesa sui CASP<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Un errore comune \u00e8 pensare a MiCA come all&#8217;unico regolamento che conta. In realt\u00e0, un CASP italiano si muove dentro una pila di norme che si sovrappongono. C&#8217;\u00e8 DORA, il Regolamento UE 2022\/2554 sulla resilienza operativa digitale, applicabile dal 17 gennaio 2025, che impone presidi su sicurezza informatica, gestione degli incidenti e controllo dei fornitori terzi. C&#8217;\u00e8 il Transfer of Funds Regulation (Regolamento UE 2023\/1113), in vigore dal 30 dicembre 2024, che estende alle cripto la cosiddetta travel rule: per i trasferimenti tra CASP vanno trasmessi i dati di chi invia e chi riceve, senza soglia minima, con verifiche aggiuntive sopra i 1.000 euro per i wallet auto-ospitati.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">E c&#8217;\u00e8 il capitolo antiriciclaggio, destinato a stringersi ancora. L&#8217;AMLR (Regolamento UE 2024\/1624) si applicher\u00e0 in tutta l&#8217;Unione dal 10 luglio 2027, con un tetto ai pagamenti in contanti e limiti ai wallet anonimi; la vigilanza diretta su un primo gruppo di soggetti passer\u00e0 all&#8217;AMLA dal 2028. Per gli operatori significa pi\u00f9 controlli KYC e un onere di compliance che cresce. \u00c8 il motivo per cui l&#8217;identit\u00e0 e la verifica stanno diventando centrali anche in settori un tempo refrattari: perfino nel <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/gaming-crypto-kyc-aml-2026-gioca-ora-verifica-alla-cassa\/'>gaming crypto si gioca ora e si verifica alla cassa<\/a>, con il KYC che arriva al momento del prelievo. La direzione \u00e8 chiara: meno anonimato, pi\u00f9 tracciabilit\u00e0.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Questo stack ha un costo, e non banale. Mettere in piedi e mantenere la conformit\u00e0 pesa sui bilanci, soprattutto per gli operatori pi\u00f9 piccoli, ed \u00e8 una delle ragioni del consolidamento in atto. Chi si chiede se la compliance sia davvero efficace o solo un costo trova una risposta articolata nell&#8217;analisi di HOGE Wire su <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/compliance-defi-2026-funziona-costi-benefici-italia\/'>quanto funziona (e quanto costa) la compliance nella DeFi<\/a>, dove il confine tra tutela e burocrazia \u00e8 tutt&#8217;altro che scontato.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa resta fuori dal perimetro di MiCA<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Capire cosa MiCA non copre \u00e8 importante quanto capire cosa regola, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si annidano i rischi non presidiati. Il regolamento disciplina gli intermediari e gli emittenti, non il codice. Di conseguenza restano fuori quattro aree principali. La prima \u00e8 l&#8217;autocustodia: tenere le proprie chiavi private in un wallet personale non \u00e8 un servizio e nessuno lo autorizza n\u00e9 lo garantisce. La seconda \u00e8 la finanza decentralizzata: il considerando 22 esclude i servizi prestati \u00abin maniera completamente decentralizzata senza alcun intermediario\u00bb, un&#8217;esenzione in teoria ampia ma in pratica strettissima, perch\u00e9 quasi ogni protocollo ha un front-end, chiavi di amministrazione o una governance concentrata che identificano un operatore.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La terza area sono gli NFT. MiCA li esclude quando sono genuinamente unici e non fungibili, ma l&#8217;esenzione \u00e8 stretta: una grande serie o collezione viene letta come indizio di fungibilit\u00e0, e la sostanza prevale sulla forma. Le grandi collezioni di profilo, comprese quelle native di Bitcoin, vivono proprio in questa zona grigia tra collezionismo e strumento finanziario. La quarta area sono i derivati: future, opzioni e perpetual sulle cripto sono strumenti finanziari sotto la MiFID II, vigilati dalla Consob come mercato dei derivati, non da MiCA, che copre solo lo spot. \u00c8 una distinzione che confonde molti investitori, ma \u00e8 cruciale: la leva alta offerta da piattaforme offshore non gode delle tutele europee.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto che Comporti dovr\u00e0 affrontare \u00e8 proprio questo: i vuoti sono la prossima frontiera. La revisione di MiCA chiede esplicitamente se e come portare dentro il perimetro la DeFi, lo staking, i prestiti e i mercati predittivi. Ogni risposta sar\u00e0 un compromesso tra protezione dell&#8217;investitore e libert\u00e0 di innovazione, e sar\u00e0 lui a doverlo mediare.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Cosa significa per l&#8217;investitore italiano<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro i dossier istituzionali ci sono scelte pratiche che toccano chi, in Italia, detiene o scambia cripto. La prima regola non cambia con il nuovo presidente: operare tramite un soggetto autorizzato. Prima di affidare fondi a una piattaforma conviene verificare che sia nel registro ESMA o nell&#8217;elenco Consob; se non c&#8217;\u00e8, il sito pu\u00f2 essere oscurato da un momento all&#8217;altro e le tutele di MiCA non si applicano. Questa verifica, banale a dirsi, resta il primo presidio.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda scelta riguarda chi detiene USDT o altre stablecoin non conformi su un exchange europeo. La scadenza dell&#8217;8 gennaio 2027 non significa che i token evaporano, ma che i servizi su di essi verranno chiusi: meglio decidere con calma se convertire in USDC o EURC, passare a euro o spostare in autocustodia, piuttosto che trovarsi obbligati a liquidare in fretta. Va ricordato, tra l&#8217;altro, che in Italia la conversione da una cripto a un&#8217;altra \u00e8 fiscalmente un realizzo, quindi ha implicazioni sul calcolo delle plusvalenze.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Terzo, conviene sapere cosa MiCA protegge e cosa no. Il regolamento impone libro bianco, trasparenza, segregazione dei beni in custodia e regole contro gli abusi di mercato; non garantisce contro il rischio di prezzo, non copre l&#8217;autocustodia n\u00e9 la DeFi, e non prevede un sistema di garanzia dei depositi come quello bancario. Per molti risparmiatori italiani il canale regolato pi\u00f9 semplice resta quello degli strumenti quotati: su questo fronte il dibattito sugli ETP e sugli <a href='https:\/\/hoge.gg\/it\/etf-crypto-approvazione-automatica-onda-altcoin-italia-2026\/'>ETF crypto e il nodo italiano dell&#8217;accesso<\/a> \u00e8 tutt&#8217;altro che chiuso, e intreccia regole europee e scelte fiscali nazionali.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Le incognite che Comporti dovr\u00e0 sciogliere<\/h2><p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuna nomina, da sola, cambia un mercato. Ma l&#8217;arrivo di Comporti pone alcune domande concrete. La prima \u00e8 di equilibrio: un ex commissario Consob che ha spinto per l&#8217;accentramento dar\u00e0 all&#8217;ESMA una spinta pi\u00f9 federale, o cercher\u00e0 la mediazione con le autorit\u00e0 nazionali, Irlanda, Lussemburgo e Malta in testa, che temono di perdere competenze? La seconda \u00e8 di tempi: l&#8217;enforcement sulle stablecoin \u00e8 gi\u00e0 partito, ma la riforma sulla vigilanza diretta deve ancora passare dal Parlamento europeo, e i triloghi possono allungarsi.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi la questione della competitivit\u00e0. L&#8217;Europa \u00e8 stata la prima grande giurisdizione a darsi un regolamento organico sulle cripto, e questo le ha dato un vantaggio di immagine, il cosiddetto Brussels effect. Ma il vantaggio non \u00e8 eterno: se le regole diventano troppo onerose, gli operatori migrano, e se restano troppo lasche, si ripetono gli errori che hanno portato a Terra e FTX. Comporti dovr\u00e0 camminare su questo filo mentre Washington gioca la carta opposta delle stablecoin private in dollari. La stretta sulle stablecoin non conformi, in questo senso, \u00e8 un test: dir\u00e0 se l&#8217;Europa sa far rispettare le proprie regole senza svuotare la liquidit\u00e0 dei suoi mercati.<\/p><p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine, il significato di questa nomina si misura su un piano semplice. MiCA ha finito di scriversi; ora deve dimostrare di funzionare. Che a guidare questo passaggio ci sia un italiano, ex commissario della Consob e gi\u00e0 presidente del comitato europeo sulla finanza digitale, \u00e8 una coincidenza carica di senso per i lettori italiani. Non perch\u00e9 garantisca esiti migliori, ma perch\u00e9 mette al centro della vigilanza europea una scuola, quella della Consob, che da anni chiede regole uniformi e applicate davvero. Dal 1\u00b0 novembre, quella scuola ha la penna in mano.<\/p><h2 class='wp-block-heading'>Domande frequenti<\/h2><h3 class='wp-block-heading'>Chi \u00e8 Carlo Comporti, il nuovo presidente dell&#8217;ESMA?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Carlo Comporti \u00e8 un regolatore italiano che dal 1\u00b0 novembre 2026 guida l&#8217;ESMA al posto di Verena Ross. \u00c8 stato commissario Consob dal febbraio 2022 e ha presieduto lo Standing Committee sulla finanza digitale dell&#8217;ESMA; in precedenza \u00e8 stato segretario generale del CESR dal 2008, con un ruolo chiave nella nascita dell&#8217;ESMA nel 2010-2011.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Quando USDT verr\u00e0 rimosso dalle piattaforme europee?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opinione ESMA dell&#8217;8 ottobre 2026 impone ai CASP autorizzati di chiudere entro l&#8217;8 gennaio 2027 i servizi legati alle stablecoin non conformi a MiCA, USDT compresa. Dopo quella data le piattaforme non potranno pi\u00f9 offrire acquisto, negoziazione o promozione di questi token, ma solo servizi residuali per sciogliere le posizioni esistenti.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>L&#8217;ESMA vigiler\u00e0 direttamente su tutti i CASP europei?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">No. La posizione del Consiglio del 9 ottobre 2026 prevede un modello a due livelli: l&#8217;ESMA vigilerebbe direttamente solo sui maggiori operatori transfrontalieri, stimati in 10-15 su circa 360, mentre tutti gli altri resterebbero sotto le autorit\u00e0 nazionali. Il testo deve ancora essere approvato dal Parlamento europeo.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Cosa deve fare chi detiene USDT in Italia dopo l&#8217;8 gennaio 2027?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">I token non spariscono, ma i servizi su di essi verranno chiusi dai CASP europei. Chi detiene USDT pu\u00f2 convertirlo in una stablecoin conforme come USDC o EURC, convertirlo in euro oppure spostarlo in autocustodia. In Italia la conversione tra cripto \u00e8 considerata un realizzo ai fini fiscali, quindi incide sul calcolo delle plusvalenze.<\/p><h3 class='wp-block-heading'>Cosa cambia per i CASP italiani con il nuovo presidente ESMA?<\/h3><p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;immediato poco: i dieci soggetti autorizzati in Italia restano sotto Consob e Banca d&#8217;Italia, perch\u00e9 nessuno raggiunge le soglie della vigilanza diretta ESMA. Cambia per\u00f2 il contesto: i grandi operatori globali che servono i clienti italiani tramite passaporto potrebbero passare sotto l&#8217;ESMA, riducendo lo spazio per l&#8217;arbitraggio tra Paesi.<\/p><script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Chi \u00e8 Carlo Comporti, il nuovo presidente dell'ESMA?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Carlo Comporti \u00e8 un regolatore italiano che dal 1\u00b0 novembre 2026 guida l'ESMA al posto di Verena Ross. \u00c8 stato commissario Consob dal febbraio 2022 e ha presieduto lo Standing Committee sulla finanza digitale dell'ESMA; in precedenza \u00e8 stato segretario generale del CESR dal 2008, con un ruolo chiave nella nascita dell'ESMA nel 2010-2011.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Quando USDT verr\u00e0 rimosso dalle piattaforme europee?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"L'opinione ESMA dell'8 ottobre 2026 impone ai CASP autorizzati di chiudere entro l'8 gennaio 2027 i servizi legati alle stablecoin non conformi a MiCA, USDT compresa. 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